Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.
Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.
Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.
Si chiude con una sconfitta per 2-1 la trasferta dell’Hockey Pistoia Frajo sul campo del Cuscube Brescia, al termine di una gara combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi secondi.
Finisce nel modo più amaro possibile gara-4 dei playout di Serie A2 Lnp per l’Estra Pistoia Basket 2000.
Una partita che esprime al massimo la tensione e la psicologia di una serie play-out.
Il venerdì pomeriggio di trotto all’Ippodromo Snai Sesana, con la 6^ giornata stagionale, vedeva in evidenza il Premio Scuderia Delton, prova valida come condizionata per cavalli di 3 anni sulla media distanza.
Torna nel territorio di San Marcello Piteglio la Montanaro Trail, l’ormai consolidata corsa in montagna sulle lunghe distanze organizzata dall’Ascd Silvano Fedi – sezione di San Marcello Pistoiese, con partenza e arrivo dal capoluogo.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi
Il premio è realizzato nell'ambito delle iniziative di Pistoia Capitale italiana del libro 2026.
Al Comune di Larciano, si è svolto un incontro tra la Conferenza territoriale Basso Valdarno dell'Autorità Idrica Toscana, i gestori idrici Acque SpA e Acque Toscane e i comuni della Valdinievole sul tema della disponibilità della risorsa idrica nel corso dei prossimi mesi. L'incontro ha avuto come obiettivo preliminare quello di prevenire il rischio di eventuali carenze idriche informando le amministrazioni comunali sull'andamento della situazione climatica a partire dallo scorso anno.
Il 2011 infatti è stato caratterizzato in tutta la Toscana da un andamento delle precipitazioni estremamente ridotto rispetto agli anni passati. Come riportato dagli studi della Regione Toscana, gli apporti meteorici medi registrati nelle province di Firenze e Pisa risultano molto inferiori ai valori medi registrati per il decennio.
Anche prendendo a riferimento il 2003 e il 2007, anni in cui si è verificata una siccità piuttosto marcata, i territori del bacino dell'Arno registrano nel 2011 una diminuzione delle precipitazioni medie mensili ancor più accentuata (dal 26% al 31% in meno). Questo deficit di precipitazioni - che prosegue anche nei primi mesi del 2012 - ha conseguenze dirette sull'andamento dei livelli di falda soprattutto per gli acquiferi più piccoli, come quelli della Valdinievole, che hanno scarsa capacità di accumulo.In sostanza, se dovesse perdurare l'attuale condizione di siccità, è ipotizzabile una situazione di criticità nell'erogazione del servizio idrico, anche a breve termine.
Ancor più critica si presenta la situazione delle reti collinari più piccole che dipendono esclusivamente dall'alimentazione delle sorgenti, dove si sta già assistendo oltre che alla riduzione della risorsa ad un lento ma progressivo peggioramento qualitativo delle acque immesse nella rete di distribuzione.
Oggi, se la situazione non si presenta drammatica, è solo grazie alla pianificazione e alla realizzazione sin dal 2007 di tutta una serie di attività mirate sia al risparmio che all'incremento della risorsa idrica disponibile: ricerca sistematica delle perdite occulte, sostituzione delle condotte, perforazione di nuovi pozzi, realizzazione di nuovi impianti di trattamento, gestione e regolazione delle pressioni in rete.
Alla luce di questi dati, Ait, gestore e amministrazioni comunali, al fine di evitare il più possibile disagi per i cittadini, hanno stabilito di intervenire fin da ora con alcune azioni prioritarie.
Da parte dei gestori sono stati proposti ulteriori interventi di mitigazione dei rischi connessi alla siccità come l'interconnessione delle reti acquedottistiche locali, la perforazione di nuovi pozzi e il miglioramento delle performance di quelli già attivi, l'ottimizzazione del regime di pressione nelle reti, l'intensificazione dell'attività di monitoraggio dei consumi e delle perdite.
A loro volta le amministrazione comunali si sono rese disponibili ad informare e ad aggiornare costantemente i propri cittadini sulle possibili problematiche nell'erogazione del servizio, ad emanare specifiche ordinanze di limitazione all'uso dell'acqua potabile, a dare sostegno, coinvolgendo anche la Regione Toscana, agli investimenti necessari a mitigare i disagi.