Torna nel territorio di San Marcello Piteglio la Montanaro Trail, l’ormai consolidata corsa in montagna sulle lunghe distanze organizzata dall’Ascd Silvano Fedi – sezione di San Marcello Pistoiese, con partenza e arrivo dal capoluogo.
L’Istituto comprensivo Leonardo da Vinci si è distinto nelle fasi provinciali e regionali di atletica leggera dei Giochi della gioventù, confermando crescita sportiva, impegno e forte spirito di squadra.
Una stagione in un mese e mezzo: così è la spietata legge dei playoff che La T Tecnica Gema Montecatini deve affrontare, come le altre quindici partecipanti ai due tabelloni.
Fine settimana strepitoso per gli onnipresenti podisti della Silvano Fedi, con ben 7 successi e una valanga di piazzamenti in ben 12 gare disputate.
La reazione dell’Estra Pistoia Basket 2000 dopo la pesante sconfitta nel primo match è arrivata in gara-2 dei play-out di Serie A2 Lnp.
L’Estra Pistoia Basket 2000 debutta ai Play-out con una Gara-1 da subito ostica al PalaColombo di Ruvo di Puglia.
Weekend all’Hockey Stadium: sorridono le ragazze, passo falso per la maschile. Si chiude il fine settimana di gare all’Hockey Stadium “A. Bruschi” di Montagnana Pistoiese con un bilancio agrodolce per i colori arancioni.
La vittoria assoluta è andata al pistoiese Mirko Tondini (Silvano Fedi Pistoia), recente vincitore della Maratonina del Partigiano di Bonelle.
Protagonista Ginevra Ballati con "Tra due mura".
Si apre venerdì 8 maggio, alle 17, nelle Sale Affrescate del Palazzo comunale, la mostra Racconto Bianco.
PISTOIA - Lo scorso 26 marzo, i militari del Norm della compagnia di Pistoia hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso dal gip del Tribunale di Pistoia, nell'ambito di un'articolata attività d'indagine mirata al contrasto dei reati di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.
L’operazione rappresenta il punto di arrivo di un’investigazione durata circa sei mesi, che ha interessato le aree urbane di Pistoia e Agliana. L’attività investigativa, coordinata e diretta dalla Procura di Pistoia, ha permesso di individuare cinque centri massaggi che, sotto la veste formale di attività professionali dedicate al benessere, fungevano in realtà da basi operative stabili per il meretricio. Le strutture erano gestite da cittadini di nazionalità cinese, i quali gestivano le attività agevolando e sfruttando l’opera di numerose “massaggiatrici”.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, infatti, circa venti donne, tutte di nazionalità cinese, si sono succedute nei vari locali nell'arco del semestre di indagine.
L'organizzazione provvedeva alla promozione delle prestazioni attraverso canali web specializzati, utilizzando inserzioni pubblicate su siti di annunci dal contenuto inequivocabile per attrarre la clientela.
L’intervento dei carabinieri, coadiuvati da personale della compagnia di Prato per le perquisizioni a carico dei cittadini cinesi residenti in quel territorio, ha portato alla chiusura di quattro immobili situati nel capoluogo pistoiese. Un quinto centro situato ad Agliana, sebbene destinatario del medesimo provvedimento, è risultato non attivo al momento dell’accesso dei militari.
Nel corso delle perquisizioni, è stata rinvenuta e sequestrata la somma in contanti di 52.150 euro, oltre a 475 yuan e materiale informatico e telefonico (14 cellulari e un pc portatile) ritenuto fondamentale per il prosieguo delle indagini.
Durante le operazioni, in uno dei centri pistoiesi è stata individuata una cittadina straniera non in regola con i documenti di soggiorno, per la quale è stata attivata la procedura di espulsione.
Il fenomeno interrotto dai carabinieri della sezione operativa delinea un modello di sfruttamento e favoreggiamento strutturato, in cui la parvenza di legalità offerta dai "centri benessere" veniva utilizzata per mascherare servizi di altra natura, traendo un ingiusto profitto dall’attività esercitata dalle ragazze.
Foto d'archivio