Un fine settimana ricco di emozioni quello appena andato in scena sul campo di Montagnana Pistoiese per la seconda giornata di Coppa Federale.
Finisce 77-84 la prima partita alla LumoSquare di questa stagione 2026/27 di Serie A2 Old Wild West, con la Reale Mutua Torino che festeggia la vittoria esterna.
Nella sala consiliare del municipio di Montecatini Terme, è stato presentato il programma della 75° edizione del Gran Premio Del Rosso di ciclismo su strada categoria Elite under 23.
La penultima riunione di trotto stagionale all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme, valida per la 31^ uscita stagionale, si è disputata venerdì 2 ottobre in un pomeriggio caldissimo, estivo, e aveva come protagonisti per la generazione più giovane il Premio Lisa America.
La pista di atletica di Monsummano Terme si prepara ad accogliere una nuova grande rassegna, confermandosi ancora una volta un impianto sportivo di riferimento per l’atletica toscana.
Weekend impegnativo per i podisti della Silvano Fedi, impegnati in 4 manifestazioni, sia in Toscana che all’estero.
Prima i bambini, poi la presentazione, adesso la gara. Il 47° Rally Città di Pistoia entra nella sua fase decisiva.
Un fine settimana impegnativo per i nostri colori nella prima giornata di Coppa Federale.
La Fondazione Poma Liberatutti sceglie di celebrare questa ricorrenza.
Alle 17 di sabato 3 ottobre riapre al pubblico il percorso Collezioni del Novecento.
Mancano ormai pochi giorni all’inizio della seconda edizione del Montecatini Jazz Festival, che dal 9 al 13 settembre tornerà a portare il jazz nel cuore della città. Un appuntamento promosso dal Comune di Montecatini Terme che, dopo il positivo esordio dello scorso anno, si presenta con un progetto ancora più articolato: non soltanto cinque concerti, ma una vera esperienza musicale diffusa, capace di coinvolgere il pubblico, i musicisti, i giovani e diversi luoghi della città.
Il primo segnale della crescita del festival arriva proprio dalla formazione e dalla didattica. Sono 25 i giovani musicisti, provenienti da tutta Italia, che hanno scelto di partecipare al Montecatini Jazz Workshop, tre giorni di studio e confronto dal venerdì alla domenica insieme a sei giovani docenti già affermati sulla scena jazzistica nazionale. Musica d’insieme, improvvisazione, perfezionamento tecnico e ascolto saranno al centro di un percorso che vuole offrire ai partecipanti non soltanto strumenti musicali, ma soprattutto un’occasione concreta di incontro e di crescita.
A rendere particolare il progetto è anche il rapporto diretto tra formazione e spettacolo.
Gli allievi avranno infatti la possibilità di incontrare Stefano Di Battista, Danilo Rea e Federico Malaman, confrontandosi con alcuni dei protagonisti del cartellone prima che salgano sul palco. Un dialogo tra generazioni che rappresenta uno degli elementi distintivi del festival: il jazz non soltanto da ascoltare, ma da vivere, studiare e condividere.
E proprio questa idea di un festival che non si esaurisce nei concerti serali sarà una delle caratteristiche della seconda edizione. Dal venerdì alla domenica, al termine degli spettacoli di piazza del Popolo, la musica continuerà in altri spazi della città con il dopo-festival: street band, concerti itineranti e soprattutto jam session aperte ai musicisti del workshop e a tutti coloro che vorranno salire sul palco.
Un appuntamento che coinvolgerà anche Montecatini Alta, ampliando la geografia del festival e rafforzando quella dimensione diffusa che è parte integrante del progetto.
L'obiettivo è trasformare per alcuni giorni la città in un unico grande spazio musicale, facendo incontrare il pubblico dei concerti, i musicisti professionisti, gli studenti e le realtà del territorio.
Sul palco principale, in piazza del Popolo, si alterneranno dal 9 al 13 settembre GeGè Telesforo, Splanky Big Band, Danilo Rea Trio, Stefano Di Battista Quartet e Federico Malaman Trio.
Cinque serate, cinque proposte diverse, unite dalla qualità artistica e dalla volontà di costruire un festival riconoscibile e capace di crescere nel tempo. «Il festival sta iniziando a mostrare quello che volevamo costruire fin dall'inizio – sottolinea Luca Baldini, direttore artistico del Montecatini Jazz Festival e di Officine della Cultura –. I numeri del workshop ci dicono che esiste una nuova generazione di musicisti che ha voglia di incontrarsi, studiare e suonare. Per questo abbiamo voluto mettere in relazione i giovani con i grandi artisti del cartellone e fare delle jam session uno spazio realmente aperto. È questa, per noi, l'idea di festival: non soltanto assistere a un concerto, ma creare una comunità intorno alla musica».
Il Montecatini Jazz Festival 2026 è un progetto del Comune di Montecatini Terme e di Officine della cultura.