Mercoledì 18 febbraio alle 17,30 lo Stadio Marcello Melani sarà teatro di una partita storica per la Pistoiese, un appuntamento di straordinaria importanza per l’intera città.
Quindici minuti da grande squadra fino a metà del secondo quarto non bastano all’Estra Pistoia Basket per cogliere la seconda vittoria consecutiva alla Lumosquare.
L’ultimo weekend di gare disputate ha fornito indicazioni importanti per quanto concerne il Pistoia Basket Junior.
Già da due settimane alla Lumosquare, e dopo aver debuttato ufficialmente in campionato nella vittoria di domenica scorsa dell’Estra Pistoia contro Forlì, per la guardia biancorossa Karvel Anderson è il momento di presentarsi.
Nell’ultimo weekend la Silvano Fedi si è concentrata su gare toscane.
I magnifici 7. Sette come i primati mondiali messi assieme dalla fantastica staffetta italiana guidata da Remo Marchioni, presidente nonché atleta di grande spessore, dell’Atletica Pistoia.
Era il favorito e ha mantenuto la promessa Samuele Oskar Cassi (Atletica Calenzano) che si aggiudica la ventesima edizione della ‘’Maratonina dè 6 Ponti’’ organizzata dalla Podistica Aglianese sulla distanza di km 21.097.
Sono ufficialmente aperte da oggi le iscrizioni al 41° Rally Montecatini Terme e Valdinievole, la competizione che il 7 e 8 marzo sarà la prima per le vetture moderne in Toscana.
L’artista pistoiese Sergio Giannini torna a occupare le vetrine e gli spazi espositivi interni della struttura.
La mostra contribuisce a mantenere viva la memoria di una pagina complessa della storia italiana del secondo dopoguerra.
Ieri per le classi 4ABL e 5AEL dell'Istituto Sismondi-Pacinotti e del Liceo artistico Berlinghieri si è tenuto un incontro con il giornalista e scrittore Lorenzo Guadagnucci, autore di "Era un giorno qualsiasi: Sant'Anna di Stazzema, la strage del '44 e la ricerca della verità, una storia lunga tre generazioni" (Ed. Terre di Mezzo, 2016).
Nell’opera si ripercorrono le vicende che legano la sua famiglia all’eccidio di Sant’Anna di Stazzema.Il padre Alberto, infatti, in quella tragica estate del 1944, era sfollato con la madre Elena a Sant’Anna, dove avevano trovato rifugio grazie alla solidarietà di conoscenti. Alberto fortunosamente si salva dalla violenza nazista ma la madre, nonna dell’autore, avendo riportato gravi ferite, muore il giorno dopo quel tragico 12 agosto.
La vicenda segna tutti gli anni a venire di Alberto che, rimasto orfano, trova comunque la forza diandare avanti, senza tuttavia riuscire a raccontare quanto aveva vissuto.
Con un toccante resoconto lo fa anni dopo il figlio Lorenzo, proprio quando (siamo nel 2014) dopo un lungo silenzio delle istituzioni, si apre il processo alle SS ancora in vita del II battaglione Galler, responsabili dell’eccidio di Sant'Anna, che verranno tutte condannate all’ergastolo per crimini di guerra.
Lorenzo Guadagnucci, davanti a un pubblico di studentesse e studenti attento e partecipe, ha ripercorso le tappe delle vicende storiche a cui si intrecciano quelle di suo padre e della sua famiglia; lo scrittore non ha mancato di offrire profondi spunti di riflessione sul senso che ha oggi fare memoria, in un’epoca pericolosamente segnata daguerre vicine e lontane che hanno tutte un comune denominatore: il disprezzo radicale della vita.
Al ripudio della guerra come mezzo unico di risoluzione dei conflitti, Guadagnucci contrappone l’idea di una cultura della pace che va perseguita e sostenuta in ogni modo, anche per onorare il ricordo delle tante vittime diieri e di oggi.
Hanno accompagnato le classi la prof.ssa Barbara Pietrarelli e la prof.ssa Eva Creati, che unitamente alla dirigente OriaMechelli, ringraziano per l’appassionata testimonianza l’autore.