La Silvano Fedi colpisce ancora con 5 successi (comprensivi di 3 titoli regionali) e un gran numero di corse disputate dai propri podisti.
La classica sfida rallistica proposta sulla montagna pistoiese, il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno festeggia le 43 edizioni, con il miglior dato di adesioni registrato sinora in Toscana, è pronta a dare il via alle danze.
Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.
Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.
Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.
Si chiude con una sconfitta per 2-1 la trasferta dell’Hockey Pistoia Frajo sul campo del Cuscube Brescia, al termine di una gara combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi secondi.
Finisce nel modo più amaro possibile gara-4 dei playout di Serie A2 Lnp per l’Estra Pistoia Basket 2000.
Una partita che esprime al massimo la tensione e la psicologia di una serie play-out.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi
Il premio è realizzato nell'ambito delle iniziative di Pistoia Capitale italiana del libro 2026.
Cari lettori, buon martedì e bentrovati in questa nostra rubrica.
Il tempo oggettivo, quello misurato scientificamente con l'orologio, è uniforme, quantitativo e universale. Quello soggettivo ossia quello che viene percepito in maniera individuale da ognuno di noi è qualitativo e assolutamente variabile in base alle singole esperienze e emozioni. La dicotomia tra i due sottolinea che benché tutti noi viviamo lo stesso tempo fisico, la nostra esperienza umana si basa sul tempo vissuto. Questa è l'introduzione al libro di questa settimana: "La misura del tempo" di Gianrico Carofiglio che esplora appunto il tempo oggettivo (quello del processo, delle indagini, delle sentenze) e quello soggettivo basato sui sentimenti e sui ricordi, evidenziando quanto la memoria sia più un processo creativo che una registrazione fedele.
Il libro, uscito nel 2019 e finalista del premio Strega nel 2020, è un giallo giudiziario molto psicologico (per chi fosse un amante di Carofiglio, apprezzerà il ritorno dell'avvocato Guerrieri) che si basa (lo si percepisce dal titolo) sul tempo che passa, sulla memoria e anche sulla nostalgia. Infatti il testo scorre su due binari: la vicenda di Iacopo e la relazione vissuta tra Lorenza e Guido, in un perfetto intreccio tra passato e futuro.
"Qualcuno ha scritto che bisognerebbe essere capaci di morire giovani. Non nel senso di morire davvero. Nel senso di smettere di fare quello che fai quando ti accorgi di avere esaurito la voglia di farlo, o le forze; o quando ti accorgi di avere raggiunto i confini del tuo talento, se ne possiedi uno. Tutto ciò che avviene dopo quel confine è ripetizione".
La scrittura di Carofiglio, abilissima quando tratta temi come la nostalgia e il cambiamento delle persone nel corso della vita, vi avvolgerà e vi affascinerà. Troverete uno stile di comunicazione colto e perfetto che non perde mai il ritmo e finirete il libro in un baleno.
Vi saluto con affetto e vi ricordo il prossimo appuntamento di martedì con Ilaria con i consigli di lettura per i nostri bambini e ragazzi. A presto!
di Maria Valentina Luccioli