Nuove performance per Pavel Group Corse alla ripresa dell’attività dopo la pausa estiva, con la penultima prova della Coppa di Zona 7, il 44° Rally di Casciana Terme.
Su di un percorso attraverso la montagna pistoiesse con un dislivello di oltre 1000 metri si e disputata a Cutigliano (Pistoia) la sesta edizione della Doganaccia Vertical Trail.
Ancora tempo di presentazioni in casa Lumos Pistoia Basket 2000.
All’Ippodromo Snai Sesana la riunione di trotto di mercoledì 2, che segna l’inizio del calendario di settembre, vedeva emergere tra le sette corse del programma la Tris-Quartè-Quintè.
Siamo giunti alla serata più attesa di inizio di stagione per la Pistoiese: giovedì sera allo Stadio Melani c'è il 27° Memorial Vannucci.
Settimana di completo riposo per i podisti della Silvano Fedi, in attesa di uno scoppiettante finale di stagione.
Proseguono le presentazioni in casa Lumos Pistoia Basket 2000: stavolta è il turno del playmaker Matteo Schina, che condividerà con il capitano Lorenzo Saccaggi le chiavi della regia biancorossa.
Non poteva che fare riferimento al sentimento più nobile il claim di questa stagione, rimandando in modo concreto alla grande scelta di cuore fatta dalla dirigenza rossoblù nel riportare Montecatini tra le protagoniste del campionato di A2.
"La Mascotte della scopa": in mostra a Larciano la creatività degli studenti dell'Istituto F. Ferrucci.
Consigli di lettura, di Ilaria Cecchi
L'associazione Provita e famiglia interviene dopo un evento in biblioteca.
"Ormai, ahinoi, sappiamo fin troppo bene. giugno, il cosiddetto “pride month”, è un’ulteriore occasione da non perdere per il mondo Lgbt per indottrinare i bambini alla fluidità di genere. Ed è quello che sembra che accadrà, a tutti gli effetti, nella biblioteca del Comune di Buggiano, che ha organizzato per mercoledì 24 giugno l’evento “Nel mondo fatato di Dali Dame”, «un pomeriggio speciale di letture animate con la drag queen Dalidame, in collaborazione con l’associazione Coming out, dedicate a bambine e bambini dai 6 ai 10 anni».
Come non leggere, in queste righe, il palese, ennesimo tentativo di educare i più piccoli all’ideologia di genere, come al solito dietro il pretesto dell’inclusione e dell’accoglienza delle diversità? Tra l’altro, l’evento ha ottenuto anche il patrocinio del Comune amministrato dal sindaco di centrosinistra Daniele Bettarini.
Il laboratorio di lettura gender
Nel mondo fatato di Dali Dame non è semplicemente un laboratorio di lettura organizzato soltanto occasionalmente, bensì un progetto “educativo” strutturato e ricorrente promosso da Coming out Aps. L’obiettivo principale del laboratorio - il cui sottotitolo recita: Dove la fantasia aiuta a vedere oltre le apparenze - consiste nel raccontare fiabe ai bambini (appunto di 6-10 anni) attraverso una drag queen, allo scopo di dimostrare pubblicamente come tale figura possa essere assolutamente idonea a costruire uno spettacolo per trasmettere ai più piccoli messaggi all’insegna di inclusione, accettazione delle differenze e valorizzazione dell’essere se stessi.
Nel caso di specie, durante lo spettacolo, la drag queen Dali Dame legge dunque fiabe in modo espressivo e animato e - mediante un’interpretazione che gioca con voci diverse, gestualità e movimenti - coinvolge i bambini, creando un’atmosfera magica e interattiva. La stessa non riprende chiaramente le fiabe tradizionali, ma racconta storie moderne e originali opportunamente adattate per introdurre i temi dell’identità di genere. D’altra parte, in ogni occasione si presenta anche con tanto di costume adeguato al contenuto del racconto in oggetto.
La drag queen Dali Dame
Dali Dame (o Dalì Dame) è una drag queen italiana e performer della scena locale toscana, attiva dal 2007. La stessa si autodescrive infatti quale «Drag queen and diva since 2007». È quindi una figura conosciuta nella comunità Lgbt della Toscana, soprattutto nella zona di Versilia, Lucca, Pistoia e dintorni. Dali Dame è anche la madrina della stessa Coming out Aps e partecipa attivamente a numerosi eventi, quali pride e iniziative per le famiglie arcobaleno, tra cui anche MontuRainbow a Pistoia, una kermesse organizzata sempre dalla galassia Lgbt.
Insomma, per quanto tale laboratorio di lettura animata non sia previsto per gli alunni di una scuola dell’infanzia, tuttavia verrebbe innanzitutto da chiedersi quali competenze pedagogiche certificate abbia acquisito in materia l’attivista Lgbt per poter parlare di tali tematiche di inclusione e diversità.
Inoltre, lo svolgimento di questa iniziativa - come di altre simili in futuro - non può essere arginato neanche dalla recente approvazione del ddl Valditara sul consenso informato, in quanto non si tiene in una scuola e quindi ci fa capire come le leggi non sempre bastino se non c’è anche un’attenzione capillare da parte di tutti i genitori. Ecco perché mamme e papà sono chiamati a una vigilanza sempre maggiore rispetto a contenuti di questo tenore ideologico e - aggiungiamo noi - inadatti a bambini così piccoli".