Valdinievole OGGI La Voce di Pistoia
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“”Secondo le prime ricostruzioni, non si tratta soltanto di un fatto dove protagonista è stata la violenza in sé, ma dove è stata impressionante la sproporzione della reazione e la velocità con .....
RALLY

Sono ufficialmente aperte dal 16 aprile le iscrizioni alla 43ª edizione del Rally degli abeti e Abetone.

PODISMO

Dopo il weekend di Pasqua, è ripresa in pieno l’attività del gruppo podistico della Silvano Fedi.

ATLETICA

Un grosso successo, organizzativo, di partecipanti e anche di risultati. Il Campionato italiano Pentathlon lanci Master invernale, tenutosi al Campo scuola di Pistoia, ha consacrato per l’ennesima volta l’Atletica Pistoia del presidentissimo/campione Remo Marchioni.

HOCKEY

Ottimo inizio di campionato per la Del Pinto e Associati Pistoia Hockey, che supera con un convincente 2-0 l’Hockey Genova nel campionato nazionale di A2 femminile di hockey su prato.

JUDO

Domenica 11 aprile i è svolto a Rosignano Solvay, presso il palazzetto dello sport Balestri, il 22° Trofeo di Judo “Citta’ di Rosignano” memorial “M. Pelosini”, gara a livello interregionale aperta alle categorie Bambini-Fanciulli-Ragazzi-Esordienti.

RALLY

Pavel Group ha tirato il bilancio del Trofeo Maremma, secondo atto stagionale della Coppa di Zona 7 con base a Castiglione della Pescaia, con una buona dose di soddisfazione.

IPPICA

La prima domenica di trotto all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme si è disputata il 12 aprile con in pista la 2^ riunione della stagione.

BASKET

Una serata no al PalaGesteco di Cividale per l’Estra Pistoia Basket 2000, che nell’anticipo del sabato della trentaseiesima giornata del campionato di Serie A2 Lnp incassa dai padroni di casa un perentorio 48-92.

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L’esposizione sarà visitabile fino a domenica 3 maggio.

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Fu un ufficiale pilota della Regia Aeronautica durante la Seconda Guerra Mondiale.

Per non essere da meno
Faccio anch'io quello che posso,
ma .....
ANALOGICAMENTE
di Rachele Acciavatti

Luca Bartolini (in arte Philia) ha 24 anni e risiede a Pieve a Nievole.

IL SEGNO DEL MESE
di Sissy Raffaelli

Ariete (21 marzo-20 aprile)

Cerco urgentemente bilocaleal adatto x animali ( balcone terrazza .....
Lotrèk (www. lotrek. it), Digital Agency che guida e supporta .....
ABETONE CUTIGLIANO
Funivia Doganaccia–Corno alle Scale, il comitato: “Progetto non approvabile e senza sbocchi tecnici”

14/3/2026 - 15:55

Il progetto della nuova funivia tra Doganaccia e Corno alle Scale, secondo il comitato “Un altro Appennino è possibile – Versante toscano”, non sarebbe approvabile perché in contrasto con diverse normative nazionali, regionali ed europee. Nonostante questo, la conferenza dei servizi che dovrebbe esprimersi sull’opera non risulta ancora formalmente chiusa.

Il percorso amministrativo è iniziato con la prima conferenza dei servizi convocata il 12 luglio 2024, alla quale hanno partecipato oltre trenta tecnici con l’obiettivo di arrivare a una decisione entro 60 giorni, prorogabili di altri dieci. Alla scadenza dei termini, tuttavia, il progetto non è stato approvato perché i pareri raccolti non erano sufficienti per rilasciare le autorizzazioni necessarie.

Tra le principali criticità segnalate ci sarebbero il contrasto con il Codice dei beni culturali e del paesaggio e con il Piano di Indirizzo Territoriale con valenza di Piano Paesaggistico Regionale della Toscana (PIT-PPR), che vietano la realizzazione di nuovi impianti sciistici nell’area interessata. A questo si aggiungerebbe l’incompatibilità con la Zona speciale di conservazione “Spigolino – Monte Gennaio”, inserita nella rete europea Natura 2000, dove la normativa vieta espressamente la costruzione di nuovi impianti di risalita. Ulteriori elementi critici riguarderebbero la tutela delle visuali panoramiche, la presenza di specie vegetali protette e l’impatto paesaggistico dell’opera, che sarebbe visibile da numerosi punti del crinale e del fondovalle.

Nonostante questi ostacoli, la procedura è proseguita con una nuova fase in modalità sincrona. Una prima convocazione, fissata per l’8 novembre 2024, è stata rinviata senza avviare i lavori. La prima seduta effettiva si è svolta il 10 febbraio 2025, durante la quale sarebbero emerse le stesse criticità già evidenziate in precedenza. Per questo motivo è stato richiesto un ulteriore approfondimento ambientale e la conferenza è stata sospesa il 26 marzo 2025.

La Provincia di Pistoia ha quindi affidato a un soggetto terzo un’analisi indipendente. La relazione, consegnata nell’ottobre 2025, avrebbe confermato l’impossibilità di realizzare l’impianto sia per il contrasto con il PIT-PPR sia per le norme che regolano la ZSC “Spigolino – Monte Gennaio”. Nello studio si ricorda inoltre che l’area interessata dal secondo pilone e dalla stazione di arrivo è stata colpita da un incendio nel 2016 e risulta quindi inedificabile fino al 2031.

Durante la seduta del 15 dicembre 2025 la conferenza dei servizi ha preso atto dello studio ambientale. Da allora, sottolinea il comitato, sono trascorsi oltre i 45 giorni previsti dalla legge per la conclusione dei lavori, ma il procedimento non è stato ancora formalmente chiuso.

Nel corso del Consiglio provinciale del 29 dicembre 2025 il presidente della Provincia di Pistoia, Luca Marmo, ha dichiarato che si attende un parere negativo dalla conferenza dei servizi e che le risorse previste per la funivia dovranno essere rimodulate e destinate ad altri interventi.

Secondo il comitato, anche ipotizzando la realizzazione dell’impianto, il collegamento tra i due versanti non funzionerebbe comunque. L’arrivo dell’impianto sul lato toscano si troverebbe infatti a circa 850 metri di distanza dagli impianti emiliani. Per raggiungere le piste sarebbe necessario salire a piedi fino al crinale e percorrere quel tratto in un’area impervia, con sci ai piedi o a piedi, una condizione ritenuta difficilmente praticabile.

A complicare ulteriormente la situazione ci sarebbe la riorganizzazione degli impianti sul versante emiliano, dove la sciovia del Cupolino – che arrivava fino al crinale – è stata smantellata. L’attuale seggiovia non consentirebbe più di raggiungere il punto di collegamento storico né quello previsto dal progetto toscano. Di conseguenza, sostengono dal comitato, non esisterebbe alcun collegamento sciabile tra i due versanti.

 

Alla luce di questi elementi, “Un altro Appennino è possibile – Versante toscano” conclude definendo il progetto un “bluff” non realizzabile dal punto di vista normativo, ambientale e tecnico-funzionale. Il comitato chiede quindi che la Provincia di Pistoia chiuda formalmente il procedimento, prendendo atto della situazione nel rispetto delle normative e dei tempi previsti dalla legge.

 
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