Lumos Pistoia Basket 2000 ssd arl comunica di aver definito lo staff tecnico, fisioterapico e medico per la stagione 2026/27.
Lumos Pistoia Basket ssd arl comunica di aver risolto consensualmente il contratto ancora in essere con coach Tommaso Della Rosa.
Larcianese, di seguito il riepilogo della rosa dei ventiquattro calciatori a disposizione di mister Maurizio Cerasa, che si radunerà il giorno giovedì 6 agosto alle ore 19 allo stadio "Idilio Cei" per svolgere i cosiddetti "test atletici".
Causa i problemi dati dalla peste suina, sono state purtroppo annullate le gare “Trofeo Tiziano Spampani” (Le Piastre-30 luglio) e “Marcia Verde” (Foresta del Teso”-2 agosto), cui la Silvano Fedi collaborava all’organizzazione.
Pavel Group torna a brindare al successo in Piemonte, nella Coppa Rally di Zona 1.
All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme prima riunione di trotto in agosto.
Nell’’incomparabile scenario di piazza del Duomo di Pistoia con la benedizione del vescovo si è disputata una gara podistica a circuito lungo le strade e i vicoli della città.
Lega Nazionale Pallacanestro ha reso noto il calendario completo del campionato di Serie A2 Old Wild West 2026/27.
Lo Smart Hotel Bartolini di Montecatini Terme ospita, nel mese di agosto, la mostra personale di Laura Corre.
La nuova installazione site-specific dell’artista Mohsen Baghernejad Moghanjoogh.
Buon martedì a tutti, cosa state leggendo di interessante?
A seguito di Mirador che vi avevo consigliato qualche settimana fa, torno a proporvi un romanzo di Elisabeth Gille, la figlia minore di Irène Nèmirovsky: "Un paesaggio di ceneri".
Il libro inizia con un "No" gridato esattamente come il David Golder della Némirovsky, un romanzo che è un grido di dolore e forse un richiamo di estremo amore e sofferenza nei confrondi una madre mai realmente incontrata: quando Irène viene portata via nel 1942, la piccola Elisabeth ha appena quattro anni.
Mentre la realtà si mescola alla finzione e il mondo assume un aspetto assurdo e indisponente, una bambina soffre di un abbandono incomprensibile e si chiude in sé stessa. In un collegio di suore a Bordeaux viene privata della sua bambola, ultimo suo appiglio alla vita che ricorda, la sua identità viene sostituita. Léa è viziata, intelligente, attaccabrighe, ribelle ma abbastanza furba da non dimentare il suo nome fittizio durante le ispezioni della polizia nazista.
Quando la guerra finisce, Léa si presenta con la madre superiora all'albergo Lutetia a Parigi; quello che le appare così rassicurante all'entrata con gli arredi lussuosi e gli affascinanti lampadari, diventa invece una condizione drammatica: uomini scheletrici, volti irriconoscibili, verità sconcertanti su quanto sia accaduto nei campi di concentramento.
Dopo che la sua coscienza è stata saccheggiata e la sua identità distrutta, inizia per Léa l'ossessione: deve sapere, deve sapere tutto. Non si perde un processo, una condanna, un'assoluzione.
Non vi nascondo che troverete un racconto estremamente triste, quello di una bambina che non vuole sentirsi come realmente é: sola e abbandonata. Ma troverete anche un sentimento fortissimo di rinascita, quello dell'amicizia che la lega a Bénédicte.
Vi ricordo ogni martedì l'appuntamento con la nostra rubrica "Raccontami un libro", la prossima settimana vi aspetta Ilaria Cecchi. Non mancate!
di Maria Valentina Luccioli