Un’altra settimana di gare in archivio per il settore giovanile del Pistoia Basket 2000, con l’Under19 Eccellenza che continua il proprio cammino a punteggio pieno mentre Under17 e Under15 proseguono il percorso di crescita.
Un’altra settimana di gare in archivio per il settore giovanile del Pistoia Basket 2000, con l’Under19 Eccellenza che continua il proprio cammino a punteggio pieno mentre Under17 e Under15 proseguono il percorso di crescita.
Impegni a raffica per i podisti della Silvano Fedi in questo fine settimana di corse podistiche.
L’ultima riunione della 111^ stagione di trotto all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme, valida come 32^ giornata, vedeva un lunedì con otto corse tra cui la Tqq valida per il Premio Mauro Guzzarrini, con in pista i cavalli di 5 anni e oltre impegnati sulla distanza di 2.040 - 2.080 metri, e il Premio miglior proprietario del Sesana 2026.
Domenica 11 ottobre si è svolta la 44^ edizione della Marcia di Pinocchio.
Una partita a cui è mancato l’affondo decisivo alla Lumos Pistoia Basket 2000, che a Rieti è incappata in una sconfitta per 78-70 che la tiene ancora ferma in classifica al termine della terza giornata di Serie A2 Old Wild West.
Sono il versiliese Gianandrea Pisani, tornato in coppia con l’esperto lucchese David Castiglioni dopo nove anni, su una Skoda Fabia RS, i vincitori 47° Rally Città di Pistoia.
Buona riuscita dell’edizione numero 45 della gara podistica competitiva denominata ‘’Attraverso il verde dei vivai pistoiesi’’.
Raccontami un libro - Consigli di lettura di Valentina.
Inaugurazione sabato 10 ottobre, alle 17.30, negli spazi al piano terra della biblioteca San Giorgio.
Va in scena sabato 3 ottobre, alle ore 17,30, al Funaro di Pistoia Frammenti di lavoro, a cura di Federico Tiezzi, esito del progetto Connessioni e a seguito del V ed ultimo modulo che ha visto oltre a Tiezzi Francesca Della Monica, Letizia Russo, Giovanni Scandella, tra gli insegnanti.
Sarà una restituzione in cui emergeranno quanto emerso dalle aree tematiche dei 5 moduli e vedrà sulla scena Diego Campera, Chiara Cianciola, Nicola Conforto, Gea Dall’Orto, Sara De Lauretis, Carlotta Grimaldi, Joshua Isaiah Maduro, Luca Miele, Carloandrea Pecori Donizetti, Edoardo Sabato, Teresa Vigilante, le 12 allieve e allievi ammessi a questa proposta di alta formazione presentata da Fondazione Teatri di Pistoia e Compagnia Lombardi-Tiezzi e sostenuta dalla Regione Toscana (grazie a risorse Pr Fse + Toscana 2021/27 e nell’ambito di Giovanisì, il progetto dedicato all’autonomia dei giovani).
Il gruppo, dallo scorso giugno, in una residenza artistica tra Pistoia e Chiusi totalmente gratuita ha potuto incontrare Clara Allasia, Monica Bacelli, Heike Cantori, Omar Cecchi, Marcello Ciccuto, Elena Ghiaurov, Raffaella Giordano, Roberto Latini, Gianni Morelenbaum, Cristiana Morganti, Alessandro Rigoletti, Francesca Santamaria, Fabrizio Sinisi, Francesco Torrigiani, Massimo Verdastro, Simon Waldvogel, maestri della scena contemporanea da cui hanno potuto attingere ad una pluralità di linguaggi da far convergere in un unico sapere: il mestiere dell’attore, fatto di cultura, voce, corpo, movimento, immagini, relazione.
Nel corso dei mesi il lavoro, con la direzione artistica di Sandro Lombardi e Federico Tiezzi, si è concentrato su cinque nuclei tematici: il Verso, Spazio e Movimento, la Voce, Arti Performative e infine la Regia. Connessi in un unico sistema pedagogico, avevano come scopo quello di consegnare tecniche, conoscenze, consapevolezza e professionalità, promuovendo la qualità artistica e questo pomeriggio darà conto della complessità e ricchezza del percorso.
Secondo Federico Tiezzi: “Questa masterclass di tre mesi è il compimento di un lungo percorso di studio, di ricerca e di sperimentazione, iniziato ben 15 anni fa e ideato avendo a riferimento il Laboratorio di Prato che Luca Ronconi creò sul finire degli anni '70 del '900. In quel Laboratorio noi giovani avemmo il primo formidabile impatto con il lavoro di uno dei due maestri dell'arte teatrale del '900 italiano (l'altro è stato Giorgio Strehler) rifugiatosi a Prato per qualche anno. C'è una domanda che insieme a Sandro Lombardi, co-direttore di questo Laboratorio, ci siamo a lungo posti: c'è un metodo per diventare attori? Pensiamo che esistano "metodi", così al plurale, e solo al plurale la parola "metodo" esprime il suo giusto valore. Il teatro è il luogo della comunicazione, dello scambio. E nello spettacolo l'attore ha un peso forte e una posizione centrale. È lui l'artefice essenziale della "scrittura scenica" cioè di quella scrittura che attraverso i molti elementi del teatro (i quali hanno come centro il suo lavoro) scrive la declinazione registica di un testo, la sua necessità significante, espone la sua faccia nascosta, il motivo per cui ora possiamo sentire in profondità le parole di un "allora". Questa masterclass è una pratica pedagogica attiva: insegnare a recitare recitando”.
Dichiara Lorenzo Cinatti, direttore generale di Teatri di Pistoia: “Per la Fondazione Teatri di Pistoia il progetto Connessioni è stata una prestigiosa occasione per ribadire la propria vocazione come centro di produzione teatrale e di formazione. Certamente il sodalizio pluriennale con la Compagnia Lombardi-Tiezzi è stato determinante per il successo di questa esperienza dedicata ai giovani attori che puntano a diventare professionisti. Ed è questa una missione di primaria importanza per il panorama teatrale italiano che necessita di avere luoghi dove i protagonisti di domani possano prepararsi e perfezionarsi grazie a docenti di alto profilo, impegnati attivamente e con successo sulla scena nazionale e internazionale.
È sempre una piacevole sorpresa vedere come un gruppo eterogeneo di giovani riesca, sotto una guida attenta, a trasformarsi in una compagine consapevole della necessità di un lavoro comune oltre che di una crescita individuale. Per fare questo lavoro in modo sereno e professionale non bastano spazi adeguati e docenti qualificati ma anche maestranze tecniche, organizzative e amministrative che sappiano gestire una complessità di problematiche che spesso si presentano in modo inaspettato e che comunque necessitano massima trasparenza e precisione nei confronti dei rispettivi interlocutori a partire dagli uffici regionali.
Connessioni ha interpretato al meglio questa importante occasione formativa voluta dalla Regione Toscana e dedicata alle giovani generazioni del mondo dello spettacolo dal vivo e ci auguriamo che possa ripetersi e trovare una sua stabilità”.