In casa Lumos Pistoia Basket 2000 è arrivato il momento di presentare Caleb Walker, ossia uno degli elementi su cui si fonderà la squadra in questa stagione 2026/27 di Serie A2 Old Wild West.
Giovedì sera 10 settembre al Palaterme dalle 21 sarà presentata ufficialmente la stagione di basket di A2 di Pallacanestro Montecatini.
La Silvano Fedi riprende a pieno ritmo l’attività podistica con una settimana boom, caratterizzata da ben 11 affermazioni (tra cui un titolo italiano) e una miriade di piazzamenti.
Nuove performance per Pavel Group Corse alla ripresa dell’attività dopo la pausa estiva, con la penultima prova della Coppa di Zona 7, il 44° Rally di Casciana Terme.
Su di un percorso attraverso la montagna pistoiesse con un dislivello di oltre 1000 metri si e disputata a Cutigliano (Pistoia) la sesta edizione della Doganaccia Vertical Trail.
Ancora tempo di presentazioni in casa Lumos Pistoia Basket 2000.
All’Ippodromo Snai Sesana la riunione di trotto di mercoledì 2, che segna l’inizio del calendario di settembre, vedeva emergere tra le sette corse del programma la Tris-Quartè-Quintè.
Siamo giunti alla serata più attesa di inizio di stagione per la Pistoiese: giovedì sera allo Stadio Melani c'è il 27° Memorial Vannucci.
"La Mascotte della scopa": in mostra a Larciano la creatività degli studenti dell'Istituto F. Ferrucci.
Consigli di lettura, di Ilaria Cecchi
Stefano Boni (Cisl pensionati) interviene sulla stazione ferroviaria.
"Chi arriva a Pescia in treno si trova davanti a una stazione che non rappresenta la città: ambiente abbandonato, aree trascurate, servizi assenti di indicazioni. È un luogo che dovrebbe essere la porta d’ingresso del territorio e invece comunica disagio. Nonostante alcuni interventi in corso nei mesi scorsi di rifacimento del fabbricato viaggiatori ormai ultimati restano irrisolti i problemi che incidono davvero sulla qualità del viaggio.
I marciapiedi non sono stati adeguati agli standard europei, rendendo complicato l’accesso ai treni. Le pensiline coperte non ci sono, le biciclette continuano ad accumularsi ovunque per mancanza di rastrelliere, il binario uno è inutilizzato e l’intera area è soffocata da erba alta e rifiuti di ogni genere. Le transenne di sicurezza, divelte in più punti, permettono a molti passeggeri di attraversare i binari invece di utilizzare il sottopassaggio, con rischi evidenti e ormai quotidiani.
La stazione non offre più alcun presidio: biglietteria chiusa, nessuna assistenza, nessuna informazione tempestiva su ritardi, soppressioni o autobus sostitutivi. È un territorio senza controllo, dove ognuno è costretto ad arrangiarsi come può.
Il quadro è chiaro: le stazioni minori sono scivolate fuori dalle priorità del sistema ferroviario. Ma è altrettanto evidente che il Comune non può limitarsi a osservare. Una stazione in queste condizioni non è solo responsabilità di chi la gestisce: è anche il risultato di un’amministrazione che non rivendica con forza ciò che serve alla città. Pescia ha spazi inutilizzati che potrebbero essere recuperati, attività che potrebbero essere ospitate, servizi che potrebbero essere ripristinati. Ma serve volontà politica, continuità, pressione costante verso chi ha competenza diretta.
La Regione investe milioni nel rinnovo dei treni, ma questi investimenti devono camminare insieme alla cura delle infrastrutture locali. Non basta avere convogli moderni se poi le stazioni restano in condizioni indegne.
Bisogna che il Comune la consideri finalmente una priorità. Perché questo degrado non è solo responsabilità di chi gestisce la linea: è anche il risultato di un’amministrazione che non pretende, non incalza, non rivendica.
Il potenziamento e il decoro della linea non può restare uno slogan. Serve che il Comune chieda interventi concreti e continui. Una città cresce quando è collegata bene; quando chi la guida non difende ciò che serve, invece, resta ferma".