Con la giornata del 10 settembre, il 47° Rally Città di Pistoia entra nel vivo. Partono infatti le iscrizioni, un ventaglio temporale che arriverà fino al 5 ottobre.
In casa Lumos Pistoia Basket 2000 è arrivato il momento di presentare Caleb Walker, ossia uno degli elementi su cui si fonderà la squadra in questa stagione 2026/27 di Serie A2 Old Wild West.
Giovedì sera 10 settembre al Palaterme dalle 21 sarà presentata ufficialmente la stagione di basket di A2 di Pallacanestro Montecatini.
La Silvano Fedi riprende a pieno ritmo l’attività podistica con una settimana boom, caratterizzata da ben 11 affermazioni (tra cui un titolo italiano) e una miriade di piazzamenti.
Nuove performance per Pavel Group Corse alla ripresa dell’attività dopo la pausa estiva, con la penultima prova della Coppa di Zona 7, il 44° Rally di Casciana Terme.
Su di un percorso attraverso la montagna pistoiesse con un dislivello di oltre 1000 metri si e disputata a Cutigliano (Pistoia) la sesta edizione della Doganaccia Vertical Trail.
Ancora tempo di presentazioni in casa Lumos Pistoia Basket 2000.
All’Ippodromo Snai Sesana la riunione di trotto di mercoledì 2, che segna l’inizio del calendario di settembre, vedeva emergere tra le sette corse del programma la Tris-Quartè-Quintè.
"La Mascotte della scopa": in mostra a Larciano la creatività degli studenti dell'Istituto F. Ferrucci.
Consigli di lettura, di Ilaria Cecchi
Il coordinamento comunale di Forza Italia denuncia quello che ritiene essere un "clamoroso e inaccettabile tradimento del mandato elettorale da parte del sindaco Ferdinando Betti e della sua giunta".
"Per anni, e in modo inequivocabile anche durante l'ultima campagna elettorale, l'attuale amministrazione ha sostenuto pubblicamente l'imminente e definitiva chiusura dell'inceneritore.
I dati storici e le dichiarazioni rese in questi anni parlano chiaro: oltre il 70% dei cittadini montalesi (e ben il 61% degli elettori che hanno votato liste il cui programma prevedeva la chiusura dell’impianto) aveva espresso una precisa volontà politica.
Tuttavia, gli ultimi atti istituzionali raccontano una realtà completamente diversa. A pochi giorni dalla pausa estiva, senza alcun preventivo confronto in consiglio comunale, la giunta Betti ha approvato una delibera con cui ha conferito al sindaco il mandato di esprimere voto favorevole allo scenario proposto dall'Ato Toscana Centro.
Nell'assemblea dei sindaci, svoltasi a Castelnuovo dell'Acciaiolo, nel comune di Scandicci, il sindaco Betti ha quindi votato a favore dello scenario che prevede il rinnovo dell'impianto e il raddoppio della sua capacità di incenerimento. Dopo mesi caratterizzati da silenzi, rinvii e posizioni attendiste, con riferimento anche all'ipotesi di proroga "3+1", si è così passati direttamente dall'idea dello spegnimento dell'impianto alla prospettiva di un suo significativo potenziamento e di una nuova dimensione operativa.
Le carte ufficiali e i resoconti pubblicati dalle principali testate giornalistiche, tra cui Il Tirreno e La Nazione, confermano le preoccupazioni più volte espresse dai consiglierei di centrodestra Lorenzo Bandinelli, Michael Paperetti e Greta Cavaciocchi. Si è passati infatti dalla promessa elettorale della chiusura al sì all'ampliamento e al raddoppio dei volumi dell'impianto, una scelta che, secondo Forza Italia, rappresenta un grave tradimento delle aspettative dei cittadini, che meritano invece rispetto, tutela della salute e trasparenza amministrativa.
La nuova decisione comporta conseguenze molto rilevanti. La capacità di smaltimento dell'impianto passerebbe infatti dalle attuali 45.000-50.000 tonnellate annue a circa 100.000 tonnellate, con un incremento del 100%. Alla prospettiva della chiusura e della dismissione dell'impianto al termine del suo ciclo di vita, previsto per il 2029, si sostituirebbe il rinnovo, il raddoppio della capacità e il prolungamento della sua attività, trasformando Montale in un polo permanente di incenerimento a livello regionale.
