La Silvano Fedi colpisce ancora con 5 successi (comprensivi di 3 titoli regionali) e un gran numero di corse disputate dai propri podisti.
La classica sfida rallistica proposta sulla montagna pistoiese, il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno festeggia le 43 edizioni, con il miglior dato di adesioni registrato sinora in Toscana, è pronta a dare il via alle danze.
Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.
Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.
Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.
Si chiude con una sconfitta per 2-1 la trasferta dell’Hockey Pistoia Frajo sul campo del Cuscube Brescia, al termine di una gara combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi secondi.
Finisce nel modo più amaro possibile gara-4 dei playout di Serie A2 Lnp per l’Estra Pistoia Basket 2000.
Una partita che esprime al massimo la tensione e la psicologia di una serie play-out.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi
Il premio è realizzato nell'ambito delle iniziative di Pistoia Capitale italiana del libro 2026.
PISTOIA - A maggio, la biblioteca San Giorgio dedica i propri spazi alla pittura di Monica Simoni, attraverso la mostra "Il varco del colore", che mette al centro il concetto di "soglia". L’esposizione apre venerdì 8 maggio alle 17, con un intervento della critica d’arte Ilaria Magni. Distante dalle narrazioni figurative, il lavoro di Simoni si concentra su una grammatica visiva fatta di pattern, diagonali e ripetizioni modulari. Non si tratta, però, di una ricerca puramente estetica: la stratificazione del colore e la scansione dei ritmi geometrici servono qui a costruire un percorso percettivo che punta a trasformare la superficie della tela in un'esperienza dinamica. Le opere esposte riflettono una volontà di trovare un equilibrio tra la struttura logica e l'energia del colore, interpretando la pittura contemporanea come uno strumento per mettere ordine nel flusso caotico di stimoli visivi della nostra epoca.
Il cuore dell'allestimento ruota attorno all’opera “La porta”, un’installazione che funge da perno per l’intero percorso. Attraverso l’intersezione di linee e una materia cromatica particolarmente densa, l’artista invita lo spettatore a un gesto simbolico: quello del "varco". In questo contesto, la porta non agisce come un limite fisico, ma come una connessione tra la percezione esterna e una dimensione più riflessiva, suggerendo un momento di pausa e contemplazione che interrompe gli schemi interpretativi abituali.
Il percorso di Monica Simoni è influenzato profondamente dall’incontro negli anni '80 con l'astrattismo di figure come Frank Stella e Morris Louis, che ha lasciato un segno evidente nella sua predilezione per la pulizia delle linee. Dopo una carriera che l'ha vista collaborare con collezionisti come Carlo Palli e confrontarsi con spazi pubblici, questa mostra alla San Giorgio rappresenta una tappa coerente di una ricerca che continua a indagare la capacità della geometria di farsi linguaggio emotivo.
La mostra sarà presente fino al 29 maggio nelle vetrine e negli spazi espositivi interni.