Come il Real Madrid ha gestito il ricambio generazionale a centrocampo, passando dai veterani ai nuovi talenti mondiali senza perdere competitività.
Amarezza e rabbia nella domenica della Lumosquare per l’Estra Pistoia Basket 2000.
Ecco la consueta panoramica sui risultati del settore giovanile di Pistoia Basket Junior.
E’ stato di nuovo un pilota da fuori regione, a vincere il Rally Montecatini Terme e Valdinievole, la cui quarantunesima edizione si è svolta tra il pomeriggio di ieri e la giornata odierna, con 10 Prove Speciali a disposizione, incastonate in iun ampio raggio della Valdinievole e Montalbano.
La T Tecnica Gema Montecatini e Fabo Herons Montecatini, in occasione di una giornata che si preannuncia storica per la città e per la pallacanestro dell’intera Valdinievole, "giocheranno" una partita colorata di rossoblù per tutti i montecatinesi e non solo per i propri sostenitori.
E’ particolarmente negativo il debutto in panchina per il neo coach biancorosso Pete Strobl che, nel recupero della 27° giornata di Serie A2 Lnp 2025/26, incappa in una brutta sconfitta per 87-71.
Match e incroci sempre più decisivi per quanto riguarda le varie formazioni del Pistoia Basket Junior.
Estra Pistoia Basket 2000 Ssd arl comunica che il nuovo direttore sportivo del club sarà Domenico Pezzella che ricoprirà l’incarico fino al prossimo 30 giugno.
Raccontami un libro - Consigli di lettura di Valentina.
Sperimentazioni tra analogico e sovraimpressioni in biblioteca San Giorgio a Pistoia.

Lunedì il partito dei Carc, sezione Pistoia, ha preso parte al presidio indetto dalla Rete pistoiese per l’autodeterminazione del popolo palestinese svolto in piazza del Duomo. Il presidio ha avuto luogo in concomitanza con la discussione in consiglio comunale della petizione popolare per il gemellaggio tra la città di Pistoia e Gerico. Di seguito una nota del partito.
"Come sapevamo, i consiglieri di maggioranza, capeggiati da Lorenzo Galligani, Francesco Pelagalli, Francesca Capecchi, Cinzia Cerdini, Luca Cipriani, Salvatore Patanè, Fabio Raso, Salvatore Boiola e Antonio Trimboli, hanno presentato un ordine del giorno alternativo alla petizione popolare. Come prevedibile, la maggioranza ha deciso di astenersi quando si è trattato di votare la petizione popolare, mentre ha votato compatta l’ordine del giorno presentato dai proponenti di maggioranza.
Ciò che riteniamo ingiustificabile, stante l’escalation bellica nel mondo, è che la giunta comunale a trazione Fratelli d’Italia non abbia inserito nel proprio ordine del giorno che a Gaza è in corso un genocidio. Ad aggravare questa mancanza, il tentativo di confondere le idee ai cittadini parlando di una guerra generica in Palestina, come se lo scontro fosse tra eserciti con gli stessi strumenti e le stesse opportunità.
Nel dibattimento svolto in consiglio comunale le parole degli esponenti della maggioranza sono state offensive e cariche di disprezzo per tutta la società civile, non solo per quella parte che si mobilita e scende in piazza per la Palestina. Parlare di terza guerra mondiale non significa portare il dibattito politico sul terreno dei “massimi sistemi”, come affermato da Lorenzo Galligani. Le guerre che stanno dilaniando il mondo sono la causa dell’aumento del carrello della spesa, dei rincari delle bollette, dello smantellamento del servizio sanitario, del trasporto pubblico, dell'istruzione, dei diritti e dell’inasprirsi della repressione.
L’ordine del giorno approvato dalla maggioranza è una dichiarazione di guerra alle masse popolari, ingentilita dall’illusione di avviare un percorso per giungere a un patto di amicizia con Gerico.
La verità è che i sostenitori dell’ordine del giorno considerano i cittadini di Pistoia come massa di manovra da utilizzare per i propri traffici, carne da macello da spolpare nei posti di lavoro per ricavare un profitto, bestie da reprimere con la forza nel momento in cui si organizzano per invertire il corso delle cose. Questo è il messaggio che la giunta comunale ha mandato ai pistoiesi proponendo un ordine del giorno dove non viene menzionato il genocidio in Palestina.
Invertire il corso delle cose è possibile: passa dalla mobilitazione e dall’organizzazione degli studenti, dei pensionati, dei lavoratori delle aziende capitaliste e pubbliche.
Facciamo appello alla Rete pistoiese per l’autodeterminazione del popolo palestinese e alle tante organizzazioni che si oppongono al genocidio ad approfittare delle prossime mobilitazioni per avviare fin da subito un lavoro di sensibilizzazione e organizzazione dei tanti solidali con la Palestina. Per fine marzo è prevista una spedizione di terra e di mare promossa dalla Global Sumud Flotilla, mentre per il 2 maggio l'inizio della campagna "100 porti, 100 città", promossa dalla Freedom Flotilla.
Iniziamo fin da ora a organizzare delle assemblee cittadine nei circoli Arci, nelle scuole, nelle aziende pubbliche e capitaliste per arrivare al 2 maggio con rapporti di forza superiori a quelli attuali. Un metodo da utilizzare è organizzare una raccolta firme nei quartieri popolari per sostenere la petizione sul gemellaggio tra Pistoia e Gerico. Ma sarà anche importate “vigilare” sulle prossime elezioni amministrative affinché venga inserita nei programmi elettorali l’interruzione di ogni rapporto con le aziende che intessono legami con lo Stato sionista d’Israele".
INSERISCI IL TUO COMMENTO