L’ultima riunione della 111^ stagione di trotto all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme, valida come 32^ giornata, vedeva un lunedì con otto corse tra cui la Tqq valida per il Premio Mauro Guzzarrini, con in pista i cavalli di 5 anni e oltre impegnati sulla distanza di 2.040 - 2.080 metri, e il Premio miglior proprietario del Sesana 2026.
Domenica 11 ottobre si è svolta la 44^ edizione della Marcia di Pinocchio.
Una partita a cui è mancato l’affondo decisivo alla Lumos Pistoia Basket 2000, che a Rieti è incappata in una sconfitta per 78-70 che la tiene ancora ferma in classifica al termine della terza giornata di Serie A2 Old Wild West.
Sono il versiliese Gianandrea Pisani, tornato in coppia con l’esperto lucchese David Castiglioni dopo nove anni, su una Skoda Fabia RS, i vincitori 47° Rally Città di Pistoia.
Buona riuscita dell’edizione numero 45 della gara podistica competitiva denominata ‘’Attraverso il verde dei vivai pistoiesi’’.
Si chiude con una sconfitta per 3-1 la terza giornata di Coppa Federale per il Gruppo Egs Pistoia Hockey, impegnato sul campo di casa contro l’H. Genova 1980.
Lumos Pistoia Basket 2000 ssd arl è lieta di comunicare la convocazione dei propri atleti Pietro Caretta e Lapo Drovandi per il progetto “Ogni regione conta”.
Pallacanestro Montecatini comunica che è stata prorogata fino a domenica 11 ottobre la possibilità di sottoscrivere l'abbonamento stagionale.
Raccontami un libro - Consigli di lettura di Valentina.
Inaugurazione sabato 10 ottobre, alle 17.30, negli spazi al piano terra della biblioteca San Giorgio.

“Come presidente interprovinciale – commenta Alessandro Cioni - desidero esprimere la forte preoccupazione dei panificatori del nostro territorio per l’attuale andamento dei costi energetici. Il settore della panificazione è tra quelli più esposti all’aumento dei prezzi dell’energia elettrica e del gas. I nostri laboratori lavorano molte ore al giorno, con forni, impastatrici, celle di lievitazione e altre attrezzature che richiedono un consumo energetico costante. In questo momento di grande incertezza internazionale, aggravata dai conflitti in corso e dalle tensioni sui mercati dell’energia, il rischio è che i costi tornino a crescere in maniera significativa, mettendo in difficoltà tante piccole e medie imprese artigiane”.
Le difficoltà attuali, peraltro, si sommano a quelle attraversate di recente: “I panificatori hanno già affrontato negli ultimi anni aumenti molto pesanti, cercando comunque di mantenere prezzi accessibili per le famiglie e di garantire un prodotto essenziale come il pane. Tuttavia, la capacità delle imprese di assorbire ulteriori rincari è ormai al limite. Per questo chiediamo attenzione e interventi concreti sia alle istituzioni locali che al Governo nazionale. Servono misure di sostegno per le imprese energivore come i panifici, strumenti che aiutino a stabilizzare i costi dell’energia, incentivi per investimenti in efficienza energetica e tecnologie più sostenibili”.
Difendere la rete dei panifici artigiani - conclude Cioni - significa “difendere un presidio economico e sociale fondamentale per i nostri territori, fatto di lavoro, tradizione e servizio quotidiano alle comunità. Ci auguriamo quindi che la voce del nostro settore venga ascoltata e che si possano attivare al più presto politiche in grado di garantire stabilità e prospettive alle imprese della panificazione”.
Sulla stessa lunghezza d’onda il vicepresidente di Assipan Confcommercio a Pistoia, Stefano Coppini: “In questo periodo di grande instabilità internazionale – commenta - anche il nostro settore vive una fase di attenzione e di incertezza. Nel mio caso, come piccolo panificio con produzione e vendita diretta, negli ultimi mesi ho visto soprattutto un aumento per le materie prime. Già da circa un anno i costi di ingredienti, come farine e altri prodotti necessari alla produzione, sono cresciuti in modo sensibile. Per quanto riguarda energia elettrica e gas, al momento la situazione è ancora abbastanza stabile rispetto ad altri periodi, ma le previsioni parlano di possibili aumenti nei prossimi mesi. Se questo dovesse accadere, inevitabilmente anche i costi di produzione salirebbero ulteriormente”.
Il problema principale per i piccoli artigiani, aggiunge Coppini è che “ogni aumento si riflette, prima o poi, sul prezzo finale del prodotto. Tuttavia, non è semplice aumentare i prezzi con frequenza, né è facile spiegarlo ai clienti. Molte persone tendono a pensare che il costo del pane o dei prodotti da forno dipenda quasi esclusivamente dal prezzo della farina, ma in realtà ci sono molte altre voci che incidono: energia, gas, trasporti, carburanti e gestione dell’attività”.
Per il momento, conclude, “stiamo cercando di mantenere i prezzi attuali dei nostri prodotti, ma è difficile dire fino a quando sarà possibile farlo. Come molti altri artigiani, cerchiamo di resistere e di continuare a offrire qualità ai nostri clienti. Il lavoro artigianale ha anche questo valore: il rapporto diretto con le persone. Chi entra in negozio non è solo un cliente, ma spesso una persona con cui negli anni si crea un rapporto di fiducia. Ma è anche un lavoro fatto di notti, sacrifici e impegno costante”.
INSERISCI IL TUO COMMENTO