Contestualmente verrebbe completamente meno ogni forma di partecipazione popolare: il referendum consultivo promesso non verrebbe infatti realizzato e nessun coinvolgimento dei cittadini è stato previsto, con quello che viene definito un sostanziale azzeramento della democrazia partecipativa.
Anche sul piano economico, alle promesse di riduzione dei costi si sostituirebbe un incremento complessivo della Tari nell'ambito territoriale, quantificato in circa 30 milioni di euro, con inevitabili aumenti delle tariffe a carico dei residenti.
Secondo Forza Italia, oltre agli aspetti ambientali e sanitari, emerge anche una gravissima lesione della democrazia locale. Il sindaco Betti aveva infatti pubblicamente promesso ai cittadini la promozione di un referendum consultivo affinché fosse la popolazione a decidere il futuro del termovalorizzatore, dichiarando anche in consiglio comunale che sul referendum non era stata cambiata idea e che esso sarebbe potuto essere concordato con gli altri due comuni interessati.
La realtà dei fatti, tuttavia, sarebbe ben diversa: un'interpellanza dell'opposizione avrebbe infatti fatto emergere che l'amministrazione comunale non ha mai avviato alcuna modifica dello Statuto comunale necessaria per consentire lo svolgimento del referendum. Per il centrodestra si sarebbe quindi trattato soltanto di un espediente dilatorio finalizzato a superare le scadenze elettorali, rinviando poi ogni decisione nelle sedi del potere regionale e dell'Ato, senza alcun coinvolgimento della popolazione.
I cittadini di Montale, secondo Forza Italia, non meritano questo trattamento. Dopo decenni di pesanti sacrifici ambientali, trasformare ancora una volta il territorio montalese nella "pattumiera della Toscana" per compensare il fallimento delle politiche regionali sui rifiuti, e in particolare la mancata realizzazione del termovalorizzatore di Case Passerini, rappresenterebbe un atto di profonda ingiustizia sociale ed ecologica.
Portare la capacità dell'impianto a 100.000 tonnellate annue significherebbe raddoppiare i fumi prodotti, la movimentazione dei fanghi e delle ceneri e incrementare sensibilmente le emissioni in un bacino atmosferico già particolarmente delicato. A ciò si aggiungerebbe un forte impatto sulla viabilità, con il passaggio quotidiano di numerosi camion e mezzi pesanti diretti all'impianto, causando maggiore congestione stradale, aumento dell'inquinamento acustico e un peggioramento della sicurezza nelle aree residenziali e lungo la viabilità locale.
Sul piano economico, inoltre, i cittadini si troverebbero a subire non solo il raddoppio dell'inceneritore nelle immediate vicinanze delle proprie abitazioni, ma anche un aumento delle tariffe Tari conseguente alle decisioni assunte nell'ambito territoriale.
Tutto ciò sarebbe stato deciso, secondo Forza Italia, con una semplice delibera estiva di giunta, senza alcun reale confronto pubblico, adottando un metodo ritenuto autoritario e contrario ai principi della trasparenza e della partecipazione democratica, nonostante si tratti di decisioni destinate a incidere sulla salute e sulla qualità della vita dei cittadini per i prossimi decenni.
Per queste ragioni Forza Italia esprime la più ferma condanna nei confronti dell'operato del sindaco Betti, della giunta e dei consiglieri di maggioranza, in particolare del Partito Democratico, di Italia Viva, del Partito Socialista Italiano e della lista civica Vivere Montale, accusati di aver avallato in silenzio quello che viene definito un tradimento della fiducia dei cittadini.
Forza Italia chiede pertanto le dimissioni del sindaco e della giunta, ritenendo che abbiano infranto il patto di fiducia con gli elettori su una questione fondamentale quale la tutela della salute e del territorio, perdendo così ogni legittimità politica e morale a governare Montale. Contestualmente annuncia che nel primo consiglio comunale utile del mese di settembre presenterà una richiesta formale di modifica dello statuto comunale per rendere immediatamente possibile lo svolgimento del referendum consultivo sull'inceneritore.
Viene inoltre annunciata una mobilitazione popolare, con iniziative nelle piazze e sul territorio finalizzate a informare i cittadini sugli sviluppi della vicenda e a raccogliere le firme necessarie per contrastare il progetto di raddoppio dell'impianto.
Forza Italia Montale ribadisce infine il proprio impegno a essere sempre dalla parte dei cittadini, della salute e della trasparenza amministrativa, affermando con determinazione che non dovranno più essere assunte decisioni così rilevanti sopra la testa dei montalesi".