Mercoledì 18 febbraio alle 17,30 lo Stadio Marcello Melani sarà teatro di una partita storica per la Pistoiese, un appuntamento di straordinaria importanza per l’intera città.
Quindici minuti da grande squadra fino a metà del secondo quarto non bastano all’Estra Pistoia Basket per cogliere la seconda vittoria consecutiva alla Lumosquare.
L’ultimo weekend di gare disputate ha fornito indicazioni importanti per quanto concerne il Pistoia Basket Junior.
Già da due settimane alla Lumosquare, e dopo aver debuttato ufficialmente in campionato nella vittoria di domenica scorsa dell’Estra Pistoia contro Forlì, per la guardia biancorossa Karvel Anderson è il momento di presentarsi.
Nell’ultimo weekend la Silvano Fedi si è concentrata su gare toscane.
I magnifici 7. Sette come i primati mondiali messi assieme dalla fantastica staffetta italiana guidata da Remo Marchioni, presidente nonché atleta di grande spessore, dell’Atletica Pistoia.
Era il favorito e ha mantenuto la promessa Samuele Oskar Cassi (Atletica Calenzano) che si aggiudica la ventesima edizione della ‘’Maratonina dè 6 Ponti’’ organizzata dalla Podistica Aglianese sulla distanza di km 21.097.
Sono ufficialmente aperte da oggi le iscrizioni al 41° Rally Montecatini Terme e Valdinievole, la competizione che il 7 e 8 marzo sarà la prima per le vetture moderne in Toscana.
L’artista pistoiese Sergio Giannini torna a occupare le vetrine e gli spazi espositivi interni della struttura.
La mostra contribuisce a mantenere viva la memoria di una pagina complessa della storia italiana del secondo dopoguerra.
Dopo la forte esortazione scaturita dalla Settimana sociale di Trieste del 2024 le diocesi di Pistoia e Prato, con il fattivo sostegno della Banca di Credito Cooperativo Alta Toscana, presentano “Speranza in azione”, percorso di approfondimento per rinnovare e dare slancio a un dibattito politico assente per il nostro territorio, per sollecitare giovani e meno giovani, amministratori e cittadini, impegnati o meno nel governo delle realtà locali, ad un approfondimento su cosa sia – oggi – il bene comune.
Con questo intento giovedì 22 gennaio prenderà il via - in collaborazione con l'Istituto Universitario Sophia di Loppiano, coordinatrice Daniela Ropelato – il percorso che si articolerà su 6 incontri a cadenza mensile per “abitare da protagonisti il tempo nuovo” e confrontarsi su temi quali democrazia e partecipazione, pace, ecologia integrale, comunicazione e mediazione, digitale e reale, con una introduzione di esperti e approfondimento in modalità laboratoriale.
«Le nuove generazioni – evidenzia il vescovo di Pistoia e Pescia, mons. Fausto Tardelli – si trovano di fronte a un contesto non tra i più entusiasmanti, che le allontana spesso dall’impegno sociale e politico. Questa azione è una goccia nel mare, ma il mare stesso è formato da gocce. L’iniziativa riprende una pratica formativa che fino a poco meno di 40 anni fa era attiva in moltissime diocesi, ovviamente riadattandola al presente. Ritessendo quel filo interrotto, cerchiamo di agire con maggiore consapevolezza per il raggiungimento del bene comune. Una ripresa dell’impegno politico che deve interessare in primo luogo i cattolici, affinché ci siano persone che continuino a riflettere e a impegnarsi: un messaggio che arriva forte anche da papa Leone XIV».
«Quello che proponiamo - sottolinea il vescovo di Prato, mons. Giovanni Nerbini - vuol essere uno stimolo affinché i laici possano scegliere con responsabilità di mettersi in gioco a livello sociale e politico: c’è bisogno di dare corpo e anima a questo impegno. I cattolici in politica sono stati protagonisti di stagioni importanti, crediamo sia fondamentale che continuino a dare il loro contributo per la ricerca del bene comune nella società. Siamo felici di poter offrire questa proposta e di farlo a livello interdiocesano. Per la Chiesa di Prato si tratta di una nuova ed ennesima iniziativa che si inserisce nel solco di un lavoro di coinvolgimento dei laici sulle tematiche emerse alle Settimane sociali di Trieste e Taranto».
