Continuano gli ingressi in casa Pistoia Basket 2000 con l’ufficializzazione della nuova struttura commerciale del club, che vedrà Angelo Perriello subentrare da direttore.
Estra Pistoia Basket 2000 ssd arl comunica di aver affidato l’incarico di capo allenatore della prima squadra per le prossime stagioni a Franco Ciani.
Nuove soddisfazioni per l’Atletica Pistoia, tra le migliori società master d’Italia.
Banca Pescia e Cascina ha vinto il torneo femminile “Delle Grotte”, nell’ambito della XXII edizione del Torneo di calcio a 5 del Credito Cooperativo.
Nuovo weekend da protagonisti per i runners della Silvano Fedi, in bella evidenza in molte gare podistiche.
Si è disputata nel rione Bugiani di Pistoia la trentesima edizione della ‘’Scarpinata podistica’’ sulla distanza di km 14,500.
Weekend indimenticabile per la Del Pinto e Associati Pistoia Hockey, che al termine delle semifinali nazionali disputate a Roma conquista l’accesso alle finali nazionali di categoria del 20 e 21 giugno, completando uno storico traguardo per l’hockey pistoiese.
Erano presenti circa 300 podisti all’edizione 2026 del "Trofeo sagra del bombolone" che il circolo Arci Colonna di Larciano e l’Atletica Colonna di Larciano hanno organizzato con la collaborazione tecnica della Lega di atletica leggera.
La musica e le tradizioni bandistiche di Pescia tornano a proporsi all’attenzione della comunità.
La Fondazione Poma Liberatutti dal 4 giugno al 6 settembre ospita la mostra "L’ultimo fotografo – Giovanni Savino".
Montecatini, nomine e indennità: chi sono i “premiati” della riorganizzazione comunale
MONTECATINI TERME – Nuovi incarichi, nuove responsabilità e soprattutto nuove indennità. Con la determinazione n. 460 del 26 maggio 2026, il Comune ha ufficializzato l’assegnazione degli incarichi di Elevata Qualificazione nell’area amministrativo‑contabile, con un impatto economico che supera i 30 mila euro annui.
Dietro i numeri, però, ci sono nomi e volti ben precisi: i principali beneficiari di questa tornata di nomine.
I “premiati”: i nomi delle nuove posizioni chiave
Tre incarichi, tre funzionari individuati come idonei e oggi destinatari delle indennità aggiuntive:
Dott.ssa Silvia Magi – Settore finanziario
Indennità: 13.389,26 euro annui
Motivazione ufficiale: esperienza nella materia e capacità di gestione del personale
Dott.ssa Arianna Marchesi – Settore amministrativo
Indennità: 8.703,00 euro annui
Motivazione ufficiale: pluriennale esperienza nel settore
Dott. Emiliano Vezzani – Servizi sociali, scolastici, cultura e turismo
Indennità: 11.380,87 euro annui
Motivazione ufficiale: ruolo già ricoperto e formazione giuridica attinente
In totale, oltre 33 mila euro lordi annui distribuiti tra tre figure interne, con incarichi della durata di un anno a partire dal 1° giugno 2026.
Indennità aggiuntive senza cambio di ruolo
Un elemento che solleva interrogativi è la natura stessa di questi incarichi. Il provvedimento chiarisce infatti che non si tratta di nuove assunzioni o cambi di profilo professionale, ma semplicemente di “attribuzione di una posizione di responsabilità con correlato beneficio economico”.
In altre parole, stessi dipendenti, ma con un incremento significativo della retribuzione.
Un sistema destinato ad allargarsi
Il caso dell’area amministrativa‑contabile è solo una parte del quadro. Il documento richiama infatti l’esistenza di analoghe “Elevate Qualificazioni” in più settori dell’ente: dal territorio ai lavori pubblici, fino al PNRR.
Questo significa che i tre “premiati” di oggi potrebbero essere solo una quota di un sistema più ampio, destinato a far crescere la spesa complessiva del personale.
Selezione interna e discrezionalità
Gli incarichi sono stati assegnati tramite selezione interna, senza prove scritte, ma con valutazione dei curricula e colloquio finale.
Le motivazioni, però, restano sintetiche e generiche: esperienza, competenze e incarichi già ricoperti.
Un meccanismo che, pur formalmente legittimo, lascia spazio a interpretazioni e a un possibile margine di discrezionalità nelle scelte.
Il nodo dei costi
Il punto più critico resta il costo complessivo. Le indennità assegnate sono aggiuntive rispetto allo stipendio e vengono corrisposte per tredici mensilità.
Inoltre, alla retribuzione di posizione può aggiungersi quella di risultato, legata alla performance, il cui importo non è indicato nel provvedimento ma che rappresenta un ulteriore potenziale aggravio.
Efficienza o aumento delle spese?
La riorganizzazione viene giustificata come un passaggio necessario per rendere più efficiente la macchina comunale. Tuttavia, l’introduzione di nuove indennità – concentrate su un numero limitato di funzionari – alimenta il dibattito sull’equilibrio tra merito, trasparenza e sostenibilità economica.
Per ora, l’unica certezza è che ci sono dei beneficiari ben individuati e retribuiti.
Resta da capire se questi “premiati” riusciranno a tradurre il riconoscimento economico in un miglioramento concreto dei servizi per i cittadini.