Possiamo dirlo: l’Estra Pistoia Basket 2000 è salva!
Il programma procede a singhiozzo tra i campi all’aperto e quelli indoor e si allinea lentamente ai quarti di finale dei tabelloni di singolare.
La Silvano Fedi colpisce ancora con 5 successi (comprensivi di 3 titoli regionali) e un gran numero di corse disputate dai propri podisti.
La classica sfida rallistica proposta sulla montagna pistoiese, il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno festeggia le 43 edizioni, con il miglior dato di adesioni registrato sinora in Toscana, è pronta a dare il via alle danze.
Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.
Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.
Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.
Si chiude con una sconfitta per 2-1 la trasferta dell’Hockey Pistoia Frajo sul campo del Cuscube Brescia, al termine di una gara combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi secondi.
Si inaugura domenica 17 maggio, alle ore 18, presso gli spazi di “Cvm Venio – Casa studio galleria”.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi
Lo sciopero dei Tir fa saltare la prima nazionale al teatro Pacini in programma domani sera. È lo Studio Pinocchio, che cura la stagione del teatro pesciatino, a rendere noto lo slittamento del testo “Il nemico del popolo” con Gianmarco Tognazzi. «Tutto rimandato – spiegano gli organizzatori – perché a causa dello sciopero dei camionisti, non possono arrivare le scene e tutto quanto occorre per la rappresentazione stessa. Niente prima, quindi, ma tutto rimandato al prossimo sabato 18 febbraio, scioperi permettendo».
Prosegue, intanto, la protesta dei bisonti della strada. Alcune autobotti per il trasporto del carburante sono state fermate dalla protesta al casello dell’A11 di Pieve, ma in provincia al momento non c’è emergenza nei rifornimenti. Durante la notte la manifestazione è proseguita lungo l'entrata dell'autostrada di Pieve e fino a Chiesina. Sono stati fermati oltre 180 tir provenienti da ogni parte d'Italia e anche dall'estero. Gli autisti hanno parcheggiato il proprio mezzo nel piazzale del Palateme. Secondo gli organizzatori della mobilitazione «solo una percentuale irrisoria dell'1% ha rifiutato di sostare». Ogni quattro ore, però, i camionisti hanno avuto la possibilità di ripartire verso la propria destinazione, in quanto non ci sono servizi igienici. Lo stop interesserà anche i prossimi giorni fino a venerdì.