Parte con il piede giusto l’avventura della Bocciofila Montecatini AVIS nella finale toscana del Final Four.
Parte con il piede giusto l’avventura della Bocciofila Montecatini AVIS nella finale toscana del Final Four.
E' la coppia Abbate - Montiel ad aggiudicarsi la prima edizione del torneo Open Padel Club Montale, disputato questa settimana nell'innovativo impianto di via Garibaldi a Montale.
Una trasferta perfetta, di quelle che lasciano il segno non solo nel medagliere, ma soprattutto nello spirito di squadra. L’ASD Judo Valdinievole Montecatini torna dal 22° Trofeo di Judo Memorial “M. Monti” con un risultato straordinario: tre atleti in gara, tre podi conquistati.
Altra settimana di ottime indicazioni, nonostante i risultati non siano sempre arrisi, per le formazioni giovanili del Pistoia Basket 2000.
Doppio esordio casalingo per il Pistoia Hockey: A2 femminile e Under 12 in campo domenica.
Un’Estra Pistoia Basket 2000 ancora una volta col coltello tra i denti cede infine alla LumoSquare per 84-90 alla Dole Basket Rimini, nella gara infrasettimanale valevole per la trentacinquesima giornata del campionato di Serie A2 Lnp.
Sabato 11 aprile, a partire dalle ore 15,20, la pista dello stadio Roberto Strulli di Monsummano Terme tornerà protagonista con una giornata interamente dedicata all’atletica leggera.
Inaugurate quattro opere permanenti.
Domenica 12 aprile, alle ore 18, prende forma “Aracne”, mostra dell’artista Giulia Razakova.
La sera del 12 marzo 1987, a Pistoia, l’agente scelto della polizia di Stato Oreste Bertoneri, intervenuto sul luogo di una rapina in corso nella centralissima via degli Orafi, venne ucciso da un malvivente con un colpo di fucile a canne di mozze esploso a distanza ravvicinata. Bertoneri, che avrebbe compiuto 35 anni di lì a poco, lasciò la moglie e due bambine in tenera età; per il suo eroico sacrificio, nel maggio 1987 venne insignito della medaglia d’oro al valor civile alla memoria.
Stamane, nella ricorrenza del 39° anniversario di quei tragici fatti, una corona d’alloro del capo della polizia è stata deposta sul luogo della sparatoria, sotto la lapide collocata a ricordo del poliziotto rimasto vittima nel generoso intervento a tutela della legge.
A rendere omaggio alla sua memoria, il questore di Pistoia, Marco Dalpiaz, accompagnato dal prefetto Angelo Gallo Carrabba e dalle figlie di Bertoneri, Elisa (oggi dipendente della prefettura) e Veronica; presenti alla deposizione anche numerosi altri rappresentanti istituzionali ed autorità civili e militari, fra i quali l’assessore comunale Gabriele Sgueglia, il consigliere provinciale Gabriele Giacomelli, il comandante provinciale dei vigili del fuoco Fabrizio Priori, il comandante del 183° reggimento paracadutisti Nembo, col. Alessandro Villa, e il cappellano della polizia di Stato, don Cristoforo Mielnik, che ha benedetto la corona.
Oreste Bertoneri, in servizio presso la questura di Pistoia, faceva parte di una volante intervenuta a seguito della segnalazione di una rapina in corso in una gioielleria nel centro della città, a poche decine di metri da piazza Duomo. Quando la pattuglia giunse sul posto, la porta della gioielleria era aperta e le luci all’interno spente; Bertoneri si introdusse nel negozio per verificare la situazione, ma venne sorpreso da uno dei rapinatori che lo trascinò all’interno dove un secondo bandito gli sparò all’addome, uccidendolo. I malviventi in fuga vennero inseguiti dalla Polizia: due di essi rimasero uccisi in un conflitto a fuoco, mentre l’assassino (ferito nella sparatoria) e un quarto criminale vennero catturati e assicurati alla giustizia.
Alla memoria dell’agente scelto Bertoneri, originario di Gorizia, sono oggi intitolati la sala conferenze della questura di Pistoia, la caserma del settore polizia di frontiera di Gorizia e la sezione di Pistoia dell’Associazione nazionale polizia di Stato.