«Si tratta di sottrarre il concetto di fraternità alla mera sfera privata – spiega Daniela Ropelato, docente di Scienza politica - per elevarlo a categoria politica e principio giuridico. Per questo abbiamo collaborato volentieri alla costruzione del percorso inter-diocesano ‘Speranza in azione’, dando attenzione alla dimensione dialogica del programma e al radicamento nel contesto territoriale, per sostenere l’azione trasformativa delle comunità. In un tempo segnato da polarizzazioni e disuguaglianze strutturali, da una profonda crisi della rappresentanza e crescente sfiducia nelle istituzioni, è responsabilità anche delle Istituzioni accademiche cooperare alla formazione all'impegno civile, per consolidare un nuovo legame sociale. Il contributo dell’Istituto Universitario Sophia all’iniziativa intende interrogare in profondità gli attuali modelli di sviluppo, governance e partecipazione democratica».
«Banca Alta Toscana - evidenzia il presidente della Bcc Alta Toscana, Alberto Vasco Banci - è nata nella Sacrestia della Parrocchia di S. Michele Arcangelo di Vignole nel 1904. Il primo presidente è stato don Dario Flori detto “Sbarra” e nel primo consiglio di amministrazione era sindaco revisore Don Orazio Ceccarelli, che fu promotore della fondazione di molte Casse Rurali in quegli anni. Tutte banche nate alla luce della Dottrina Sociale della Chiesa, come la nostra. Rispetto a 120 anni fa i tempi sono cambiati: le banche Cooperative cattoliche negli ultimi anni hanno affrontato un grande processo di concentrazione e devono ottemperare ai requisiti richiesti dalla Bce tramite la capogruppo Iccrea. Ciò nonostante, il cda non dimentica certo le proprie radici e pensa al futuro: è stato immediatamente favorevole a collaborare con le diocesi di Pistoia e Prato in questo progetto denominato "Speranza in Azione", con la concessione dell'Auditorium della banca e finanziando questa iniziativa tesa a formare i giovani sui principi fondanti delle nostre banche cooperative. Sia il nostro Auditorium che il nostro Forum da 700 posti sono sempre stati a disposizione per le necessità di scuole, associazioni e amministrazioni locali. A maggior ragione questa volta siamo ben contenti di poter collaborare con le diocesi di Pistoia e Prato, che riporteranno l’attenzione sui valori comuni al nostro movimento».
Programma. Il percorso di Speranza in azione si articolerà nei primi sei mesi del 2026 spostandosi alternativamente nella sede di Quarrata della Bcc Alta Toscana (in via IV Novembre, 108) e nei locali della parrocchia pratese di Vergaio (via di Vergaio 14, Prato), con inizio sempre alle ore 20.45 (e termine alle 22.45). La prima lezione sarà giovedì 22 gennaio (Bcc Alta Toscana - Quarrata) con titolo "Speranza in azione", che vedrà come relatori Daniela Ropelato e Marco Brusati. Giovedì 19 febbraio (Parrocchia di Vergaio) la seconda lezione con titolo "Democrazia e partecipazione" con Sebastiano Nerozzi e Marco Luppi. "Pace, cardine della civiltà" è invece l’argomento della terza lezione (Quarrata) con Don Bruno Bignami e Patrizia Giunti prevista per giovedì 12 marzo. Ritorno a Vergaio con la quarta lezione, in calendario giovedì 16 aprile, dedicata all’"Ecologia integrale" con gli interventi di Sergio Barbaro e Paolo Cancelli. A Quarrata giovedì 14 maggio sarà invece il turno di “Comunicazione e mediazione” con Michele Zanzucchi e Roberto Catalano. Conclusione in programma giovedì 11 giugno, a Vergaio, con “Digitale e reale” che vedrà come relatori Marco Sanchioni e Valentina Gaudiano.