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PISTOIA
Pcarc: "Fratelli d’Italia e la giunta si confermano portatori degli interessi sionisti"

25/2/2026 - 9:41

Lunedì il partito dei Carc, sezione Pistoia, ha preso parte al presidio indetto dalla Rete pistoiese per l’autodeterminazione del popolo palestinese svolto in piazza del Duomo. Il presidio ha avuto luogo in concomitanza con la discussione in consiglio comunale della petizione popolare per il gemellaggio tra la città di Pistoia e Gerico. Di seguito una nota del partito.

 

"Come sapevamo, i consiglieri di maggioranza, capeggiati da Lorenzo Galligani, Francesco Pelagalli, Francesca Capecchi, Cinzia Cerdini, Luca Cipriani, Salvatore Patanè, Fabio Raso, Salvatore Boiola e Antonio Trimboli, hanno presentato un ordine del giorno alternativo alla petizione popolare. Come prevedibile, la maggioranza ha deciso di astenersi quando si è trattato di votare la petizione popolare, mentre ha votato compatta l’ordine del giorno presentato dai proponenti di maggioranza.

 
Ciò che riteniamo ingiustificabile, stante l’escalation bellica nel mondo, è che la giunta comunale a trazione Fratelli d’Italia non abbia inserito nel proprio ordine del giorno che a Gaza è in corso un genocidio. Ad aggravare questa mancanza, il tentativo di confondere le idee ai cittadini parlando di una guerra generica in Palestina, come se lo scontro fosse tra eserciti con gli stessi strumenti e le stesse opportunità.
 
Nel dibattimento svolto in consiglio comunale le parole degli esponenti della maggioranza sono state offensive e cariche di disprezzo per tutta la società civile, non solo per quella parte che si mobilita e scende in piazza per la Palestina. Parlare di terza guerra mondiale non significa portare il dibattito politico sul terreno dei “massimi sistemi”, come affermato da Lorenzo Galligani. Le guerre che stanno dilaniando il mondo sono la causa dell’aumento del carrello della spesa, dei rincari delle bollette, dello smantellamento del servizio sanitario, del trasporto pubblico, dell'istruzione, dei diritti e dell’inasprirsi della repressione.
 
L’ordine del giorno approvato dalla maggioranza è una dichiarazione di guerra alle masse popolari, ingentilita dall’illusione di avviare un percorso per giungere a un patto di amicizia con Gerico.
 
La verità è che i sostenitori dell’ordine del giorno considerano i cittadini di Pistoia come massa di manovra da utilizzare per i propri traffici, carne da macello da spolpare nei posti di lavoro per ricavare un profitto, bestie da reprimere con la forza nel momento in cui si organizzano per invertire il corso delle cose. Questo è il messaggio che la giunta comunale ha mandato ai pistoiesi proponendo un ordine del giorno dove non viene menzionato il genocidio in Palestina.
 
Invertire il corso delle cose è possibile: passa dalla mobilitazione e dall’organizzazione degli studenti, dei pensionati, dei lavoratori delle aziende capitaliste e pubbliche.
 
Facciamo appello alla Rete pistoiese per l’autodeterminazione del popolo palestinese e alle tante organizzazioni che si oppongono al genocidio ad approfittare delle prossime mobilitazioni per avviare fin da subito un lavoro di sensibilizzazione e organizzazione dei tanti solidali con la Palestina. Per fine marzo è prevista una spedizione di terra e di mare promossa dalla Global Sumud Flotilla, mentre per il 2 maggio l'inizio della campagna "100 porti, 100 città", promossa dalla Freedom Flotilla.
 
Iniziamo fin da ora a organizzare delle assemblee cittadine nei circoli Arci, nelle scuole, nelle aziende pubbliche e capitaliste per arrivare al 2 maggio con rapporti di forza superiori a quelli attuali. Un metodo da utilizzare è organizzare una raccolta firme nei quartieri popolari per sostenere la petizione sul gemellaggio tra Pistoia e Gerico. Ma sarà anche importate “vigilare” sulle prossime elezioni amministrative affinché venga inserita nei programmi elettorali l’interruzione di ogni rapporto con le aziende che intessono legami con lo Stato sionista d’Israele".

Fonte: Pcarc
 
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28/2/2026 - 13:33

AUTORE:
Gabriele

Vorrei però sapere dove hai letto, nel mio intervento, quelle affermazioni che mi attribuisci.
Per copiare una definizione molto in voga nella sinistra per denigrare gli avversari politici, potrei parlare di analfabetismo funzionale… ma sarebbe troppo facile.

