Valdinievole OGGI La Voce di Pistoia
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Famoso film degli anni '90, tratto dalla mitologia germanica che propone la visione della caduta degli Dei, in trasposizione la fine di un'era.
C'era una volta un tribuno che additava al pubblico ludibrio .....
BASKET

Lumos Pistoia Basket 2000 ssd arl comunica di aver raggiunto un accordo con l’atleta Mario Machetti, che disputerà la stagione 2026/27 con la formazione Under19 Eccellenza biancorossa.

BASKET

È partita con travolgente entusiasmo la campagna di adesione alla costituenda Fondazione Herons.

CALCIO

Il Montale si rinnova. Non solo la nuova proprietà, ma adesso arrivano anche il nuovo logo e le novità sul fronte dell'organigramma dirigenziale. L'obiettivo è chiaro: consolidare la presenza della società nel panorama calcistico dilettantistico e rafforzare il legame con il territorio.

BASKET

Fabo Herons Montecatini saluta e ringrazia l'atleta Yannick Giombini, che era ancora legato contrattualmente al club.

PODISMO

Silvano Fedi sempre in piena azione nel fitto calendario podistico di questo periodo.

BASKET

Tre parole che parlano dell’attaccamento di una piazza che non ha mai fatto mancare il proprio supporto ai colori biancorossi. Il claim “Mai ti lascerò” per la campagna abbonamenti della Lumos Pistoia Basket 2000 per la stagione 2026/27 nasce dai tifosi per i tifosi.

IPPICA

All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme sabato sera di gala che metteva in scena il primo Gran Premio della stagione, la prova intitolata a Nello Bellei, uno dei driver che hanno fatto la storia dell’ippica italiana.

BASKET

Lumos Pistoia Basket 2000 ssd arl comunica di aver definito l’ingaggio dell’atleta Caleb Orion Walker, che di fatto chiude definitivamente il roster che sarà allenato da coach Franco Ciani nella stagione 2026/27.

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Sono pubblicati i primi due episodi del podcast Il sopra e il sotto. Un viaggio nell’archeologia che viviamo.

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Giorgio Tesi Editrice ha deciso di dare un contributo concreto a Pistoia Capitale italiana del libro 2026.

Per non essere da meno
Faccio anch'io quello che posso,
ma .....
ZODIACO
di Sissy Raffaelli

Sono consigli astrali da prendere come tali: l’astrologia è divertimento.

IL SEGNO DEL MESE
di Sissy Raffaelli

Segno del mese.

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Lotrèk (www. lotrek. it), Digital Agency che guida e supporta .....
MONTECATINI
Lega: “Raccolte 1.300 firme per dire no a centro culturale islamico", Forza Italia: "No a burqa e niqab in pubblico"

22/6/2026 - 10:56

“Visto l’impressionante numero di firme raccolte in pochissimo tempo e le richieste che continuiamo a ricevere dai cittadini, abbiamo deciso - comunica il partito in una nota stampa - di prorogare i gazebo Lega in Piazza del Popolo, per incontrare i cittadini, raccogliere le loro istanze e portarle in consiglio comunale attraverso i nostri consiglieri eletti Karim Toncelli e Luca Baroncini. Ai gazebo si potrà inoltre firmare per dire no all’apertura di un centro islamico e supportare l’attività del partito in città sottoscrivendo la tessera sostenitore 2026.

 

Le firme saranno consegnate al sindaco Del Rosso il 6 luglio, al fine di sensibilizzarlo e farlo esporre sulla questione. Il silenzio del primo cittadino e della maggioranza Pd-5 stelle sta facendo rumore. Chiediamo trasparenza. Le regole devono valere per tutti e in quell’immobile non c’è compatibilità urbanistica. Inoltre non c’è un accordo tra mondo musulmano e stato italiano. In assenza di questo accordo non possiamo accettare l’apertura di centri islamici nel nostro territorio.

 

Visto il grande caldo e l’inizio della stagione estiva i gazebo si terranno giovedi 25, domenica 28, lunedì 29 giugno, più giovedì 2 e domenica 5 luglio sempre dalle ore 19:30 alle 22 in piazza del Popolo. Facciamo un appello a tutti i montecatinesi: non vi girate dall’altra parte, non abbiate paura a metterci la faccia. Venite a far sentire la vostra voce che sarà la nostra voce”.

 

Anche Alberto Lucarelli (Forza Italia) chiederà di "inserire nel regolamento comunale o di approvare un’ordinanza che vieti niqab e burqa nei luoghi pubblici. Il motivo: nei luoghi pubblici bisogna essere riconoscibili.


L’obiettivo è rafforzare la sicurezza urbana, tutelare l’ordine pubblico e garantire fiducia e rispetto reciproco tra cittadini. Il divieto riguarderà qualsiasi indumento o accessorio che renda irriconoscibile il volto nei luoghi pubblici o aperti al pubblico sul territorio comunale.


Difendiamo sia i valori di libertà che di sicurezza. In un contesto internazionale instabile, è dovere adottare strumenti di prevenzione. Il riconoscimento visivo è un presidio essenziale di legalità e convivenza civile. Allo stesso tempo affermiamo libertà, uguaglianza e dignità della persona, soprattutto delle donne.


La nostra proposta si fonda su tre principi: sicurezza urbana e ordine pubblico, tutela della dignità e della libertà personale, equilibrio tra libertà religiosa e rispetto delle leggi".

