Una storia contraddistinta da ostacoli e momenti molto complicati, ma anche da gioie e dolci ricordi.
Fabo Herons Montecatini comunica di aver raggiunto l’accordo per la risoluzione consensuale dell’accordo con l'atleta Lucas Chaves.
Un decennale vissuto con grande passione, quello del Memorial Massimi che ha portato avanti il Criterium podistico toscano.
L'ultimo appuntamento della Coppa Rally di Zona 6, è andato ai pistoiesi Emanuele Danesi e Jacopo innocenti, con la Skoda Fabia RS by Bianchi.
Alla luce del buon responso della campagna abbonamenti, il Club Pistoia Basket 2000 ssd arl ha deciso di prorogare la Fase 2 fino a sabato 26 settembre.
All’Ippodromo Snai Sesana la riunione di trotto di venerdì 11, per la seconda uscita del calendario di settembre, era un preserale con sette prove tra cui, come clou del programma, il Premio Diamond Way, una condizionata sui 2.040 metri per cavalli di 3 anni.
Presentazione doppia presso la Sala Hospitality della LumoSquare.
Con la giornata del 10 settembre, il 47° Rally Città di Pistoia entra nel vivo. Partono infatti le iscrizioni, un ventaglio temporale che arriverà fino al 5 ottobre.
"La Mascotte della scopa": in mostra a Larciano la creatività degli studenti dell'Istituto F. Ferrucci.
Consigli di lettura, di Ilaria Cecchi
"La relazione del magistrato istruttore della Corte dei Conti sui rendiconti 2023 e 2024 del Comune di Pescia smontarebbe definitivamente la narrazione di un’amministrazione che per anni si è autocelebrata come “quella dei conti in ordine".
A dichiararlo è Giacomo Melosi, capogruppo di Fratelli d'Italia in consiglio comunale. “La magistratura contabile parla di criticità diffuse, incongruenze, errori contabili, illegittimo ampliamento della capacità di spesa e addirittura creazione di nuovo disavanzo.- prosegue Melosi - Se confermate, la Corte dei Conti avrebbe messo nero su bianco dubbi pesantissimi sulla correttezza e sulla trasparenza dei rendiconti 2023 e 2024, tutti predisposti e votati da questa amministrazione.
Altro che competenza e rigore tanto sbandierati” "E mentre emergono queste gravi contestazioni, c’è un altro dato che parla da solo, ovvero che il rendiconto consuntivo 2025 doveva essere approvato entro il 30 aprile, ma al 15 maggio ancora non si sa quando arriverà in Consiglio Comunale.
Un ritardo preoccupante, perché senza l’approvazione del consuntivo non possono essere correttamente riscritti gli avanzi destinati agli investimenti e questo significa rallentare gare, affidamenti e lavori pubblici, con il concreto rischio di perdere finanziamenti. Un rischio che questa città conosce già molto bene, visto quanto accaduto con il Museo Civico- conclude il consigliere - Adesso basta scaricare responsabilità sul passato. I bilanci contestati dalla Corte dei Conti sono i loro. Gli errori contestati sono i loro. E le conseguenze di questa gestione continuano purtroppo a ricadere sull’intero Comune."