Era il favorito e ha mantenuto la promessa Samuele Oskar Cassi (Atletica Calenzano) che si aggiudica la ventesima edizione della ‘’Maratonina dè 6 Ponti’’ organizzata dalla Podistica Aglianese sulla distanza di km 21.097.
Sono ufficialmente aperte da oggi le iscrizioni al 41° Rally Montecatini Terme e Valdinievole, la competizione che il 7 e 8 marzo sarà la prima per le vetture moderne in Toscana.
Dopo dieci sconfitte consecutive l’Estra Pistoia Basket torna finalmente alla vittoria, superando per 78-73 in una caldissima Lumosquare l’Unieuro Forlì e si può sorridere e lavorare in maniera più tranquilla per il prosieguo del campionato.
Domenica 8 febbraio presso il palazzetto dello sport Sandro Pertini di Ponte Buggianese, si svolgerà la Volleyball Week 2026 di Special Olympics con la partecipazione di Asd Superboys and Girls Pieve a Nievole, All Stars Arezzo, Special Team Skyball Grosseto, Team Isi Sismondi Pacinotti di Pescia.
Estra Pistoia Basket 2000 Ssd Arl comunica che lo staff tecnico della prima squadra sarà implementato con l’ingresso di Pete Strobl in qualità di director player development.
Attività frenetica per i podisti della Silvano Fedi, con molte gare disputate e ben 4 successi.
Estra Pistoia Basket 2000 Ssd Arl comunica di aver raggiunto un accordo, fino al prossimo 30 giugno, con la guardia statunitense Karvel Anderson.
Estra Pistoia Basket 2000 Ssd Arl comunica di aver raggiunto l’accordo per la risoluzione consensuale del contratto con la guardia Jazz Johnson.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi
Raccontami un libro – Consigli di lettura di Valentina
Dal gruppo Facebook "Terme cittadini di buonsenso" prendiamo e pubblichiamo questo intervento di Donatella Vannelli.
"Ho accolto con sincera emozione la notizia dell’acquisto delle Terme da parte della Regione. Per chi, come me, è nata e cresciuta a Montecatini, le Terme non sono solo edifici: sono ricordi, racconti di famiglia, stagioni di vita intrecciate alla storia della città. Sapere che una parte così importante di questo patrimonio tornerà sotto tutela pubblica è una notizia che scalda il cuore.
Il mio non è un intervento polemico, ma un pensiero personale, da cittadina che ama profondamente questi luoghi. Proprio per questo guardo con attenzione al futuro delle Leopoldine e della Salute, che potrebbero passare a una proprietà privata, e mi domando – con rispetto – se sia possibile immaginare garanzie capaci di custodirne l’anima.
Le Leopoldine non sono soltanto belle architetture. Sono luoghi di cura. Qui non c’erano solo le acque termali, ma anche i bagni e soprattutto i fanghi, terapie efficaci e riconosciute che hanno restituito benessere a generazioni di persone. In quei muri vive una storia silenziosa fatta di salute, attesa e fiducia. Una storia che, a mio avviso, merita di continuare.
Comprendo bene che chi investe abbia il diritto e la necessità di rendere sostenibile ciò che acquista. È giusto. Nel mio pensiero, l’idea di una trasformazione delle Leopoldine in una struttura ricettiva di alto livello, con spa e servizi moderni, non è necessariamente negativa, purché rimanga fruibile anche alla cittadinanza, magari attraverso forme di accesso regolamentate.
Diverso è il sentimento che mi suscita l’ipotesi di bungalow nel parco della Salute. Quel parco rappresenta uno spazio prezioso, un vero respiro verde per la città, e forse richiede una valorizzazione capace di rispettarne l’identità più profonda.
Sono certa che chi investirà lo farà con competenza e visione. Proprio per questo auspico un confronto vero e continuo con il Comune e con tutti gli enti chiamati a tutelare il valore termale e sanitario di questi luoghi, in particolare delle Leopoldine La Torretta avrà un destino pubblico, e questo rassicura. Sarebbe bello che anche per le Leopoldine si procedesse con la stessa attenzione e sensibilità.
In questi giorni leggo delle polemiche nate attorno agli interventi di alcuni esponenti dell’opposizione che chiedono maggiore chiarezza. Personalmente credo che, in una fase così delicata, il vero obiettivo debba essere uno solo: salvaguardare Montecatini. Il confronto, anche quando nasce da posizioni diverse, non dovrebbe diventare motivo di scontro, ma occasione di condivisione di idee e progetti.
Se tutti vigileranno affinché ogni intervento venga realizzato nel modo giusto, probabilmente la rinascita sarà davvero possibile. Serve il buon senso di lavorare insieme, creando sinergie e responsabilità condivise.
Questo potrebbe essere il miglior proposito per trasformare ciò che sta nascendo oggi in una reale opportunità per il futuro. Montecatini ha tutte le qualità per risorgere, come una fenice dalle sue ceneri. Perché Montecatini è, e rimane, una città bellissima".