La Silvano Fedi colpisce ancora con 5 successi (comprensivi di 3 titoli regionali) e un gran numero di corse disputate dai propri podisti.
La classica sfida rallistica proposta sulla montagna pistoiese, il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno festeggia le 43 edizioni, con il miglior dato di adesioni registrato sinora in Toscana, è pronta a dare il via alle danze.
Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.
Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.
Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.
Si chiude con una sconfitta per 2-1 la trasferta dell’Hockey Pistoia Frajo sul campo del Cuscube Brescia, al termine di una gara combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi secondi.
Finisce nel modo più amaro possibile gara-4 dei playout di Serie A2 Lnp per l’Estra Pistoia Basket 2000.
Una partita che esprime al massimo la tensione e la psicologia di una serie play-out.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi
Il premio è realizzato nell'ambito delle iniziative di Pistoia Capitale italiana del libro 2026.
SERRAVALLE - “Stratigrafie” è il titolo della mostra di Andrea Mattiello che si terrà dal 21 marzo al 2 aprile presso l'ex Oratorio della Vergine Assunta di Serravalle Pistoiese a cura di Filippo Basetti e dell'Ufficio Cultura del Comune di Serravalle Pistoiese nell'ambito del secondo ciclo di “Visioni”, mostre di arte contemporanea.
L'artista respira la storia e indaga i luoghi per realizzare una serie di opere site specific che si connettono con la memoria e il passato amalgamandoli con il proprio linguaggio visivo contemporaneo.
I raffinati affreschi trecenteschi e le sinopie che vivono sulle pareti dell'Oratorio, la storia e l'eco della grandezza di famosi condottieri legati a questi luoghi e il forte legame devozionale per San Lodovico, sono gli elementi che danno origine ad una ricerca sulla memoria e la condizione umana. Strati sovrapposti, letture su piani diversi che si intersecano e interagiscono per creare identità, racconto e comunicazione visiva.
“Stratigrafie” è indagine attraverso la sottrazione, di apparenze superficiali, veli, polvere e consuetudine, ed è al contempo, sovrapposizione, storia che condensa il tempo, svela differenze e continuità creando identità e individualità. La sinopia era il fondamento della pittura murale, la guida e la base su cui si costruiva l'affresco finale. Un processo alchemico che attraverso i passaggi di stratificazione e sedimentazione porta dal disegno alla pittura, un processo di trasformazione che dal concepimento dell'idea giunge alla sua realizzazione.
Un invito a riflettere sui tempi della nostra esistenza e sulla sua continua evoluzione in cui ogni strato diventa tappa, deposito di tempo e tentativo di sosta, ritaglio prezioso lontano dal frenetico mondo che ci circonda. Ritagli, frammenti, sovrapposizioni diventano le mappe geografiche che costituiscono i ritratti dell'artista, una costruzione fatta di incastri e accostamenti che aspira ad elevare l'unicità della persona raffigurata preservandone l'essenza e la memoria in una sorta di annullamento temporale.
I ritratti di Andrea Mattiello uniscono la tradizione dell'arte antica italiana con la tecnica del collage per creare “icone pop” che vanno oltre il semplice impatto estetico e cromatico offrendosi come pagine di un libro, una vera e propria narrazione visiva che invita all'interazione con il protagonista della tela. Il volto, o qualsiasi altro soggetto, diventa un mosaico, la ricostruzione della realtà attraverso la stratificazione dei colori, gli incastri e le sovrapposizioni di frammenti di carta ritagliata. Andrea non ricerca la verosimiglianza con la persona ritratta , piuttosto aspira a farne emergere la natura spirituale che risiede in ogni essere umano, scinderlo dal peso che lo ancora alla materia per elevarlo a pura “anima”, frammento divino, astrazione bidimensionale di sé. Fermare l'attimo è sfidare il tempo.
Queste le parole dell'assessore alla cultura Ilaria Gargini:
"Arriva Stratigrafie di Andrea Mattiello, terza mostra del ciclo Visioni; i suoi ritratti sono mosaici che separano la materia dall'anima, evidenziando sempre questa doppia dimensione. L'Oratorio accoglie ancora l'arte contemporanea di un artista locale e la offre a tutti i visitatori. Vi aspettiamo in tantissimi."
Inaugurazione sabato 21 marzo ore 18. Ingresso libero. Aperture domenica 22 marzo, sabato 28 marzo e domenica 29 marzo 16-19.
Finissage giovedì 2 aprile ore 21. La mostra è visitabile anche su prenotazione. Per info ufficio cultura 0573917218.