La Silvano Fedi colpisce ancora con 5 successi (comprensivi di 3 titoli regionali) e un gran numero di corse disputate dai propri podisti.
La classica sfida rallistica proposta sulla montagna pistoiese, il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno festeggia le 43 edizioni, con il miglior dato di adesioni registrato sinora in Toscana, è pronta a dare il via alle danze.
Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.
Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.
Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.
Si chiude con una sconfitta per 2-1 la trasferta dell’Hockey Pistoia Frajo sul campo del Cuscube Brescia, al termine di una gara combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi secondi.
Finisce nel modo più amaro possibile gara-4 dei playout di Serie A2 Lnp per l’Estra Pistoia Basket 2000.
Una partita che esprime al massimo la tensione e la psicologia di una serie play-out.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi
Il premio è realizzato nell'ambito delle iniziative di Pistoia Capitale italiana del libro 2026.
Nella giornata di ieri il capitano Carlo Riviello De Nicola ha lasciato il servizio attivo nell'Arma dei carabinieri per raggiunti limiti di età. Il passaggio di consegne, avvenuto in un clima di sobria istituzionalità presso il comando provinciale di Pistoia alla presenza del comandante provinciale, colonnello Fabio De Rosa, e del comandante della compagnia di Montecatini, cap. Piergiorgio Cataldo, segna la conclusione di una carriera durata oltre quarantuno anni, caratterizzata da un impegno costante nelle diverse articolazioni dell’istituzione.
Originario di Roma, il capitano Riviello De Nicola si è arruolato nel 1985, intraprendendo un percorso professionale che lo ha visto inizialmente operare nel territorio fiorentino. I primi anni trascorsi nel Mugello, tra la compagnia di Borgo San Lorenzo e il comando della stazione di Pietramala, hanno rappresentato un momento fondamentale di formazione umana e professionale. In tale contesto, il contatto diretto con la cittadinanza e la gestione delle dinamiche di sicurezza in aree rurali e montane hanno consolidato quella sensibilità istituzionale che è presupposto indispensabile per ogni carabiniere chiamato a operare come terminale di prossimità dello Stato.
Un capitolo significativo della sua carriera è legato al nucleo investigativo di Firenze, dove dal 1997 al 2020 ha prestato servizio presso la sezione investigazioni scientifiche (Sis).
In questo lungo ventennio, l'ufficiale ha partecipato attivamente ai rilievi tecnici su alcuni dei più complessi scenari di cronaca della Toscana. La sua competenza tecnica è stata messa a disposizione dell'Istituzione anche in ambito formativo, attraverso l'istruzione del personale della legione Toscana nelle delicate procedure di prelievo del dna, passaggio cruciale per la modernizzazione degli strumenti investigativi.
L’esperienza del capitano Riviello De Nicola non si è limitata ai confini nazionali. Tra il 2005 e il 2006, è stato impiegato in Kosovo nell’ambito della missione Nato “Joint Enterprise”. Operando in un teatro internazionale post-bellico, ha rappresentato l’arma nel delicato compito di stabilizzazione e ricostruzione del tessuto civile, dimostrando versatilità e capacità di adattamento in contesti multiculturali ad alta tensione sociale.
Dal 2020, con la promozione al grado di ufficiale, ha assunto il comando del nucleo operativo e radiomobile (Nor) della compagnia di Montecatini Terme. In questa fase finale del suo percorso, ha coordinato i servizi di prevenzione e pronto intervento in un’area, quella della Valdinievole, caratterizzata da una forte vocazione turistica e commerciale, che richiede una vigilanza dinamica e una capacità di risposta tempestiva alle istanze di sicurezza dei cittadini. La sua gestione, improntata alla motivazione e all’ascolto dei collaboratori, ha garantito la continuità di un presidio efficace in un territorio strategico per la provincia pistoiese, rimanendo, tuttavia, caratterizzata da forte umanità.
Il congedo del capitano Riviello De Nicola rappresenta il compimento di un percorso di fedeltà allo Stato, condotto senza ricorrere all'enfasi del protagonismo, ma fondato sulla concretezza dell'operato quotidiano. Nel lasciare l’uniforme, l’ufficiale consegna ai colleghi e alla comunità un esempio di dedizione al dovere, versatilità e preparazione tecnico-professionale, elementi che rimangono pilastri dell'identità dell'arma dei carabinieri.