 
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23/6/2026 - 15:09

AUTORE:
luciano

Ma al di là della raccolta di firme e dalla paura fomentata da certi personaggi, la legge la dobbiamo rispettare tutti o vale solo per chi ci fà comodo ? Se la legge italiana lo consente , penso proprio che il sindaco non si possa opporre, basta avere qualche nozione elementare per capire che un regolamento comunale non può in nessun caso andare contro un norma nazionale.
Solo nel caso che non rispetti le norme di carattere urbanistico, norme edilizie ecc il comune può rifiutare, in caso contrario , se lo facesse solo per accontentare chi ha sottoscritto la raccolta firme andrebbe incontro a una denuncia sicura e un probabile riscorso al Tar.

23/6/2026 - 14:16

AUTORE:
Giorgio

Mi meraviglio che ci sia ancora così tanta ignoranza, come si evince dai commenti
Su questa si basa la fortuna nei vari pifferaio che si sono succeduti: Salvini, Meloni ed ora il generalissimo
Questo prescrive il Corano
Il Corano e la pace: Il testo sacro riconosce e protegge lo status di Ebrei e Cristiani (definiti "Gente del Libro"), e stabilisce che uccidere anche una sola persona ingiustamente equivale ad uccidere l'intera umanità. I musulmani sono incoraggiati a trattare con gentilezza e giustizia i non credenti che non li osteggiano.
Contesto della "Guerra Santa" (Jihad): I precetti che ordinano di combattere gli infedeli si riferiscono, nell'esegesi islamica maggioritaria, a situazioni in cui i musulmani subivano aggressioni, venivano cacciati dalle proprie terre o subivano persecuzioni religiose.

23/6/2026 - 13:59

AUTORE:
Michelangelo Minghi - PD Montecatini Terme

Non è obbligatorio qualificarsi con nome e cognome per scrivere commenti su questo sito, infatti lo fanno in pochissimi.

Il nome e cognome (possibilmente quelli veri ...), sono invece indispensabili per chi avesse voglia di interloquire con me (ma chi ne dovrebbe mai avere voglia ?)

23/6/2026 - 10:20

AUTORE:
Gabriele

Ma se esiste una paura, le sue radici mi sembrano ben radicate.

L'islamismo, in quanto religione, dichiara apertamente lo scopo di uccidere gli infedeli se non si convertono al loro credo.
Possiamo noi accettare questa ideologia, in nome di un pluralismo puramente demagogico?

Gli ultimi fatti di cronaca avallano la paura, solo nel 2026 sono stai ufficialmente riconosciuti come atti terroristici, pur se fermati in tempo, solo due casi a Reggio Emilia (maggio) ed in Brianza (giugno), ma in realtà anche Modena sarebbe da inquadrare in tale casistica (come provano gli scritti trovati), così come Brescia, Genova, come l'aggressione ad una ragazza in casa sua, quella con l'ascia ad una festa di compleanno etc. etc...

Questa non è islamofobia, è riconoscimento di un modello di comportamento in base al senso comune.

In ultimo, se vogliono aprire moschee e centri "culturali" dovrebbero aderire a chiari patti istituzionali come stabilito dall'articolo 8 comma terzo di quella costituzione che sapete leggere solo nelle parti che vi fanno comodo, fino ad allora non hanno diritto alcuno.

Io ancora non capisco come non riusciate ad imparare dalla storia quale sia sempre stato l'esito di una infiltrazione islamica...
Personalmente farei a meno di diventare come l'Iran.

22/6/2026 - 12:03

AUTORE:
Michelangelo Minghi - PD Montecatini Terme

Berlusconi e Bossi nel 1994 fecero l'accordo politico denominato Polo della Libertà, con cui stravinsero al nord nei colleghi uninominali contro la gioiosa macchina da guerra di Occhetto e dei Progressisti.

Altri tempi.

Oggi gli eredi di quei due Partiti, insieme agli altri alleati di governo ed ai "futuristi" che in quel governo vorrebbero entrare, farebbero bene ad usare la denominazione in Polo della Paura.

Senza la Paura, e le poltrone, a fare da collante, non esisterebbe la destra di governo.

Al Polo della Paura la Costituzione della Repubblica proprio non va giù, infatti ha provato a cambiarla (in peggio), un paio di volte e non gli è andata bene. Una volta ci ha provato (ancora più in peggio) anche il genio incompreso di Rignano, ed anche a lui non è andata bene, ma questa è un'altra storia.

La Lega locale cerca nuovo vigore lanciandosi contro un centro culturale islamico che ancora non c'è, ma che comunque fa già molta Paura.
I diritti costituzionali sarebbero dalla parte di chi vuole associarsi liberamente, ma evidentemente per i leghisti sono diritti che valgono solo per alcuni. Bontà loro.

Forza Italia, invece, propone una sciocchezza giuridica che è già stata bocciata da molti tribunali in varie parti d'Italia.
L'ultimo in ordine di tempo a fare questa figuretta è stato l'ex Ministro Giovanardi, a cui ha risposto la Prefettura di Modena: trovate tutti i dettagli in rete.
Le disposizioni in materia di riconoscimento delle persone sono di competenza dello Stato e nessun Regolamento comunale vi può derogare.

Continuate pure e seminare vento, così tutte e tutti noi raccoglieremo la tempesta che avete contribuito a generare.