Fine settimana denso di impegni per i podisti della Silvano Fedi, impegnati in ben 8 gare.
Un fine settimana ricco di emozioni quello appena andato in scena sul campo di Montagnana Pistoiese per la seconda giornata di Coppa Federale.
Finisce 77-84 la prima partita alla LumoSquare di questa stagione 2026/27 di Serie A2 Old Wild West, con la Reale Mutua Torino che festeggia la vittoria esterna.
Nella sala consiliare del municipio di Montecatini Terme, è stato presentato il programma della 75° edizione del Gran Premio Del Rosso di ciclismo su strada categoria Elite under 23.
La penultima riunione di trotto stagionale all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme, valida per la 31^ uscita stagionale, si è disputata venerdì 2 ottobre in un pomeriggio caldissimo, estivo, e aveva come protagonisti per la generazione più giovane il Premio Lisa America.
La pista di atletica di Monsummano Terme si prepara ad accogliere una nuova grande rassegna, confermandosi ancora una volta un impianto sportivo di riferimento per l’atletica toscana.
Weekend impegnativo per i podisti della Silvano Fedi, impegnati in 4 manifestazioni, sia in Toscana che all’estero.
Prima i bambini, poi la presentazione, adesso la gara. Il 47° Rally Città di Pistoia entra nella sua fase decisiva.
Una tenera avventura che parla di amore per la natura ci viene regalata dall’autrice e illustratrice Nicola Killen.
La Fondazione Poma Liberatutti sceglie di celebrare questa ricorrenza.
Prosegue costantemente l’attività di controllo del territorio del comando provinciale dei carabinieri di Pistoia, finalizzata alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori, con particolare attenzione a quelli perpetrati in danno delle fasce più vulnerabili della popolazione.
Nell’ambito di tali servizi, i militari dell’aliquota radiomobile della compagnia di Montecatini Terme hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato (tecnicamente: accompagnamento ex art. 18 bis del D.P.R. n. 448/1988) di un diciassettenne, residente nell’hinterland napoletano, ritenuto responsabile di truffa aggravata ai danni di una signora ultranovantenne residente in città.
L’operazione è scaturita dalla fondamentale collaborazione tra la cittadinanza e l’arma. Il presunto autore, infatti, dopo aver convinto la vittima della sua falsa appartenenza all’arma dei carabinieri, era riuscito a entrare nell’abitazione dell’anziana e, con il pretesto di un falso procedimento penale ai danni della figlia, si era fatto consegnare numerosi gioielli d’oro, allontanandosi subito dopo dall’abitazione.
La prontezza della donna nel segnalare la truffa a un familiare che contattava tempestivamente il numero di emergenza 112 ha permesso ai carabinieri di avviare una rapida ricerca. il celereintervento dell’aliquota radiomobile di Montecatini consentiva di rintracciare il giovane poco dopo, mentre si stava allontanando.
Il soggetto individuato come autore del fatto è un 17enne originario dall’hinterland napoletano che, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Firenze, è stato accompagnato presso il Cpa minorile di Firenze.
Nel corso della perquisizione il giovane veniva trovato in possesso di un tirapugni e della refurtiva (250 euro in contanti e numerosi monili in oro), interamente recuperata e restituita all'avente diritto, che ha espresso profonda gratitudine ai militari intervenuti.
Tale risultato operativo non è isolato, ma segue di poche settimane altri significativi interventi, a testimonianza della costante attenzione esercitata dall’arma su queste dinamiche criminali. Sono infatti 5 (di cui 3 minorenni) le persone arrestate o fermate in flagranza per truffe ai danni di anziani con la tecnica del falso carabiniere effettuate dall’arma nell’ultimo mese.
Quest’ultimo episodio evidenzia ancora una volta l’impegno dell’arma nella tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione; le truffe condotte con la tecnica del “falso carabiniere”rappresentano, poi, un fenomeno odioso che fa leva sui sentimenti e sulla fiducia che i cittadini ripongono nelle Istituzioni, rischiando di minarla. La vicenda sottolinea inoltre il valore imprescindibile della collaborazione e della sinergia tra la popolazione e i carabinieri, infatti, la tempestiva segnalazione al numero di emergenza 112 è stata decisiva per il tempestivo interventoche ha interrotto l’azione delittuosa e assicurato il presunto responsabile alla giustizia.