Ancora tempo di presentazioni in casa Lumos Pistoia Basket 2000.
All’Ippodromo Snai Sesana la riunione di trotto di mercoledì 2, che segna l’inizio del calendario di settembre, vedeva emergere tra le sette corse del programma la Tris-Quartè-Quintè.
Siamo giunti alla serata più attesa di inizio di stagione per la Pistoiese: giovedì sera allo Stadio Melani c'è il 27° Memorial Vannucci.
Settimana di completo riposo per i podisti della Silvano Fedi, in attesa di uno scoppiettante finale di stagione.
Proseguono le presentazioni in casa Lumos Pistoia Basket 2000: stavolta è il turno del playmaker Matteo Schina, che condividerà con il capitano Lorenzo Saccaggi le chiavi della regia biancorossa.
Non poteva che fare riferimento al sentimento più nobile il claim di questa stagione, rimandando in modo concreto alla grande scelta di cuore fatta dalla dirigenza rossoblù nel riportare Montecatini tra le protagoniste del campionato di A2.
Dopo una stagione 2025/2026 che ha regalato grandi soddisfazioni e traguardi storici, l’HC Pistoia è pronto a tornare in campo per una nuova annata che vedrà ancora una volta protagoniste entrambe le formazioni senior.
L’associazione dilettantistica ciclistica Borgo a Buggiano, affiliata alla Federazione ciclistica italiana, organizza per il prossimo 18 agosto la gara ciclistica “Coppa Pietro Linari”.
Lo Smart Hotel Bartolini di Montecatini Terme ospita, nel mese di agosto, la mostra personale di Laura Corre.
La nuova installazione site-specific dell’artista Mohsen Baghernejad Moghanjoogh.
Lunedì 23 febbraio si terrà in Consiglio Comunale la discussione della petizione popolare presentata dalla Rete pistoiese per l’autodeterminazione del popolo palestinese sul gemellaggio tra Pistoia e Gerico, una delle città più colpite dalla violenza israeliana in Palestina. Petizione sostenuta da oltre trecento firmatari.
Un gruppo misto di consiglieri comunali capeggiati da Lorenzo Galligani, Francesco Pelagalli e Francesca Capecchi, di Fratelli d’Italia, hanno presentato un ordine del giorno alternativo alla petizione in questione. Indifferenti al rapporto delle Nazioni Unite che solleva gravi accuse contro Israele per il genocidio in corso, i nipotini dei torturatori di partigiani parlano di un generico “conflitto tra Israele e Palestina”, mentre sappiamo benissimo che i primi dispongono di un esercito forte e ben equipaggiato anche grazie agli armamenti prodotti dalla Leonardo, mentre i secondi si difendono a mani nude o al massimo con dei sassi raccolti tra le macerie in cui sono costretti a vivere.
La schizofrenia di Fratelli d’Italia li porta a oscillare tra la negazione dell’olocausto degli ebrei messo in atto dai nazisti con il sostegno dei fascisti italiani e il sostegno incondizionato all’Entità sionista d’Israele; tra la partecipazione al Board of Peace nella speranza di strappare qualche profitto individuale e il sostegno anche se velato a proposte discriminatorie come quella sulla “remigrazione”.
L’arroganza e il senso di impunità che vige in Fratelli d’Italia è noto a tutti. Attraverso repressione e pacchetti sicurezza cercano di farci accettare la complicità del nostro paese al genocidio. Non si limitano a trascinarci nella terza guerra mondiale, tentano anche di farci ingoiare l’economia che la alimenta: quella dei 90 miliardi di euro recentemente destinati dall’UE all’Ucraina per continuare ad armarsi; quella della legge di bilancio voluta dal governo Meloni, che prevede un miliardo in più rispetto all’anno scorso per il riarmo, portando a 32 miliardi gli investimenti bellici, a scapito di sanità, scuola e lavoro; quella dei numerosi "pacchetti" che vanno a sostenere la cricca nazista che governa Kiev.
La proposta di Fratelli d’Italia di avviare un percorso per giungere a sottoscrivere un patto di amicizia tra Gerico e Pistoia è un palliativo per non affrontare con serietà la discussione in Consiglio Comunale sulle responsabilità del governo Meloni nella partecipazione del nostro paese alla Terza guerra mondiale.
Aver tolto dalla petizione popolare il termine “Gaza è un genocidio” è uno schiaffo morale che la giunta comunale sta perpetrando a danno di tutti quei cittadini che nei mesi scorsi sono scesi in piazza in solidarietà alla Global Sumod Flotilla e contro il genocidio, che sono contrari al riarmo per il profitto di un manipolo di speculatori, che vogliono opporsi agli effetti peggiori della crisi.
Aver tolto dalla petizione popolare il termine “Gaza è un genocidio” significa ignorare che a Gaza e nel resto dei territori occupati è stato smantellato il Servizio Sanitario Nazionale con le conseguenze catastrofiche di cui siamo tutti a conoscenza. Significa ignorare che lo Stato a cui Fratelli d’Italia & soci guardano con ammirazione è quello che ha trasformato gli asili, le scuole e le università in luoghi di violenza e morte.
Per tutti questi motivi rilanciamo l’invito a partecipare al presidio contro il genocidio in Palestina e per il gemellaggio con la città di Gerico indetto della Rete pistoiese per l’autodeterminazione del popolo palestinese che si terrà lunedì 23 febbraio alle ore 17:00 presso il Palazzo Comunale in Piazza del Duomo a Pistoia.
Partito dei CARC sezione Pistoia