Il 13 settembre si è tenuto presso il Pala Golfo di Follonica un importante stage di aggiornamento annuale degli insegnanti di judo della Toscana, indetto dalla Federazione e diretto dal maestro Corrado Bongiorno.
Una storia contraddistinta da ostacoli e momenti molto complicati, ma anche da gioie e dolci ricordi.
Fabo Herons Montecatini comunica di aver raggiunto l’accordo per la risoluzione consensuale dell’accordo con l'atleta Lucas Chaves.
Un decennale vissuto con grande passione, quello del Memorial Massimi che ha portato avanti il Criterium podistico toscano.
L'ultimo appuntamento della Coppa Rally di Zona 6, è andato ai pistoiesi Emanuele Danesi e Jacopo innocenti, con la Skoda Fabia RS by Bianchi.
Alla luce del buon responso della campagna abbonamenti, il Club Pistoia Basket 2000 ssd arl ha deciso di prorogare la Fase 2 fino a sabato 26 settembre.
All’Ippodromo Snai Sesana la riunione di trotto di venerdì 11, per la seconda uscita del calendario di settembre, era un preserale con sette prove tra cui, come clou del programma, il Premio Diamond Way, una condizionata sui 2.040 metri per cavalli di 3 anni.
Presentazione doppia presso la Sala Hospitality della LumoSquare.
Raccontami un libro, di Maria Valentina Luccioli
"La Mascotte della scopa": in mostra a Larciano la creatività degli studenti dell'Istituto F. Ferrucci.
Dalla Zona Sud alla Piscina Marchi, passando per il Ponte dei Marchi e i servizi comunali: secondo la Lega Pescia paga anni di ritardi, promesse e mancanza di programmazione. Pescia è una città ricca di storia, associazioni, imprese e cittadini che ogni giorno dimostrano amore per il proprio territorio.
Eppure, secondo Claudia Rosellini, militante della Lega, insieme al direttivo della sezione di Pescia e al segretario provinciale della Lega Andrea Allori, cresce la sensazione di una città che da troppo tempo aspetta risposte.
«Non stiamo parlando di singoli episodi», afferma Rosellini. «Quando le stesse criticità si ripresentano in ogni parte della città, quando le promesse si accumulano ma le risposte arrivano sempre in ritardo, significa che il problema è diventato politico e amministrativo. L'amministrazione Franchi continua a rincorrere le emergenze invece di prevenirle e questa è, secondo noi, la fotografia della Pescia di oggi.» Il caso più evidente resta la Zona Sud. Via Ricci continua a presentare buche, avvallamenti, un manto stradale deteriorato, erba incolta ed è ancora priva di illuminazione pubblica. Una strada fondamentale per la viabilità cittadina che da anni aspetta interventi concreti.
Anche Via del Tomolo continua a soffrire problemi di allagamento durante le precipitazioni più intense, mentre a Pesciamorta i residenti chiedono maggiore sicurezza, un'area verde attrezzata per bambini e famiglie e più attenzione verso un territorio che continua a sentirsi dimenticato. Alle criticità della Zona Sud si aggiungono le continue segnalazioni riguardanti rumori, vibrazioni e altri disagi nelle aree vicine alla vetreria, oltre alla situazione del ponte di San Piero, infrastruttura strategica sulla quale i cittadini attendono da tempo certezze e una programmazione definitiva. «I residenti della Zona Sud non chiedono privilegi», sottolinea Rosellini. «Chiedono semplicemente strade sicure, manutenzione, illuminazione, decoro urbano e servizi. Hanno invece la sensazione di essere ricordati soltanto quando si avvicinano le elezioni.»
Per la Lega, però, la Zona Sud è soltanto il simbolo di un problema più ampio. La vicenda del Ponte dei Marchi, con tutti gli interrogativi che continua a lasciare aperti, e quella della Piscina Marchi, arrivata ancora una volta a ridosso delle scadenze tra proroghe e incertezze, dimostrano, secondo Rosellini, un modo di amministrare privo della necessaria programmazione. «Se la proroga della piscina verrà formalizzata sarà certamente una buona notizia», osserva Rosellini. «Ma amministrare significa programmare, non arrivare sempre all'ultimo minuto lasciando nell'incertezza famiglie, lavoratori, società sportive e utenti.»
Secondo la Lega anche la macchina comunale mostra segnali di difficoltà. Alle notizie sul malessere organizzativo degli uffici si aggiungono le numerose segnalazioni di cittadini che lamentano lunghe attese allo sportello Anagrafe per il rilascio dei documenti. «I dipendenti comunali non sono il problema», precisa Rosellini. «Il problema è un'organizzazione che deve essere messa nelle condizioni di funzionare meglio. Se gli uffici sono in affanno, a pagare sono sempre i cittadini.»
Lo stesso senso di abbandono emerge dalla Valleriana, dove sono stati gli stessi residenti a intervenire per ripulire una strada comunale con il proprio lavoro volontario, mentre l'area ex Del Magro continua a rappresentare una grande occasione mancata per realizzare parcheggi, servizi e nuove opportunità di sviluppo. A questo si aggiungono le segnalazioni sul degrado di alcune aree pubbliche, come il parco di San Michele, e le preoccupazioni legate all'avvio della nuova raccolta differenziata porta a porta.
«Sosteniamo ogni progetto che migliori il decoro urbano», conclude Rosellini, «ma vigileremo affinché il nuovo servizio non comporti aumenti della TARI e tenga conto delle esigenze della montagna e delle periferie, dove la presenza di animali selvatici potrebbe creare criticità nella gestione dei mastelli.» Per la Lega il quadro è ormai evidente. «La Zona Sud dimenticata, il Ponte dei Marchi, la Piscina Marchi, i servizi comunali in affanno, la Valleriana, l'ex Del Magro e le tante segnalazioni che riceviamo ogni giorno raccontano una città che ha perso fiducia nella capacità dell'amministrazione di risolvere i problemi. Sono il bilancio politico di un'amministrazione che, secondo noi, ha perso il contatto con la città reale. Pescia non ha bisogno di altri annunci. Ha bisogno di una guida presente, capace di programmare, decidere e assumersi la responsabilità delle proprie scelte.
Dopo anni di attese, i cittadini meritano finalmente risposte concrete.»
Claudia Rosellini Direttivo Lega Pescia Con il segretario provinciale della Lega Andrea Allori