Torna nel territorio di San Marcello Piteglio la Montanaro Trail, l’ormai consolidata corsa in montagna sulle lunghe distanze organizzata dall’Ascd Silvano Fedi – sezione di San Marcello Pistoiese, con partenza e arrivo dal capoluogo.
L’Istituto comprensivo Leonardo da Vinci si è distinto nelle fasi provinciali e regionali di atletica leggera dei Giochi della gioventù, confermando crescita sportiva, impegno e forte spirito di squadra.
Una stagione in un mese e mezzo: così è la spietata legge dei playoff che La T Tecnica Gema Montecatini deve affrontare, come le altre quindici partecipanti ai due tabelloni.
Fine settimana strepitoso per gli onnipresenti podisti della Silvano Fedi, con ben 7 successi e una valanga di piazzamenti in ben 12 gare disputate.
La reazione dell’Estra Pistoia Basket 2000 dopo la pesante sconfitta nel primo match è arrivata in gara-2 dei play-out di Serie A2 Lnp.
L’Estra Pistoia Basket 2000 debutta ai Play-out con una Gara-1 da subito ostica al PalaColombo di Ruvo di Puglia.
Weekend all’Hockey Stadium: sorridono le ragazze, passo falso per la maschile. Si chiude il fine settimana di gare all’Hockey Stadium “A. Bruschi” di Montagnana Pistoiese con un bilancio agrodolce per i colori arancioni.
La vittoria assoluta è andata al pistoiese Mirko Tondini (Silvano Fedi Pistoia), recente vincitore della Maratonina del Partigiano di Bonelle.
Protagonista Ginevra Ballati con "Tra due mura".
Si apre venerdì 8 maggio, alle 17, nelle Sale Affrescate del Palazzo comunale, la mostra Racconto Bianco.
Cari lettori, buon martedì e bentornati nella nostra rubrica.
Quando si cita Chernobyl, il pensiero va immediatamente al più grave disastro nucleare della storia, avvenuto il 26 aprile 1986 nell'allora Unione Sovietica (oggi Ucraina). Forse qualcuno di voi ha avuto occasione di vedere la serie televisiva che è stata trasmessa qualche tempo fa e si sarà reso conto che le informazioni che ci arrivarono al tempo erano molto incomplete e vaghe. Quando degli operatori della centrale furono mandati a effettuare i rilevamenti con i contatori Geiger (e mascherine chirurgiche!), questi tornarono con dati sconcertanti: le radiazioni nei pressi del reattore avevano valori così inverosimilmente alti che i dirigenti pensarono che fossero gli strumenti di misura a non funzionare correttamente.
Sappiamo purtroppo che la contaminazione provocata dall'incidente di Chernobyl non interessò solo le aree nei pressi della centrale ma si diffuse in maniera irregolare secondo le condizioni atmosferiche. Non mi voglio dilungare, sappiamo tutti quanto ci sarebbe da parlarne, basti pensare che la zona di esclusione di Chernobyl non sarà sicura per l'abitazione umana permanente per almeno altri 20.000 anni a causa della contaminazione da isotopi come il Cesio-137 e lo Stronzio-90. Sebbene i livelli di radiazione siano diminuiti, l'area resta ad alto rischio, rendendo il ritorno alla vita normale impossibile nel prossimo futuro.
La morte di molti adulti a causa della contaminazione (immediata o successiva) ebbe un'altra grave conseguenza: centinaia di bambini rimasero orfani e furono chiusi negli orfanotrofi. E' anche di questo che parla il libro che vi propongo oggi: "Io ti aspetto" di Luca Castellitto, un testo scritto in modo semplice e scorrevole che vi farà forse venire in mente il periodo in cui i bambini bielorussi venivano a turno mandati in Italia presso famiglie volontarie, per dare loro sollievo. La storia di Natasha e di Annalisa vi terrà compagnia e vi scalderà il cuore.
Spero di avervi intrattenuto e che abbiate trovato, in questo nostro piacevole appuntamento tra le pagine, un interessante spunto di lettura. A martedì prossimo con "Raccontami un libro" di Ilaria Cecchi.
di Maria Valentina Luccioli