Estra Pistoia Basket 2000 Ssd arl comunica di aver raggiunto un accordo fino al 30 giugno con la guardia Gabriele Stefanini che si metterà a disposizione di coach Stefano Sacripanti a partire da martedì 13 gennaio. Indosserà la maglia numero 4.
Successo del portacolori dell’Atletica Calenzano Samuele Oskar Cassi nella trentasettesima edizione della ‘’Scarpinata di’ granocchio", organizzata dalla Podistica Aglianese.
Sconfitta amarissima quella che l’Estra Pistoia rimedia al PalaDelMauro di Avellino contro l’Unicusano nella seconda giornata di ritorno di Serie A2 Lnp 2025/26.
Ora è ufficiale: dal 2026 il team pistoiese Franco Ballerini si chiamerà Neri Sottoli – Lucchini Energy.
Vince e convince la FC Pistoiese, che al Brera di Milano conquista un importantissimo successo nell’andata delle semifinali di Coppa Italia di Serie D.
Giornata di presentazione, in casa Estra Pistoia Basket 2000, per l’ala/centro Ivan Buva.
Il Team Solution Tech – Nippo – Rali annuncia il rinnovo della partnership con Elitewheels, fornitore ufficiale di ruote del team sia per il ProTeam che per il Development Team, per la stagione 2026.
Scatta il calendario podistico 2026 e la Silvano Fedi è subito in prima linea con 2 affermazioni e un gran numero di piazzamenti nella top ten delle varie categorie.
La mostra a Palazzo Blu celebra la stagione d’oro dell’arte europea attraverso lo sguardo raffinato di tre grandi pittori italiani.
Sarà Francesco Marraccini a inaugurare il secondo ciclo di mostre all'ex-Oratorio della Vergine Assunta.

Francesco Fiorenza, 33 anni, campano di origine, ma residente a Pescia ormai da 15 anni, è un nome molto noto nel panorama del ciclismo amatoriale. Indubbiamente può essere collocato tra i più forti velocisti della Valdinievole, della Toscana e non solo. Recentemente, infatti, si è laureato campione italiano Uisp ad Aulla.
Quando hai iniziato a praticare questo sport?
Nel 1990 ho esordito con la mia prima gara a Marcianise Nelle categorie giovanili ho ottenuto 58 successi conseguendo anche vari titoli regionali. Dal 1997 al 2003 sono passato dilettante nella Rinascita Oboe Giacobazzi dove correva anche il grande Marco Pantani. Giuseppe Roncucci era il nostro bravissimo direttore sportivo. Ho vinto 18 gare senza contare gli innumerevoli piazzamenti. Tra l’altro ho avuto anche la soddisfazione di poter partecipare al Giro d’Italia. Inoltre, nel 2002, sono stato vincitore del Giro del Valdarno e del Giro delle due province.
Dopo alcuni anni di pausa, dal 2003 al 2006, sei tornato a lottare tra gli amatori . Cosa ti ha spinto a pedalare ancora?
Nel 2006 Carlo Falaschi e Roberto Fiaschi della Cicli Falaschi mi hanno convinto a gareggiare di nuovo. Così ho iniziato ad allenarmi ed ho ritrovato la grinta che avevo dimenticato di avere durante il periodo di stacco. Ho conquistato subito il titolo toscano ed italiano. Dal 2006 al 2010 ho raggiunto il record di 210 vittorie.
Adesso quali sono i tuoi obiettivi futuri?
Indubbiamente aspiro al mondiale. E’ l’unica corsa che non ho mai vinto, anche se ho collezionato diversi secondi posto. Purtroppo l’unico rammarico che mi rimane è di non essere passato professionista.