L’evento di domenica scorsa ha visto la partecipazione di moltissime associazioni sportive della Valdinievole, che hanno reso il loro importante contributo di fronte a un numeroso pubblico, esibendosi nelle più disparate discipline.
Partita convincente nel campionato nazionale di Serie B outdoor per l’HC Pistoia Frajo, che all’“A. Bruschi” supera 3-2 il Cuscube Brescia al termine di una gara intensa e combattuta fino all’ultimo minuto.
Grande affermazione per la squadra di spada femminile della Scherma Pistoia 1894.
Su di un percorso rinnovato e impegnativo sulla distanza di km 11 per i competitivi e km 7 per i camminatori partecipanti alla ludico motoria, si è corsa a Montale la edizione numero dieci del ‘’Trofeo città di Montale-memorial Pier Paolo Becheri’’.
Nella giornata di sabato nella riunione organizzata dalla boxe Mugello a borgo San Lorenzo ha combattuto martina parlanti classe 2002 di borgo a Buggiano in forza alla fight gym di pieve a nievole.Secondo macht per martina che affronta per la seconda volta l' avversaria pratese
Una mattinata di festa, ricca di tante curiosità, domande, sorrisi, cartelloni e autografi quella vissuta dal co-capitano di Estra Pistoia Basket, Gabriele Benetti, nella giornata di venerdì 13 marzo presso l’Istituto Comprensivo “Galileo Galilei” di Pieve a Nievole.
Bilancio in chiaroscuro nell’ultimo weekend di gare disputate per le compagini del Pistoia Basket Junior impegnate nei vari campionati.
Un anno fa il trionfo di Bologna. E oggi, 365 giorni dopo, la possibilità di difendere il titolo a Rimini. Pallacanestro Montecatini torna ad abbracciare il weekend della Coppa Italia.
Raccontami un libro - Consigli di lettura di Valentina.
Sperimentazioni tra analogico e sovraimpressioni in biblioteca San Giorgio a Pistoia.
Il gruppo Serravalle Civica interviene di nuovo sul pozzo di Masotti.
"L’amministrazione comunale ha risposto immediatamente alla nostra istanza di accesso ambientale sul pozzo di Masotti; ma il riscontro risulta inaccettabile. Come è possibile, infatti, che dopo quasi cinque anni dall’evento di superamento dei limiti di concentrazione di tetracloroetilene e tricloroetilene l’ente regionale di controllo (Arpat) non sia ancora arrivato a individuare l’origine della contaminazione dell’acqua?
Riguardo alla questione dell’individuazione del responsabile, ci rincresce sottolineare il fatto che il 26/10/2021 l’amministrazione comunale, chiedendo alla Regione Toscana di attivarsi in merito, ha inviato la richiesta all’interlocutore sbagliato. L’art. 244 del D.lgs 152/2006, infatti, citato peraltro nella risposta a firma del responsabile dell’area tecnica del Comune, attribuisce il compito obbligatorio delle indagini all’ente provinciale:
“1. Le pubbliche amministrazioni che nell'esercizio delle proprie funzioni individuano siti nei quali accertino che i livelli di contaminazione sono superiori ai valori di concentrazione soglia di contaminazione, ne danno comunicazione alla regione, alla provincia e al comune competenti.
2.La provincia, ricevuta la comunicazione di cui al comma 1, dopo aver svolto le opportune indagini volte ad identificare il responsabile dell'evento di superamento, con oneri a carico del medesimo, e sentito il comune, diffida con ordinanza motivata il responsabile della potenziale contaminazione a provvedere ai sensi del presente titolo”.
Riteniamo comunque parimenti scandalosi il silenzio della Provincia di Pistoia e quello della Regione Toscana, entrambe informate della contaminazione del pozzo da parte di Asl e Arpat: l’ente competente all’individuazione del responsabile è intervenuto? la Regione lo ha sollecitato ad attivarsi? Se l’ente provinciale non effettuerà mai le opportune indagini per arrivare al responsabile, l’acqua rimarrà perennemente inquinata? L’art. 250 del decreto legislativo citato, comunque, non lascia adito ad interpretazioni. Il sito contaminato deve essere bonificato: dal responsabile dell’inquinamento se identificato; se non è identificabile o non procede alla bonifica dall’amministrazione comunale territorialmente competente e, ove questa non provveda, dalla regione, secondo l'ordine di priorità fissato dal piano regionale per la bonifica delle aree inquinate.
Che cosa stanno aspettando pertanto le istituzioni a intervenire, essendo in atto la contaminazione del pozzo? Dobbiamo dedurre che proprio coloro che a vari livelli sono preposti a garantire e tutelare la salute dei cittadini e la sicurezza del territorio sono incapaci o indifferenti al problema dell’inquinamento ambientale? Particolarmente intollerabile risulta il comportamento dell’amministrazione comunale che, pur essendo direttamente interessata dalla grave criticità, dal mese di maggio 2021 ha accettato passivamente il mutismo e l’inerzia delle amministrazioni superiori, mostrando anche di non conoscere i compiti precipui di ciascuna. Il sindaco chieda immediatamente alla Provincia di Pistoia se le indagini siano iniziate e quale esito abbiano ottenuto. Ricordiamo che il primo cittadino è l’autorità locale in fatto di igiene, sanità e sicurezza".