Una partita che esprime al massimo la tensione e la psicologia di una serie play-out.
Il venerdì pomeriggio di trotto all’Ippodromo Snai Sesana, con la 6^ giornata stagionale, vedeva in evidenza il Premio Scuderia Delton, prova valida come condizionata per cavalli di 3 anni sulla media distanza.
Torna nel territorio di San Marcello Piteglio la Montanaro Trail, l’ormai consolidata corsa in montagna sulle lunghe distanze organizzata dall’Ascd Silvano Fedi – sezione di San Marcello Pistoiese, con partenza e arrivo dal capoluogo.
L’Istituto comprensivo Leonardo da Vinci si è distinto nelle fasi provinciali e regionali di atletica leggera dei Giochi della gioventù, confermando crescita sportiva, impegno e forte spirito di squadra.
Una stagione in un mese e mezzo: così è la spietata legge dei playoff che La T Tecnica Gema Montecatini deve affrontare, come le altre quindici partecipanti ai due tabelloni.
Fine settimana strepitoso per gli onnipresenti podisti della Silvano Fedi, con ben 7 successi e una valanga di piazzamenti in ben 12 gare disputate.
La reazione dell’Estra Pistoia Basket 2000 dopo la pesante sconfitta nel primo match è arrivata in gara-2 dei play-out di Serie A2 Lnp.
L’Estra Pistoia Basket 2000 debutta ai Play-out con una Gara-1 da subito ostica al PalaColombo di Ruvo di Puglia.
Protagonista Ginevra Ballati con "Tra due mura".
Si apre venerdì 8 maggio, alle 17, nelle Sale Affrescate del Palazzo comunale, la mostra Racconto Bianco.
“La vicenda di Giacomo Matteotti. Echi pistoiesi fra storia e arte”. Questo il titolo di un incontro per approfondire e fare memoria sulla figura del parlamentare socialista rapito e ucciso da una squadraccia fascista su input di Benito Mussolini nel giugno 1924.
In collaborazione con Anpi Montagna Pistoiese e Pro Loco San Marcello, è l’amministrazione comunale di San Marcello Piteglio ad aver organizzato l’incontro che sarà ospitato, questo venerdì 17 aprile (inizio ore 17:30) nella sala consiliare. Parteciperà Elena, nipote di Giacomo Matteotti (figlia di Matteo, primogenito figlio di Giacomo e Velia): insegnante di italiano per stranieri immigrati nel nostro Paese.
Dopo i saluti istituzionali e l’intervento di Elena è previsto un momento su una eco pistoiese (“davvero particolare” sottolinea il sindaco Luca Marmo) legato alla vicenda di Matteotti.
Va ricordato, come nota premessa, che il monumento in bronzo - collocato, a Roma, sul lungotevere nei pressi del luogo dove Matteotti venne sequestrato e poi ucciso - fu realizzato, mezzo secolo dopo, dall’artista pistoiese Jorio Vivarelli. Ma Pistoia conserva un’altra memoria legata al caso Matteotti: ha a che fare con Filippo Turati, uno dei fondatori e pensatori del socialismo europeo, morto esule a Parigi nel 1932. A parlarne, in dialogo con il giornalista Mauro Banchini, sarà lo storico e ricercatore Andrea Ottanelli.
Elena Matteotti, in questi giorni in Toscana chiamata da un’associazione culturale di Poggio a Caiano, ha molto insistito per poter visitare i luoghi della montagna pistoiese (in particolare Abetone e San Marcello) dove i suoi nonni - Giacomo e Velia - nell’estate 1912, entrambi giovani e in vacanza con le rispettive famiglie, si conobbero e fidanzarono.
E’ stato lo storico Stefano Caretti, curatore di due volumi con le oltre 600 lettere scambiate fra i due fino a pochi giorni prima dell’assassinio, a evidenziare l’origine di questo amore: fra Boscolungo (così allora si chiamava Abetone) e San Marcello.
“Vorrei essere ancora sulla stradina dove ci fermammo il giorno di San Marcello per stringere ancora una volta il suo capo nelle mie mani”, scriveva il 9 settembre 1912 Velia Titta, poetessa cattolica pisana, al suo innamorato diventato pochi anni dopo suo sposo. Rispondeva, Velia, a una prima lettera che Giacomo, dalla sua Fratta Polesine, le aveva scritto a fine agosto 1912 dopo i giorni passati sulle montagne pistoiesi (“La mia vita è lotta, speranza. E’ ardente e vorrei fosse molteplice. Vorrei che una fosse tutta per lei, vicino a lei”).
“Siamo davvero lieti di questo incontro - commenta il sindaco di San Marcello Piteglio Luca Marmo che con il collega di Abetone Cutigliano ha organizzato i dettagli di una giornata così particolare accompagnando Elena Matteotti sulle prima tracce montane di quel lontano amore - che unisce le forti ragioni della storia, della politica e della Resistenza contro il fascismo a momenti così teneri, personali e commoventi come quelli legati alla memoria di un amore, così potente, sbocciato sui nostri monti”.
“Una storia bella - aggiunge il sindaco di Abetone Cutigliano Gabriele Bacci - che intreccia la forza della passione politica e la tenerezza dell’amore. Merita farla conoscere, in particolare alle generazioni giovani”.