Una partita che esprime al massimo la tensione e la psicologia di una serie play-out.
Il venerdì pomeriggio di trotto all’Ippodromo Snai Sesana, con la 6^ giornata stagionale, vedeva in evidenza il Premio Scuderia Delton, prova valida come condizionata per cavalli di 3 anni sulla media distanza.
Torna nel territorio di San Marcello Piteglio la Montanaro Trail, l’ormai consolidata corsa in montagna sulle lunghe distanze organizzata dall’Ascd Silvano Fedi – sezione di San Marcello Pistoiese, con partenza e arrivo dal capoluogo.
L’Istituto comprensivo Leonardo da Vinci si è distinto nelle fasi provinciali e regionali di atletica leggera dei Giochi della gioventù, confermando crescita sportiva, impegno e forte spirito di squadra.
Una stagione in un mese e mezzo: così è la spietata legge dei playoff che La T Tecnica Gema Montecatini deve affrontare, come le altre quindici partecipanti ai due tabelloni.
Fine settimana strepitoso per gli onnipresenti podisti della Silvano Fedi, con ben 7 successi e una valanga di piazzamenti in ben 12 gare disputate.
La reazione dell’Estra Pistoia Basket 2000 dopo la pesante sconfitta nel primo match è arrivata in gara-2 dei play-out di Serie A2 Lnp.
L’Estra Pistoia Basket 2000 debutta ai Play-out con una Gara-1 da subito ostica al PalaColombo di Ruvo di Puglia.
Protagonista Ginevra Ballati con "Tra due mura".
Si apre venerdì 8 maggio, alle 17, nelle Sale Affrescate del Palazzo comunale, la mostra Racconto Bianco.
Il coordinamento provinciale di Sinistra civica ecologista chiede le dimissioni del sindaco Lunardi.
"Apprendiamo dalle immagini della trasmissione “Piazza pulita” – andata in onda ieri su La7 - che il primo cittadino Piero Lunardi ha preso parte alla manifestazione per la cosiddetta “remigrazione”, svoltasi a Milano il 18 aprile scorso, indossando una fascia bianca con su scritto “padroni a casa nostra”.
Come iscritte e iscritti di Sinistra civica ecologista, ma prima ancora come cittadine e cittadini residenti nel comune di Serravalle, siamo perplessi: si tratta dello stesso sindaco che ha più volte fatto vanto dell'anima civica sua e della sua maggioranza?
Chiediamo conto al sindaco ed esprimiamo la nostra preoccupazione per quella che appare essere non soltanto un'adesione a un evento pubblico, ma un atto politico che a nostro avviso mostrerebbe finalmente la vera natura del primo cittadino e della sua giunta, qualora questa decida di condividerne la scelta.
Se questo venisse confermato, signor sindaco, le chiediamo di comportarsi davvero da bravo “padrone” di casa: si dimetta. Lei non rappresenta più il profilo civico fuori dalle logiche partitiche tanto decantato, suo biglietto da visita nel 2017 e che le ha permesso di essere riconfermato nel 2022 per il secondo mandato, grazie anche al sostegno e ai voti della comunità albanese che, probabilmente, avrà qualcosa da obiettare.
Così come, immaginiamo, tutte le minoranze etniche residenti sul territorio che, dati Istat alla mano, sono 57 nazionalità distinte che rendono questo comune una realtà multiculturale, creando un legame quotidiano e indissolubile tra cittadinanze e tradizioni diverse. Lei, anziché lavorare e valorizzare questa risorsa inestimabile, va in giro in compagnia di personaggi di bassa, bassissima lega, vantandosi di essere il padrone di un qualche immaginario pezzo di mondo, alla vigilia di una giornata di commemorazione come il 25 aprile, la Liberazione dal nazifascismo a opera della Resistenza italiana, che ha permesso anche a tali figuranti della politica di poter liberamente manifestare per le piazze, seppur con idee anacronistiche, irrealizzabili e fuori dal perimetro del buon senso e del rispetto.
Chiediamo alla giunta comunale e alle sue componenti politiche di prendere atto di questa adesione da parte del primo cittadino e di uscire allo scoperto, dichiarando la propria posizione al riguardo e, eventualmente, di dissociarsi. In particolare, ci chiediamo come si ponga Forza Italia, da cui ci aspettiamo una linea coerente con quanto promosso a Milano e in altre città italiane, dove sono stati organizzati sit-in per prendere le distanze dai sedicenti patrioti”.