Una partita che esprime al massimo la tensione e la psicologia di una serie play-out.
Il venerdì pomeriggio di trotto all’Ippodromo Snai Sesana, con la 6^ giornata stagionale, vedeva in evidenza il Premio Scuderia Delton, prova valida come condizionata per cavalli di 3 anni sulla media distanza.
Torna nel territorio di San Marcello Piteglio la Montanaro Trail, l’ormai consolidata corsa in montagna sulle lunghe distanze organizzata dall’Ascd Silvano Fedi – sezione di San Marcello Pistoiese, con partenza e arrivo dal capoluogo.
L’Istituto comprensivo Leonardo da Vinci si è distinto nelle fasi provinciali e regionali di atletica leggera dei Giochi della gioventù, confermando crescita sportiva, impegno e forte spirito di squadra.
Una stagione in un mese e mezzo: così è la spietata legge dei playoff che La T Tecnica Gema Montecatini deve affrontare, come le altre quindici partecipanti ai due tabelloni.
Fine settimana strepitoso per gli onnipresenti podisti della Silvano Fedi, con ben 7 successi e una valanga di piazzamenti in ben 12 gare disputate.
La reazione dell’Estra Pistoia Basket 2000 dopo la pesante sconfitta nel primo match è arrivata in gara-2 dei play-out di Serie A2 Lnp.
L’Estra Pistoia Basket 2000 debutta ai Play-out con una Gara-1 da subito ostica al PalaColombo di Ruvo di Puglia.
Protagonista Ginevra Ballati con "Tra due mura".
Si apre venerdì 8 maggio, alle 17, nelle Sale Affrescate del Palazzo comunale, la mostra Racconto Bianco.
BUGGIANO - Sopralluogo questa mattina della vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop, assieme al sottosegretario Bernad Dika e al sindaco Daniele Bettarini, sull’area di Buggiano confiscata alle mafie. La visita, a cui ha partecipato anche la consigliera regionale Simona Querci, si è svolta nell’ambito del giro che la vicepresidente sta compiendo sui beni sottratti alla criminalità organizzata e oggetto di interventi di riqualificazione realizzati grazie a risorse regionali.
Nel caso specifico, l’intera area ricompresa tra via del Vasone e via Ponte Buggianese in località Pittini è al centro di due specifici interventi che prevedono anche demolizioni e costruzioni di nuovi edifici. Il primo finanziato con fondi Pnrr è giunto quasi a ultimazione e consentirà, tramite l’apporto della Società della Salute Valdinievole, la nascita di una struttura di accoglienza per il “Dopo di noi”. Il secondo, sostenuto dalla Regione con circa 483mila euro di risorse proprie, è destinato a diventare tra la fine dell’anno e i primi mesi del prossimo la nuova sede del servizio associato di polizia municipale di cinque comuni (Buggiano, Uzzano, Chiesina Uzzanese, Massa Cozzile e Ponte Buggianese).
“I lavori del nuovo edificio proseguono secondo il cronoprogramma”, ha sottolineato Diop, esprimendo soddisfazione. “Un bene confiscato alla criminalità non deve restare inutilizzato, sarebbe una sconfitta per lo Stato e una vittoria dell’illegalità. Qui abbiamo un ulteriore simbolo concreto di come le istituzioni insieme sanno rispondere alla mafia con la presenza, con i servizi, con la vita che torna”, ha aggiunto Diop. “Ringrazio l’amministrazione comunale per l’impegno con cui sta portando avanti questo percorso di restituzione. La Regione Toscana continuerà a sostenere gli enti locali che con determinazione operano per far trasformare simbolo di dominio in presidi di legalità”.
“Quando entriamo in un luogo che era nelle mani della criminalità e vediamo che è in corso la sua trasformazione in qualcosa di utile per la comunità – ha commentato il sottosegretario Dika - capiamo perché vale la pena lottare e quanto può essere importante il ruolo e le scelte delle istituzioni. Presto questo luogo da simbolo di illegalità diverrà simbolo di sicurezza e di servizio per i cittadini. La Toscana ancora una volta dimostra come si fa”.
“Restituire questi beni alla collettività – ha osservato il sindaco Bettarini – è un impegno che ci siamo assunti e con determinazione lo vogliamo portare in fondo. La rinascita dell’intera area per noi assume un significato speciale perché significa dire che le istituzioni sono presenti contro l’illegalità e perché sono in grado di assicurare servizi e diritti per i cittadini. Ringrazio la Regione per l’importante contributo economico, che ci ha assicurato”.
“Quando i beni confiscati alla criminalità organizzata tornano a essere utilizzati per servizi concreti, dalla sicurezza al sociale, si compie un passaggio fondamentale: si afferma nei fatti che la presenza pubblica è più forte di qualsiasi forma di illegalità. Ciò che colpisce degli interventi nelle strutture di Buggiano è la capacità di cambiare radicalmente il senso dei luoghi. Non si tratta solo di recuperare un immobile, ma di restituire alla comunità uno spazio con una funzione pubblica chiara e riconoscibile, dopo anni in cui rappresentava tutt’altro”. È quanto dichiara Simona Querci, consigliera regionale Pd.
“L’area, situata tra via del Vasone e via Ponte Buggianese in località Pittini, è interessata da un percorso di recupero articolato – continua Querci - Sono previsti nuovi spazi destinati a funzioni pubbliche e sociali: è in fase avanzata un intervento finanziato con fondi Pnrr per la realizzazione di una struttura di accoglienza dedicata al “Dopo di noi”, mentre un secondo progetto, sostenuto dalla Regione Toscana con circa 483mila euro, porterà alla realizzazione della nuova sede del servizio associato di Polizia Municipale al servizio di cinque comuni del territorio. Questo tipo di interventi dimostra che la lotta alla criminalità non è solo repressione, ma anche capacità di costruire alternative, generare opportunità e rendere visibile il ruolo delle istituzioni nella vita quotidiana delle persone – conclude Querci - Esperienze come questa evidenziano quanto sia importante accompagnare i Comuni in questi percorsi complessi e quanto sia necessario continuare a investire risorse e attenzione su politiche che tengano insieme legalità, sicurezza e coesione sociale”.