È stato un test fondamentale, affrontato con l’obiettivo di preparare al meglio il prossimo impegno del Campionato italiano assoluto rally, archiviato con una vittoria assoluta di grande spessore.
Trasferta lunga ma positiva per l’Hockey Pistoia Frajo, che torna dal Friuli Venezia Giulia con un pareggio per 2-2 al termine di una gara intensa, combattuta e a tratti spigolosa, a conferma dell’equilibrio che caratterizza il girone.
Un urlo liberatorio alla LumoSquare, nell’ultima casalinga di regular season.
All’Ippodromo Snai Sesana è stata una domenica di trotto con un forte impegno sociale dato che tutte le prove in pista erano intitolate all’associazione montecatinese ‘365 giorni al femminile’ impegnata da oltre 20 anni nel contrasto alla violenza di genere.
Impresa centrata per la Montecatini Avis, che conquista con autorità l’accesso alla finalissima del “Final four” toscano del Campionato italiano di promozione, superando la resistenza della Bocciofila Migliarina al termine di un confronto intenso e combattuto.
Settimana di ottimi riscontri dal campo e di sconfitte comunque istruttive per le giovanili del Pistoia Basket.
Sono ufficialmente aperte dal 16 aprile le iscrizioni alla 43ª edizione del Rally degli abeti e Abetone.
Dopo il weekend di Pasqua, è ripresa in pieno l’attività del gruppo podistico della Silvano Fedi.
La mostra è in programma dal 19 aprile 2026 al 10 gennaio 2027 nelle sale di Palazzo Achilli.
Le fotografie di Sandro Nerucci, dal 18 aprile al 28 aprile, saranno esposte nei locali dell’ex-oratorio della Vergine Assunta.

PISTOIA - “Basta con la sosta selvaggia sulle corsie preferenziali: mette a rischio la sicurezza dei cittadini e paralizza il trasporto pubblico”. È questo l’appello lanciato con forza dalle organizzazioni sindacali territoriali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti e Faisa-Cisal, che hanno inviato una lettera formale all’assessore Alessio Bartolomei, alla comandante della polizia locale Ernesta Tommasetti, e per conoscenza al prefetto Angelo Gallo Carrabba e ad Autolinee Toscane.
Il problema, denunciano i sindacati, è ormai cronico e riguarda in particolare le corsie preferenziali della città, dove le auto in sosta vietata costringono gli autobus a manovre pericolose. “Per proseguire il percorso, i mezzi pubblici sono costretti a invadere la corsia opposta di marcia – spiegano i rappresentanti sindacali – generando situazioni di altissimo rischio per l’incolumità dei passeggeri e di tutti gli utenti della strada. Non si tratta più di episodi sporadici, ma di una consuetudine quotidiana che crea forti disservizi all’utenza e mette a repentaglio la sicurezza pubblica”.
Per porre fine a questo fenomeno di inciviltà, le sigle sindacali chiedono un intervento deciso e strutturale: l’installazione di telecamere sanzionatorie su tutte le corsie preferenziali. In particolare, l’attenzione si concentra su Corso Gramsci, dove la situazione è considerata critica. La proposta operativa dei sindacati è chiara e dettagliata:
installazione di una telecamera all’inizio della corsia (lato Teatro Manzoni) con visuale fino al semaforo;
installazione di una seconda telecamera all’altezza del semaforo che riprenda il tratto in direzione opposta fino al teatro Manzoni.
“Una soluzione – sottolineano Filt, Fit, Uil E Faisa – già adottata con successo in altre realtà, come a Firenze, dove ha dimostrato di funzionare al 100%, dissuadendo definitivamente la sosta irregolare. Non chiediamo nulla di sperimentale, ma l’applicazione di una misura che altrove ha già dato prova di efficacia”.
I sindacati definiscono l’intervento “non più rimandabile” e sollecitano le istituzioni a un “celere e risolutivo” provvedimento. “Garantire un servizio pubblico efficiente e sicuro è un dovere verso i cittadini che scelgono l’autobus e verso tutti coloro che hanno diritto a strade sicure. Ci auguriamo che questa ennesima segnalazione, corredata da prove fotografiche, trovi finalmente ascolto e porti a un cambiamento concreto”.
Qualora non dovesse pervenire, in tempi brevi, un riscontro risolutivo, le segreterie territoriali di Pistoia, nell’inderogabile dovere di tutelare la sicurezza dei lavoratori, dell’utenza e della cittadinanza, dichiareranno lo stato di agitazione del personale, con ogni conseguenza che da tale atto potrà derivare.
Le organizzazioni sindacali restano in attesa di una risposta e si dichiarano disponibili a un confronto immediato per discutere le soluzioni più rapide ed efficaci.