Giovedì 13 si è disputata la 22^ giornata stagionale di trotto, con tanti spunti interessanti.
La fase due degli Herons Montecatini si caratterizza anche per un nuovo capitano, dato che Nicola Natali è passato al ruolo di direttore sportivo.
È iniziato il conto alla rovescia per l’appuntamento più importante della stagione di trotto all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme.
Il primo giorno è sempre un'emozione particolare.
L'Fc Pistoiese presenta questaq sua iniziativa.
Una performance a dir poco stratosferica quella firmata da Pavel Group al 23° Rally del Tirreno-Messina, quinto appuntamento della Coppa Rally di Zona 9, andato in scena lo scorso fine settimana in Sicilia.
Nonostante il caldo un discreto numero di podisti si è dato convegno nella frazione di Avaglio per l’edizione numero 3 del "Giro pesca", gara podistica valida anche come campionato toscano di corsa in montagna Uisp.
All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme la seconda uscita di agosto regalava non solo le sette prove in pista valide per la 21^ giornata stagionale di trotto, ma anche i partenti delle due batterie del Gran Premio Città di Montecatini.
Lo Smart Hotel Bartolini di Montecatini Terme ospita, nel mese di agosto, la mostra personale di Laura Corre.
La nuova installazione site-specific dell’artista Mohsen Baghernejad Moghanjoogh.
A fine giugno nel comune di San Marcello Piteglio, c’era stato il caso di tre cinghiali morti e risultati positivi. L’infezione da peste suina africana si è allargata adesso nello stesso territorio comunale a un allevamento di maiali: due dei tre suini rinvenuti senza vita è risultato positivo ai controlli.
I casi sono stati confermati dal Centro di referenza nazionale per le peste suini, che ha esaminato i campioni prelevati dal servizio veterinario dell’Asl Toscana Centro dopo la segnalazione dei decessi da parte dell’allevatore.
Subito dopo il campionamento sono state immediatamente messe in atto le procedure previste dalla normativa nazionale ed europea e nella giornata di oggi è stata convocata l'Unità di crisi centrale dal Ministero della salute, in coordinamento con la struttura commissariale Peste suina africana, che ha definito le misure operative per il contenimento e l'eradicazione del nuovo focolaio.
Per contenere l'ulteriore diffusione del virus e limitare le eventuali ricadute economiche sul settore suinicolo sono già state individuate le zone di protezione e sorveglianza attorno all'allevamento interessato, rafforzate le misure di sorveglianza attiva e passiva e disposte tutte le procedure di controllo sul territorio, grazie alla collaborazione tra Regione, Asl Toscana Centro, Ministero della salute e commissario straordinario per la peste suina africana.
Nelle settimane scorse un altro caso di infezione aveva riguardato un allevamento, in provincia di Massa Carrara.
La peste suina africana non è una zoonosi, ovvero non si trasmette all'uomo ma colpisce esclusivamente i suini, selvatici (cinghiali) e domestici. Per questo non comporta alcun rischio per la salute dei cittadini Resta in ogni caso massima l'attenzione per la tutela del patrimonio zootecnico regionale.
Il presidente della Toscana, l'assessorato al diritto alla salute e l'assessorato all'agricoltura stanno seguendo con attenzione l'evoluzione della situazione, in costante raccordo con il commissario straordinario per la peste suina africana e le autorità sanitarie nazionali e locali.