La Silvano Fedi colpisce ancora con 5 successi (comprensivi di 3 titoli regionali) e un gran numero di corse disputate dai propri podisti.
La classica sfida rallistica proposta sulla montagna pistoiese, il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno festeggia le 43 edizioni, con il miglior dato di adesioni registrato sinora in Toscana, è pronta a dare il via alle danze.
Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.
Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.
Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.
Si chiude con una sconfitta per 2-1 la trasferta dell’Hockey Pistoia Frajo sul campo del Cuscube Brescia, al termine di una gara combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi secondi.
Finisce nel modo più amaro possibile gara-4 dei playout di Serie A2 Lnp per l’Estra Pistoia Basket 2000.
Una partita che esprime al massimo la tensione e la psicologia di una serie play-out.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi
Il premio è realizzato nell'ambito delle iniziative di Pistoia Capitale italiana del libro 2026.

La sezione Anpi Valdinievole Centro "Giovanni Amedola" interviene dopo la Festa dsella Liberazione dal nazifascismo.
"Sabato scorso è stata celebrata la Festa della Liberazione dell’Italia dal giogo nazifascista. Anche a Montecatini Terme si è svolta la cerimonia di commemorazione, allietata dalle note della banda locale, composta da validi musicisti (alcuni anche molto giovani).
Il sindaco Del Rosso e la sezione Anpi “Giovanni Amendola” hanno delegato l’orazione ufficiale al presidente dell’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea, senatore Vannino Chiti, uomo di lunga esperienza democratica nelle istituzioni locali, regionali e nazionali. L’intervento – di alto valore storico, civile e morale – ha raccolto l’attenzione e la partecipazione del pubblico presente.
La Liberazione è una festa che dovrebbe riguardare tutti perché celebra la sconfitta dell’occupante nazista e dei suoi collaborazionisti e la riconquista della libertà per la nostra Patria.
Per questo motivo sconcerta l’atteggiamento dei dirigenti della banda musicale che hanno rifiutato di suonare “Bella ciao”: una canzone che celebra proprio coloro che hanno combattuto per la liberazione della Patria, talvolta anche con il sacrificio della vita.
“Bella Ciao” non è canzone di parte (come potrebbero essere altre canzoni che inneggiano a specifiche ideologie politiche): è un canto universalmente riconosciuto e apprezzato perché celebra la lotta di un popolo contro l’oppressore.
Montecatini Terme, città di fama internazionale, non può essere indicata come la città che nel giorno della Liberazione dimentica di arricchire la festa con uno dei canti popolari più cantati e amati.
“Bella ciao” è nata alla metà dell’ottocento (qualcuno dice nel cinquecento), tramandata oralmente in diverse versioni, fino a diventare negli anni cinquanta del secolo scorso un inno alla libertà e alla resistenza. Una canzone ormai definita, con un testo semplice e con richiamo ai valori universali di opposizione alle dittature e alla guerra, senza riferimenti politici o religiosi.
W la Liberazione dal nazifascismo. W la Resistenza".
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