Un fine settimana ricco di emozioni quello appena andato in scena sul campo di Montagnana Pistoiese per la seconda giornata di Coppa Federale.
Finisce 77-84 la prima partita alla LumoSquare di questa stagione 2026/27 di Serie A2 Old Wild West, con la Reale Mutua Torino che festeggia la vittoria esterna.
Nella sala consiliare del municipio di Montecatini Terme, è stato presentato il programma della 75° edizione del Gran Premio Del Rosso di ciclismo su strada categoria Elite under 23.
La penultima riunione di trotto stagionale all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme, valida per la 31^ uscita stagionale, si è disputata venerdì 2 ottobre in un pomeriggio caldissimo, estivo, e aveva come protagonisti per la generazione più giovane il Premio Lisa America.
La pista di atletica di Monsummano Terme si prepara ad accogliere una nuova grande rassegna, confermandosi ancora una volta un impianto sportivo di riferimento per l’atletica toscana.
Weekend impegnativo per i podisti della Silvano Fedi, impegnati in 4 manifestazioni, sia in Toscana che all’estero.
Prima i bambini, poi la presentazione, adesso la gara. Il 47° Rally Città di Pistoia entra nella sua fase decisiva.
Un fine settimana impegnativo per i nostri colori nella prima giornata di Coppa Federale.
La Fondazione Poma Liberatutti sceglie di celebrare questa ricorrenza.
Alle 17 di sabato 3 ottobre riapre al pubblico il percorso Collezioni del Novecento.

Cari lettori, come sono andate le vostre vacanze? Vi siete riposati e ricaricati per affrontare questo autunno che è ormai alle porte? Al mare mi sono ritagliata un po' di tempo per leggere un libro bellissimo che pensavo mi avrebbe preso molto tempo invece mi è piaciuto così tanto che in pochi giorni l'ho terminato.
Forse vi ricordate che la prima donna a vincere il premio Strega, nel 1957, è stata Elsa Morante proprio con il romanzo che vi presento questa settimana, il conosciutissimo e amatissimo "L'isola di Arturo".
In quell'anno la triade della letteratura italiana era rappresentata per lo più da Alberto Moravia, Pier Paolo Pasolini ed Elsa Morante, autori che non si poteva fare a meno di conoscere. La più difficile da interpretare era però la Morante, così sorniona, carezzevole e severa, irosa e precisa, una donna che ha fatto da apripista creando uno spazio nella vita pubblica che prima non c'era e che sarebbe servito alle ragazze e alle donne del futuro.
Dal 1957 a oggi, in 69 anni (il premio fu istituito nel 1947), solo dodici donne dopo di lei lo hanno vinto: Natalia Ginzburg, Anna Maria Ortese, Lalla Romano, Fausta Cialente, Maria Bellonci, Mariateresa Di Lascia, Dacia Maraini, Margaret Mazzantini, Melania G. Mazzucco, Helena Janeczek, Ada D'Adamo e Dontella di Pietrantonio. Visto che sono poche, vale la pena nominarle tutte.
Elsa Morante nacque da tre genitori poveri ma istruiti (una madre e due padri, uno biologico e uno sulla carta, ma questa è un'altra storia), ad appena due anni inventava versi, a quattro sapeva scrivere e compose la sua prima poesia; raccontava storie di sua invenzione a un pubblico entusiasta: i suoi fratelli! Era un piccolo genio, un prodigio che da un lato la faceva sentire straordinaria ma dall'altro la faceva sentire diversa dai suoi coetanei.
Quella, che tu credevi un piccolo punto della terra, fu tutto.
E non sarà mai rubato quest’unico tesoro ai tuoi gelosi occhi dormienti.
Il tuo primo amore non sarà mai violato.
Virginea s’è rinchiusa nella notte come una zingarella nel suo scialle nero. Stella sospesa nel cielo boreale eterna: non la tocca nessuna insidia.
Giovinetti amici, più belli d’Alessandro e d’Eurialo, per sempre belli, difendono il sonno del mio ragazzo. L’insegna paurosa non varcherà mai la soglia di quella isolotta celeste.
E tu non saprai la legge ch’io, come tanti, imparo, -e a me ha spezzato il cuore: fuori del limbo non v’è esilio.
E' con questa poesia che Elsa Morante inizia il suo romanzo dove ci racconta la crescita dell'eroe, la strada che lo porta a diventare adulto; è un libro che narra un incanto: un felice gioco segreto e il suo infrangersi contro lo scoglio della realtà e della maturità. Procida, benché non venga mai nominata, è il luogo incantevole dove è ambientata la storia di Arturo, un ragazzino orfano di madre, con un padre che è sempre in viaggio e una cagnetta, Immacolatella, la sua compagna di avventure.
Non posso spendere altre parole per questo testo, non mi sento all'altezza per farlo. Ma voi, se potete leggetelo, e se lo avete letto da ragazzi, riprendetelo perché vi darà spunti nuovi che al tempo non avevate colto. E non abbandonate Elsa Morante: Menzogna e sortilegio, La storia e Aracoeli sono libri bellissimi e sempre molto attuali.
Ilaria ed io vi aspettiamo ogni martedì con la nostra rubrica!
di Maria Valentina Luccioli
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