Giovedì 13 si è disputata la 22^ giornata stagionale di trotto, con tanti spunti interessanti.
La fase due degli Herons Montecatini si caratterizza anche per un nuovo capitano, dato che Nicola Natali è passato al ruolo di direttore sportivo.
È iniziato il conto alla rovescia per l’appuntamento più importante della stagione di trotto all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme.
Il primo giorno è sempre un'emozione particolare.
L'Fc Pistoiese presenta questaq sua iniziativa.
Una performance a dir poco stratosferica quella firmata da Pavel Group al 23° Rally del Tirreno-Messina, quinto appuntamento della Coppa Rally di Zona 9, andato in scena lo scorso fine settimana in Sicilia.
Nonostante il caldo un discreto numero di podisti si è dato convegno nella frazione di Avaglio per l’edizione numero 3 del "Giro pesca", gara podistica valida anche come campionato toscano di corsa in montagna Uisp.
All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme la seconda uscita di agosto regalava non solo le sette prove in pista valide per la 21^ giornata stagionale di trotto, ma anche i partenti delle due batterie del Gran Premio Città di Montecatini.
Lo Smart Hotel Bartolini di Montecatini Terme ospita, nel mese di agosto, la mostra personale di Laura Corre.
La nuova installazione site-specific dell’artista Mohsen Baghernejad Moghanjoogh.
Dal 19 al 24 luglio la montagna pistoiese diventa aula universitaria e la Garfagnana caso studio del programma “Imrd – Erasmus Mundus International Master of Science in Rural Development”.
Il Gal MontagnAppennino prosegue nel suo impegno per sostenere competenze e professionalità dei giovani del nostro territorio: “Le aree rurali non sono solo un patrimonio naturale e storico-culturale da promuovere e valorizzare – commenta la presidente del Gal, Marina Lauri - i giovani di questi territori rappresentano ben di più, sono un patrimonio sociale con enormi potenzialità da porre al servizio del futuro dei nostri territori. Qui possono trovare nuove opportunità di impresa e di lavoro alternative all’offerta delle aree metropolitane con una qualità della vita non paragonabile”.
Per questo il Gal MontagnAppennino in collaborazione con Anci Toscana, Scuola di economia e management dell’Università di Firenze e con il sostegno economico della Fondazione Caript, organizza la seconda edizione della Summer School della Montagna Pistoiese che si terrà dal 19 al 24 luglio a Sambuca Pistoiese, dal titolo “Laboratorio per lo sviluppo territoriale della Montagna Pistoiese”.
“E’ importante portare i focus formativi delle università su questi territori – continua Lauri - diviene nei fatti un riconoscimento della loro peculiarità”.
Docenti ed esperti daranno vita ad un simposio per costruire assieme ai soggetti del territorio le linee guida per dare vita ad una rete territoriale capace fare fronte alle nuove sfide che investono le aree rurali e montane. Si discuterà su quali politiche territoriali adottare e come valorizzare le risorse naturali e umane che già esistono. Lezioni frontali e attività pratiche si alterneranno durante le cinque giornate di residenza nell’appennino pistoiese.
Contestualmente dal 27 giugno al 24 luglio è iniziato sul territorio della Garfagnana l’International Master of Science Rural Development (Imrd): “Transformative Solutions in Innovative Rural Areas, the Tuscany Case, un’esperienza che vede il Gal operare su incarico dell’Università di Gent e con l’Università di Pisa nell’organizzazione di un master internazionale nell’ambito di Erasmus Plus che vede coinvolte 16 università di paesi europei e extraeuropei.
“Un’esperienza – conclude la presidente Lauri - che guarda alla Garfagnana come caso studio e la colloca in un contesto internazionale dove imprese e realtà locali vengono a contatto con visioni ed approcci che provengono da realtà molto diverse quali Usa, Sud America e Corea. Contatti che aprono le realtà locali coinvolte nell’esperienza residenziale degli studenti, a nuovi orizzonti e stimoli, dove la visione di terzi aiuta a rivedere principi e concetti condizionati dalla quotidianità.
Approcciano questi territori non come aree svantaggiate ma come aree in grado di esprimere nuove visioni del proprio futuro, valorizzando il patrimonio, territoriale e umano con specifica attenzione verso i giovani”.