Ancora tempo di presentazioni in casa Lumos Pistoia Basket 2000.
All’Ippodromo Snai Sesana la riunione di trotto di mercoledì 2, che segna l’inizio del calendario di settembre, vedeva emergere tra le sette corse del programma la Tris-Quartè-Quintè.
Siamo giunti alla serata più attesa di inizio di stagione per la Pistoiese: giovedì sera allo Stadio Melani c'è il 27° Memorial Vannucci.
Settimana di completo riposo per i podisti della Silvano Fedi, in attesa di uno scoppiettante finale di stagione.
Proseguono le presentazioni in casa Lumos Pistoia Basket 2000: stavolta è il turno del playmaker Matteo Schina, che condividerà con il capitano Lorenzo Saccaggi le chiavi della regia biancorossa.
Non poteva che fare riferimento al sentimento più nobile il claim di questa stagione, rimandando in modo concreto alla grande scelta di cuore fatta dalla dirigenza rossoblù nel riportare Montecatini tra le protagoniste del campionato di A2.
Dopo una stagione 2025/2026 che ha regalato grandi soddisfazioni e traguardi storici, l’HC Pistoia è pronto a tornare in campo per una nuova annata che vedrà ancora una volta protagoniste entrambe le formazioni senior.
L’associazione dilettantistica ciclistica Borgo a Buggiano, affiliata alla Federazione ciclistica italiana, organizza per il prossimo 18 agosto la gara ciclistica “Coppa Pietro Linari”.
Lo Smart Hotel Bartolini di Montecatini Terme ospita, nel mese di agosto, la mostra personale di Laura Corre.
La nuova installazione site-specific dell’artista Mohsen Baghernejad Moghanjoogh.
Domenica 22 febbraio, alle ore 16 e in replica per le scuole il 23 e 24 febbraio, alle ore 10 al Piccolo Teatro Mauro Bolognini va in scena L’orso felice, della compagnia Dimitri/Canessa, uno spettacolo per bambini tra i 3 e i 6 anni e per le famiglie.
Tratto da L’orso che non c’era, di Oren Lavie, indaga il tema dell'identità in modo poetico e lieve. “C’era una volta, Tanto Tempo Fa, un Prurito. Non era un prurito grandissimo. Non era un prurito da niente. Era un prurito normale. E il prurito desiderava una bella grattatina. Tanto Tempo Fa”, si legge nel testo. E ancora: “Be’, tutti sanno che gli orsi si grattano quando sentono prurito, ma non molte persone sanno che i pruriti si grattano perché sono orsi!” Nasce prima l’orso o il suo prurito? La favola di Oren Lavie sembra chiederci la soluzione di questo indovinello, che ricorda un famoso paradosso. Nasce prima l’uovo o prima la gallina?
Dal Prurito dell’incipit, gratta, gratta nasce un orso. E l’orso trova nella tasca della sua pelliccia un foglio con una domanda: “Tu sei me?” E tre indizi: sono un orso molto gentile, sono un orso felice e anche molto bello. Intraprende il suo percorso in una “fantastica foresta”,dove impara a riconoscere i diversi tipi di silenzio: il piccolo silenzio delle foglie, quello profondo della terra, l’antico silenzio degli alberi e il silenzio più silenzio di tutti, il suo. Il suo silenzio lo porta a fare la conoscenza della Mucca Mollacciona (una morbida mucca che assomiglia molto a una poltrona), del Penultimo Pinguino, a scoprire che è molto meglio annusare i fiori che contarli e che per andare Avanti, certe volte, è anche necessario perdersi. Inizia così una storia semplice ma filosofica di un orso alla ricerca di se stesso, della propria identità, che cerca risposte a domande apparentemente semplici e lo fa relazionandosi con gli altri perché è solo attraverso i rapportiinterpersonali che possiamo realmente capire chi siamo.
Dicono Elisa Canessa e Federico Dimitri: “Quella dell’Orso che non c’era è una storia subito sorprendente. Racconta di un orso che nasceda un prurito, che ha bisogno di essere grattato e quando trova qualcosa di concreto cui appoggiarsi, un albero cresce finché nasce l’orso. A pensarci bene, non è proprio quello che capita anche a tutti noi, quando nuovi “pruriti”, sogni, fantasie nascono in noi e iniziano a crescere, generando qualcosa di nuovo? Non è proprio questo uno degli accadimenti che stanno alla base di qualsiasi “gioco” e, quindi, di qualsiasi atto teatrale?”
L’appuntamento fa parte della III edizione Vitamina T – il Teatro fa bene, il progetto che promuove il benessere dei bambini (sotto i 14 anni) e delle famiglie attraverso il teatro, a cura di Teatri di Pistoia e Far.Com., con il sostegno del Comune di Pistoia, la collaborazione di Studiamente Aps, di Azienda Usl Toscana Centro Uffici Salute Mentale Infanzia e Adolescenza di Pistoia e Ulepe - Ufficio locale esecuzione penale esterna di Pistoia. Come è possibile usufruire delle agevolazioni per gli spettacoli in programma? I farmacisti delle quattro Farmacie comunali sul territorio del Comune di Pistoia, i professionisti di Studiamente Aps, i dottori dell’Azienda Usl Toscana Centro di Pistoia – Salute Mentale Infanzia e Adolescenza, gli impiegati degli uffici Ulepe distribuiranno i 1000 biglietti che daranno la possibilità sia ai minori che agli adulti, loro accompagnatori, di vedere spettacoli della Stagione 2025/2026 a costi calmierati ovvero € 4 per la Stagione Ri-Belli e € 8 per le Stagioni Danza, Prosa e Concertistica al Manzoni. I tagliandi dovranno essere convertiti in biglietti presentando gli stessi presso le biglietterie dei Teatri di Pistoia.