Continuano gli ingressi in casa Pistoia Basket 2000 con l’ufficializzazione della nuova struttura commerciale del club, che vedrà Angelo Perriello subentrare da direttore.
Estra Pistoia Basket 2000 ssd arl comunica di aver affidato l’incarico di capo allenatore della prima squadra per le prossime stagioni a Franco Ciani.
Nuove soddisfazioni per l’Atletica Pistoia, tra le migliori società master d’Italia.
Banca Pescia e Cascina ha vinto il torneo femminile “Delle Grotte”, nell’ambito della XXII edizione del Torneo di calcio a 5 del Credito Cooperativo.
Nuovo weekend da protagonisti per i runners della Silvano Fedi, in bella evidenza in molte gare podistiche.
Si è disputata nel rione Bugiani di Pistoia la trentesima edizione della ‘’Scarpinata podistica’’ sulla distanza di km 14,500.
Weekend indimenticabile per la Del Pinto e Associati Pistoia Hockey, che al termine delle semifinali nazionali disputate a Roma conquista l’accesso alle finali nazionali di categoria del 20 e 21 giugno, completando uno storico traguardo per l’hockey pistoiese.
Erano presenti circa 300 podisti all’edizione 2026 del "Trofeo sagra del bombolone" che il circolo Arci Colonna di Larciano e l’Atletica Colonna di Larciano hanno organizzato con la collaborazione tecnica della Lega di atletica leggera.
La musica e le tradizioni bandistiche di Pescia tornano a proporsi all’attenzione della comunità.
La Fondazione Poma Liberatutti dal 4 giugno al 6 settembre ospita la mostra "L’ultimo fotografo – Giovanni Savino".
Secondo un’analisi del centro studi di AutoScout24, portale leader in Italia e in Europa per l’acquisto e la vendita di auto, su base dati Aci e realizzata in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente, in Toscana dal 2020 al 2025 ci sono stati alcuni passi in avanti. Nel 2025 in Toscana il parco circolante contava oltre 2,7 milioni di autovetture. Tra le alimentazioni, la crescita più significativa riguarda le auto ibride: tra il 2020 e il 2025 il numero di vetture ibride circolanti è aumentato del 1.050%, con una quota sul parco auto passata dall’1,3% al 13,6% (superiore alla media nazionale dell’8,7%), cioè +12,3 punti percentuali. Resta invece ancora limitata la diffusione delle vetture elettriche, ferme all’1,3%.
Parallelamente cresce anche il peso delle auto a basse emissioni: le Euro 6 rappresentano oggi il 54,1% del totale, rispetto al 36,5% di cinque anni prima. Si tratta di dati positivi, ma la strada per un rinnovo radicale del parco auto esistente resta ancora da completare. Nelle strade toscane, infatti, circolano ancora 856.518 vetture con una classe di emissioni Euro 4 o inferiore, il 31,1% del totale, di cui 198.694 sono addirittura Euro 0-1 (7,2%). Inoltre, il 32,5% delle vetture in circolazione ha 15 anni o più, pari a quasi 900mila veicoli.
Come intervenire per favorire il rinnovo del parco circolante?
Secondo Sergio Lanfranchi, del centro studi di AutoScout24, “Gli incentivi oggi disponibili non sono ancora sufficienti ad accelerare il rinnovo del parco auto circolante. Sarebbe necessario sostenere maggiormente anche le vetture a basse emissioni, Euro 6, ibride ed elettriche, non solo nuove, ma anche usate. Il fattore economico resta infatti decisivo nella scelta di cambiare auto; è proprio su questo fronte che si gioca la partita. Oggi, sul mercato digitale, c’è un’ampia offerta non solo di auto nuove, ma anche di auto usate di nuova generazione. I consumatori possono così acquistare vetture di qualità a prezzi più contenuti in linea con le loro disponibilità finanziarie, contribuendo significativamente al processo di rinnovamento del parco auto circolante".
Qual è la fotografia a livello regionale del parco auto circolante?
Partiamo dalle ibride, pari al 13,6% del totale. La provincia con il tasso più alto di ibride è Firenze (24,2%), seguita da Prato (11,1%), Lucca (9,5%), Livorno (8,9%), Massa Carrara e Pisa (8,8%), Pistoia (8,3%), Siena (8%), Arezzo (7%) e Grosseto (6,6%). L’elettrico è fermo all’1,3%, con valori che vanno dallo 0,4% di Grosseto al 2,6% di Firenze.
E se guardiamo alla classe di emissioni?
Nel 2025 la percentuale più alta di vetture con un più alto impatto ambientale (da Euro 0 a Euro 4) sul totale in circolazione si registra a Grosseto, con il 43,1% sul totale delle auto in circolazione. Seguono Arezzo (39,9%), Siena (38,1%), Massa Carrara (35,4%), Livorno (34,9%), Lucca (34,7%), Pistoia (33,5%), Pisa (32,9%), Prato (29,2%) e Firenze (21,4%).
Considerando le vetture con basse o zero emissioni (Euro 6), invece, troviamo in cima alla classifica Firenze, con il 65,7% sul totale delle auto in circolazione. Seguono Prato (55,7%), Pisa (51,7%), Pistoia (51%), Lucca (50,2%), Livorno (49,1%), Massa Carrara (49,1%), Siena (45,5%), Arezzo (43,9%) e Grosseto (40%).