Sono servite dieci partite in 23 giorni e due serie playoff molto tirate, prima con Chiusi e poi con Treviglio, per permettere a La T Tecnica Gema di arrivare alla ambita finale per la promozione in A2.
Fabo Herons Montecatini comunica di avere ingaggiato come capo allenatore Andrea Gabrielli per le stagioni sportive 2026-27 e 2027-28.
La stagione delle formazioni giovanili del Pistoia Basket 2000 si avvia verso l’epilogo, con l’Under19 Eccellenza che ha concluso il suo percorso alle finali nazionali dopo un’altra annata piena di soddisfazioni in cui si è confermata al top della categoria.
Continuano gli ingressi in casa Pistoia Basket 2000 con l’ufficializzazione della nuova struttura commerciale del club, che vedrà Angelo Perriello subentrare da direttore.
Estra Pistoia Basket 2000 ssd arl comunica di aver affidato l’incarico di capo allenatore della prima squadra per le prossime stagioni a Franco Ciani.
Nuove soddisfazioni per l’Atletica Pistoia, tra le migliori società master d’Italia.
Banca Pescia e Cascina ha vinto il torneo femminile “Delle Grotte”, nell’ambito della XXII edizione del Torneo di calcio a 5 del Credito Cooperativo.
Nuovo weekend da protagonisti per i runners della Silvano Fedi, in bella evidenza in molte gare podistiche.
La musica e le tradizioni bandistiche di Pescia tornano a proporsi all’attenzione della comunità.
La Fondazione Poma Liberatutti dal 4 giugno al 6 settembre ospita la mostra "L’ultimo fotografo – Giovanni Savino".
Il consigliere comunale di Fratelli d'Italia, Matteo Magrini, interviene sulla fibra ottica.
"Nei giorni scorsi l’assessore ai lavori pubblici, Arcangelo Crisci, ha rilasciato una dichiarazione in merito alla posa della fibra ottica e al rischio di compromettere il manto stradale recentemente rifatto in località Grotta Parlanti. Una posizione che, nel merito, può anche essere condivisibile. È infatti legittimo sostenere che non si debba intervenire nuovamente su un asfalto appena realizzato.
Tuttavia, tale affermazione appare quantomeno contraddittoria se proviene da chi oggi ha responsabilità dirette di governo del territorio, e non da chi svolge un ruolo di opposizione.
Il punto centrale della questione è un altro: si poteva programmare per tempo la posa della fibra ottica prima del rifacimento della strada? Con ogni probabilità no, considerati i vincoli legati ai finanziamenti disponibili, che imponevano un rapido utilizzo delle risorse per evitare di perderle, lasciando altrimenti la via nelle condizioni precedenti.
A questo punto, però, è necessario assumersi delle responsabilità e scegliere con chiarezza tra le opzioni disponibili. La prima ipotesi – rinunciare alla fibra ottica – appare difficilmente praticabile. Nel 2026, le infrastrutture digitali rappresentano un elemento essenziale per lo sviluppo economico e sociale di una città.
Resta dunque una sola strada percorribile: procedere con i lavori, ma pretendere un ripristino integrale e a regola d’arte del manto stradale. È questo il compito di un’amministrazione seria: tutelare l’interesse pubblico, vigilare sull’operato delle aziende incaricate e garantire che gli interventi non lascino in eredità disagi e criticità ai cittadini.
Non è accettabile che, a seguito della posa della fibra, restino solchi, avvallamenti o buche, come già accaduto in altre zone del territorio – si pensi, ad esempio, a via dell’Unità – dove si è reso necessario intervenire successivamente per ripristinare condizioni minime di sicurezza, dopo mia segnalazione. Le nostre strade sono già fortemente provate.
Serve quindi un cambio di approccio: meno dichiarazioni preventive e più azioni concrete, orientate alla programmazione e al controllo.Solo così si potrà evitare che interventi necessari si trasformino nell’ennesimo problema per la comunità".