Giovedì 13 si è disputata la 22^ giornata stagionale di trotto, con tanti spunti interessanti.
La fase due degli Herons Montecatini si caratterizza anche per un nuovo capitano, dato che Nicola Natali è passato al ruolo di direttore sportivo.
È iniziato il conto alla rovescia per l’appuntamento più importante della stagione di trotto all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme.
Il primo giorno è sempre un'emozione particolare.
L'Fc Pistoiese presenta questaq sua iniziativa.
Una performance a dir poco stratosferica quella firmata da Pavel Group al 23° Rally del Tirreno-Messina, quinto appuntamento della Coppa Rally di Zona 9, andato in scena lo scorso fine settimana in Sicilia.
Nonostante il caldo un discreto numero di podisti si è dato convegno nella frazione di Avaglio per l’edizione numero 3 del "Giro pesca", gara podistica valida anche come campionato toscano di corsa in montagna Uisp.
All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme la seconda uscita di agosto regalava non solo le sette prove in pista valide per la 21^ giornata stagionale di trotto, ma anche i partenti delle due batterie del Gran Premio Città di Montecatini.
Lo Smart Hotel Bartolini di Montecatini Terme ospita, nel mese di agosto, la mostra personale di Laura Corre.
La nuova installazione site-specific dell’artista Mohsen Baghernejad Moghanjoogh.
In riferimento al Piano economico finanziario (Pef) 2026-2029 approvato dall'assemblea dei sindaci di Ato Toscana Centro, l'amministrazione comunale illustra le motivazioni del voto contrario espresso dal Comune e le scelte adottate per contenere l'impatto dell'aumento dei costi del servizio sulle tariffe Tari.
“Nonostante il no deciso dell’amministrazione comunale, l’assemblea dei sindaci di Ato Toscana Centro del 23.07.2026 ha, purtroppo, approvato il Piano economico finanziario 2026-2029 che per il comune di Lamporecchio prevede un aumento del 6,4% passando quindi da € 1.614.063,00 del 2025 a € 1.717.711,01 del 2026. Aumento che, per legge, deve trovare copertura attraverso le tariffe Tari, incidendo quindi sulle bollette delle famiglie e delle attività economiche del territorio.
Pur consapevoli che il nostro no (insieme ai no di “pochi” altri comuni), da solo, non è in grado di modificare le decisioni di Alia Plures e, quindi, di Ato, la nostra netta e contraria presa di posizione è un segnale volto a contestare un sistema, quello attuale, che non funziona più (semmai abbia funzionato viste le disattese promesse iniziali) e che deve essere cambiato.
Nella prossima seduta consiliare, il consiglio comunale sarà chiamato ad approvare le tariffe Tari per il 2026 sulla base del Prf approvato. Ricevute le proiezioni da parte degli uffici ammnistrativi di Alia Plures S.p.A., la giunta -nell’unico spazio di manovra che le è consentito- ha predisposto una proposta di delibera che prevede una ripartizione-percentuale delle utenze del 61,5% per le domestiche e del 38,5% per le non domestiche. Nel 2025 la ripartizione adottata all’unanimità era del 60,5% per le utenze domestiche e del 39,5% per quelle non domestiche.
È stata una scelta ponderata, fatta cercando la soluzione più equilibrata possibile a contenere l'impatto dell'aumento in modo da non penalizzare né le famiglie né le attività economiche
Sappiamo bene quanto la Tari incida sui bilanci familiari e sulle attività del nostro territorio. Proprio per questo abbiamo voluto valutare più soluzioni prima di arrivare a quella che riteniamo più equilibrata per entrambe le categorie.
Ricordiamo infine le scadenze Tari: il 31 luglio 2026 scade il primo acconto, ancora calcolato sulle tariffe 2025; il 31 ottobre 2026 scadrà il secondo acconto, sul quale saranno applicate le tariffe 2026 con il relativo conguaglio; il 28 febbraio 2027 sarà infine la scadenza della terza emissione, calcolata sulle tariffe 2026 e con il conguaglio dell'annualità”.