Non mi sembra di aver negato la morte di civili e bambini, semmai le cifre fornite (dai terroristi) e le responsabilità, che attribuisco ad Hamas.
Il genocidio è cosa diversa dall’uccisione di civili durante una guerra, se così non fosse, ti rammento che i bombardamenti alleati solo durante la seconda guerra hanno causato oltre tre milioni di morti civili in Germania: è stato anche quello un genocidio?
Genocidi sono stati, per esempio, la Shoah, l’Holodomor, non dimenticando, in tempi più recenti, il Ruanda e Srebrenica…

Non vedo cosa c’entri la destra o la sinistra con la questione palestinese, se non per il fatto che la sinistra l’ha presa come spunto, unicamente per attaccare Israele e gli USA, non fregandogli niente dei morti o dei vivi, è solo una presa di posizione ideologica: se così non fosse, in giro per il mondo ci sono molti altri esempi di genocidio da portare all’attenzione (Yemen, Siria, Etiopia, Myanmar, Repubblica Democratica del Congo e Sudan) ma, ahinoi, non coinvolgono né Israele né gli USA per cui non servono alla causa.
È un tipico atteggiamento di ipocrita dabbenaggine, o di abile furberia nascosta dietro una maschera di ingenuità e disinteresse.

Per finire, la guerra l’hanno scatenata i terroristi di Hamas (poi plauditi per le strade di Gaza da moltitudini di palestinesi) così come tutte le guerre arabo palestinesi dal 1948 ad oggi sono scaturite da iniziative arabe.
E l’hanno persa, così come tutte le altre, ma ai terroristi non interessa il numero dei morti fra i civili, basta continuare ad intascare gli aiuti umanitari per vivere nel lusso in Qatar, in Oman od a Dubai, grazie a persone ben sovvenzionate ed ammanigliate nei loro interessi economici, ed ai tanti “firmaioli” prontissimi a condannare Israele ma altrettanto pronti a dimenticare e addirittura rifiutare qualunque riferimento agli ostaggi ed alle violenze compiute ai danni dei civili israeliani: quelli non meritavano la nostra attenzione e simpatia?

Poi ognuno se la canta e se la suona come vuole ma a me certi pifferai non incantano.

27/2/2026 - 22:53

AUTORE:
Brando

Quindi, Gabriele, tutti i bambini palestinesi uccisi se lo sono inventato? Che commento infame che hai fatto, fai schifo: pur di leccare la destra fai il negazionista di un genocidio che tutto il mondo ha riconosciuto.

27/2/2026 - 12:51

AUTORE:
Gabriele

Non avete ancora capito che la gente normale ne ha piene le scatole di queste inutili e false iniziative?
Siete rimasti quattro gatti spelacchiati anche raccattando tutti quelli che trovate ai circolini.
Avete fatto la fine delle bibliche mura di Gerico.

Non esiste nessun genocidio, semmai è l’unico caso (che io rammenti) in cui un esercito avvisava prima la popolazione degli obiettivi da colpire, con volantini e megafoni, e poi, dopo un ragionevole lasso di tempo, colpiva.
Magari chiedete ai terroristi di Hamas come mai facevano ammassare civili proprio lì, per usarli come scudi umani, magari promettendogli un po’ degli aiuti umanitari imboscati e rivenduti a peso d’oro!
Peraltro i 70000 morti civili declamati da Hamas (i numeri accertati sono meno di un terzo) non sono mai stati trovati, chissà dove sono spariti…

Al popolo arabo sono stati forniti, negli anni, aiuti per oltre 40 miliardi di dollari, se li avessero utilizzati per costruire ospedali, scuole e infrastrutture invece di tunnel ed armi, forse a quest’ora starebbero meglio.
Chi va per certi mari, certi pesci prende.

Infine, se i palestinesi sono tanto brave persone, come mai nessuno degli stati arabi limitrofi ne vuole in casa? L’Egitto ha costruito addirittura un muro, presidiato dall’esercito, per impedirgli di entrare!

Ovunque sono andati (Libano, Giordania etc.) hanno procurato solo fastidi e disordini alla popolazione autoctona tentando, talora con successo purtroppo, di rovesciare i governi esistenti, adesso nessuno li vuole tra i piedi, nemmeno i fratelli musulmani!

26/2/2026 - 15:40

AUTORE:
Cristian

Potevano mandarli altrove quei 20 carabinieri pagati per non fare nulla.
Il presidio ha visto una discreta partecipazione di circa 80-100 persone, non male considerando l'orario.
L'amministrazione comunale oramai è palesemente schierata dalla parte di chi promuove la guerra e si arricchisce sfruttando il lavoro altrui.

25/2/2026 - 17:49

AUTORE:
Mr. Gingels

Ieri l'altro alle 17:00 passavo per Piazza del Duomo, non capivo come mai tra Carabinieri, Polizia e Polizia Municipale, ci fossero in piazza una ventina di agenti.

Ripassatoci circa mezz'ora dopo, era in atto il presidio ..., c'erano più agenti che partecipanti ...