La fase due degli Herons Montecatini si caratterizza anche per un nuovo capitano, dato che Nicola Natali è passato al ruolo di direttore sportivo.
È iniziato il conto alla rovescia per l’appuntamento più importante della stagione di trotto all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme.
Il primo giorno è sempre un'emozione particolare.
L'Fc Pistoiese presenta questaq sua iniziativa.
Una performance a dir poco stratosferica quella firmata da Pavel Group al 23° Rally del Tirreno-Messina, quinto appuntamento della Coppa Rally di Zona 9, andato in scena lo scorso fine settimana in Sicilia.
Nonostante il caldo un discreto numero di podisti si è dato convegno nella frazione di Avaglio per l’edizione numero 3 del "Giro pesca", gara podistica valida anche come campionato toscano di corsa in montagna Uisp.
All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme la seconda uscita di agosto regalava non solo le sette prove in pista valide per la 21^ giornata stagionale di trotto, ma anche i partenti delle due batterie del Gran Premio Città di Montecatini.
Per la Lumos Pistoia è arrivato il momento di iniziare la propria pre-season. Da lunedì 10 agosto i biancorossi si riuniranno agli ordini di coach Franco Ciani e del suo staff per cominciare a lavorare in vista della stagione di Serie A2 Old Wild West 2026/27.
Lo Smart Hotel Bartolini di Montecatini Terme ospita, nel mese di agosto, la mostra personale di Laura Corre.
La nuova installazione site-specific dell’artista Mohsen Baghernejad Moghanjoogh.
Serravalle Civica interviene in tema di inquinamento idrico.
"L’amministrazione comunale non ha mai informato in maniera trasparente la popolazione sull’inquinamento idrico che interessa il nostro territorio. Grazie al nostro interessamento sulla questione abbiamo potuto appurare che per i due siti contaminati - la falda acquifera di Ponte Stella e il pozzo di Masotti - i lavori di bonifica non sono ancora iniziati.
Per quanto riguarda la falda acquifera di Ponte Stella, il responsabile della contaminazione da cloruro di vinile è stato individuato nel novembre 2020 e a lui spetterebbe, secondo la normativa vigente (D. Lgs. 152/2006), l’intervento di bonifica. Le ultime notizie certe in nostro possesso, però, risalenti a un anno fa, attestano che all’epoca l’intervento non era ancora iniziato. Durante un assemblea pubblica il vicesindaco Gargini, rispondendo a una nostra domanda diretta, affermò che la procedura burocratica risultava alquanto complessa, ma che i lavori sarebbero iniziati tuttavia entro breve tempo. La nostra recente richiesta di accesso agli atti per conoscere lo stato di avanzamento dei lavori e la loro tempistica è stata rigettata per un presunto vizio di forma e la seconda istanza, riformulata secondo le regole dell’accesso ambientale, per ora non ha ricevuto riscontro.
Sull’inquinamento da tetracloroetilene e tricloroetilene del pozzo di Masotti, rilevato nel maggio 2021, le notizie sono ancora meno confortanti. Da una nostra richiesta di accesso agli atti, infatti, è emerso che ad oggi il responsabile della contaminazione non è stato individuato e che forse le opportune indagini per arrivare alla sua identificazione non sono ancora state attivate da parte dell’ente preposto, ossia la Provincia. L’unica richiesta di attivazione in tal senso da parte dell’amministrazione comunale risale al 21 ottobre 2021 e per di più è rivolta all’interlocutore sbagliato. Da allora sembra che nessuno si sia ulteriormente mosso. La situazione è grave: è vero che prima di essere immessa nell’acquedotto comunale l’acqua viene filtrata attraverso un sistema di carboni attivi, ma allo stato “grezzo” la contaminazione permane.
Ci chiediamo che cosa abbia fatto la giunta in tutto questo tempo. È così che si garantisce e si tutela il diritto fondamentale dei cittadini alla salute? Inutile dire che il sindaco dovrebbe sollecitare il responsabile dell’inquinamento della falda acquifera di Ponte Stella al compimento della bonifica e pretendere dalla Provincia l’accertamento del responsabile della contaminazione del pozzo di Masotti, facendosi carico della sua bonifica se questo non risulta individuabile. Purtroppo stiamo pagando a caro prezzo la priorità concessa irresponsabilmente dalla giunta Lunardi alle feste, alle sagre, al divertimento e a tutte le occasioni buone per far baldoria".