Alla luce del buon responso della campagna abbonamenti, il Club Pistoia Basket 2000 ssd arl ha deciso di prorogare la Fase 2 fino a sabato 26 settembre.
All’Ippodromo Snai Sesana la riunione di trotto di venerdì 11, per la seconda uscita del calendario di settembre, era un preserale con sette prove tra cui, come clou del programma, il Premio Diamond Way, una condizionata sui 2.040 metri per cavalli di 3 anni.
Presentazione doppia presso la Sala Hospitality della LumoSquare.
Con la giornata del 10 settembre, il 47° Rally Città di Pistoia entra nel vivo. Partono infatti le iscrizioni, un ventaglio temporale che arriverà fino al 5 ottobre.
In casa Lumos Pistoia Basket 2000 è arrivato il momento di presentare Caleb Walker, ossia uno degli elementi su cui si fonderà la squadra in questa stagione 2026/27 di Serie A2 Old Wild West.
Giovedì sera 10 settembre al Palaterme dalle 21 sarà presentata ufficialmente la stagione di basket di A2 di Pallacanestro Montecatini.
La Silvano Fedi riprende a pieno ritmo l’attività podistica con una settimana boom, caratterizzata da ben 11 affermazioni (tra cui un titolo italiano) e una miriade di piazzamenti.
Nuove performance per Pavel Group Corse alla ripresa dell’attività dopo la pausa estiva, con la penultima prova della Coppa di Zona 7, il 44° Rally di Casciana Terme.
"La Mascotte della scopa": in mostra a Larciano la creatività degli studenti dell'Istituto F. Ferrucci.
Consigli di lettura, di Ilaria Cecchi
La somma delle perdite e degli sprechi alimentari tocca oggi in Italia cifre vertiginose: vale oltre 13 miliardi e mezzo di euro annui, pari ad oltre 5 milioni di tonnellate di cibo che vengono gettate. Lo dice l’ultimo rapporto dell’Osservatorio Waste watcher international, rilanciato da Confcommercio.
In Toscana, però, lo scarto delle lavorazioni è da sempre occasione creativa. È partendo da queste premesse che l’associazione ha sentito un campione di attività associate, per un focus sulla corretta gestione del ciclo vitale dei prodotti.
In Italia lo spreco alimentare misurato nel gennaio scorso è sceso di 63,9 grammi settimanali, da 617,9 grammi a 554, rispetto alla rilevazione effettuata nel febbraio 2025. Si tratta di “soli” 79,14 grammi al giorno per ciascuno di noi. In questa partita molto può ancora essere fatto in termini di cultura diffusa, estesa dai ristoratori ai clienti.
“In Toscana l’avanzo – spiega il presidente di Fipe Confcommercio, Tommaso Gei - non è mai stato uno spreco, ma un’opportunità creativa. La questione coinvolge molteplici aspetti all’interno di un ristorante. C’è il tema della circolarità, che porta alla valorizzazione degli scarti e all’utilizzo del prodotto che non sia soltanto singolo, ma adatto a più preparazioni. Inoltre, viene sempre più stimolata la possibilità per i clienti di portare via il cibo non consumato. A tutto questo si lega poi l’aspetto della tecnologia, dal monitoraggio delle temperature allo stoccaggio: dinamiche che allungano decisamente la vita del prodotto”.
Avremmo bisogno prima di tutto di un’educazione alimentare – spiega Daniele Andreotti, di Voronoi - che inizi già dalle elementari. Per quanto riguarda il nostro ristorante, posso dire che riusciamo a non buttare via niente: nelle cucine toscane accade molto raramente e significa aver gestito la catena del cibo in modo non corretto. I piatti tornano da noi sempre vuoti, ma se capita facciamo anche le box: è una cultura che trovo assolutamente giusta”.
Daniele Ferri, del ristorante Rafanelli, aggiunge: “Ancora si spreca molto a tavola, spesso a causa di ordinazioni che vengono fatte in eccesso. Negli ultimi tempi però vediamo una maggiore attenzione. In cucina l’obiettivo è sempre quello di riciclare i prodotti, per quanto possibile: sta tutto nella maestria di cuochi e chef”.
Nel frattempo, nelle prossime settimane, anche grazie al sostegno di Fipe, arriverà ufficialmente una nuova misura concreta: il Donometro, la prima app nata per aiutare famiglie, scuole e imprese a misurare e ridurre lo spreco alimentare. Il principio è semplice: ogni giorno bar, pasticcerie e piccoli esercenti si trovano con alimenti invenduti ma ancora perfettamente consumabili. Attraverso la piattaforma, l’esercente potrà con pochi clic registrare e confermare la donazione. L’associazione beneficiaria riceve notifica immediata, organizza il ritiro e archivia digitalmente il flusso: un processo rapido, sicuro e tracciabile.