Sono il Ct Silvio Baldini, ma anche Paolo Vanoli, Gianluca Mancini difensore della Roma e molti altri allenatori e personaggi del calcio i prescelti dalla giuria dello storico Trofeo Maestrelli di Montecatini.
Sabato 23 maggio, a partire dalle ore 15,20, la pista dello stadio Stadio Roberto Strulli ospiterà il Campionato Toscano Allievi e Juniores.
Estra Pistoia Basket 2000 ssd arl comunica di aver preso atto con enorme rispetto e piena comprensione della decisione di coach Pete Strobl di non ricoprire il ruolo di head coach della prima squadra nella prossima stagione.
La Silvano Fedi si fa ancora ben valere in questo weekend, caratterizzato da 3 successi che portano il conto a 50 nel 2026.
Va sempre più delineandosi il finale di stagione delle rappresentative giovanili del Pistoia Basket 2000.
Quarantasettesima edizione del Trofeo Dormisacco-Memorial Enzo Bindi-Carlo Ruggiero), organizzata dall’Atletica Borgo a Buggiano su di un percorso molto impegnativo.
Il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno ha celebrato la sua 43ª edizione, porta nuovamente la firma del lucchese Rudy Michelini.
Fine settimana straordinario per l’HC Pistoia, che chiude una domenica ricca di impegni con risultati di grande valore per tutte le categorie impegnate.
Raccontami un libro: consigli di lettura di Valentina.
Si inaugura domenica 17 maggio, alle ore 18, presso gli spazi di “Cvm Venio – Casa studio galleria”.
Esiste una certa affinità tra i velivoli e le auto da corsa, soprattutto per quanto riguarda la propulsione termica, sebbene in Formula Uno si dia sempre più risalto al motore ibrido. Entrambi i settori, inoltre, condividono una tradizione pionieristica intrinsecamente legata ai rischi.
Se è vero che oggi sia le monoposto di Formula Uno che gli aerei (inclusi quelli militari) sono molto più sicuri rispetto al passato, non occorre tornare troppo indietro nel tempo per ricordare l'agghiacciante incidente costato la vita al compianto pilota brasiliano Ayrton Senna.
Queste considerazioni sulla sicurezza e sul rischio si applicano anche al volo: innumerevoli sono stati i piloti coraggiosi che hanno pagato con la vita la loro audacia. Tra questi spicca la vicenda del sottotenente Ildebrando Malvolta.
Chi era Ildebrando Malavolta
Ildebrando Malavolta, nato il 25 ottobre 1913, fu un ufficiale pilota della Regia Aeronautica durante la Seconda Guerra Mondiale. È ricordato come un eroe dell'aviazione italiana, insignito della Medaglia d'Oro al Valor Militare alla memoria per l'eccezionale coraggio dimostrato in azione.
La sua breve ma intensa carriera militare lo vide distinguersi in particolare durante le operazioni in Africa Settentrionale. Arruolato giovanissimo, conseguì il brevetto di pilota militare e fu assegnato a reparti da caccia.
Malvolta eccelse per le sue qualità militari e umane partecipando a numerose missioni di scorta, ricognizione e combattimento aereo contro le forze alleate, spesso in condizioni di inferiorità numerica e tattica.
L'ultimo volo in Africa Orientale: il sacrificio di Malavolta
Il 24 ottobre 1941, pilotando il suo caccia Fiat C.R. 42 (soprannominato "Falco"), Ildebrando Malavolta si diresse verso le basi di rifornimento britanniche di Dabat e Adi Arcai. Durante la missione, fu intercettato da tre velivoli da caccia appartenenti alla South African Air Force. Nonostante la sua strenua resistenza, la superiorità numerica e, in particolare, quella tecnica dei caccia sudafricani ebbero la meglio sul suo "Falco", che fu abbattuto.
Questo scontro aereo, che costò la vita a Malavolta, è storicamente noto come l'ultimo combattimento aereo verificatosi sul fronte dell'Africa Orientale Italiana. A pilotare l'aereo che abbatté Malvolta era il Lieutenant Lancelot Charles Henry "Paddy" Hope. In un gesto di rispetto militare, il giorno successivo, Hope sorvolò le linee italiane ad Ambazzo per lanciare un messaggio: Onore al pilota del FIAT. Egli era un valoroso.
Dal campo di battaglia al gioco digitale
La storia di Ildebrando Malavolta, unita al contesto storico del volo militare pionieristico e rischioso, fornisce un parallelo, sebbene ironico e moderno, con l'attrattiva di un gioco come Aviator, disponibile online anche nella versione di prova Aviator Demo.
Nel contesto bellico della Seconda Guerra Mondiale, l'audacia di Malvolta era un rischio calcolato intrinseco alla sua missione e al suo giuramento. Il gioco Aviator, al contrario, è un puro prodotto dell'era digitale legato al mondo dei giochi. Esso sfrutta la metafora visiva del volo in ascesa e della complessità crescente – il moltiplicatore che sale – per simulare un coinvolgimento emotivo.
il gioco Aviator offre una versione stilizzata e decontestualizzata dell’incertezza del volo dove il tema consiste nel fermarsi al momento giusto. Naturalmente il paragone con Ildebrando Malavolta si ferma qui, le poste in gioco e le motivazioni sono assai diverse.