Un fine settimana ricco di emozioni quello appena andato in scena sul campo di Montagnana Pistoiese per la seconda giornata di Coppa Federale.
Finisce 77-84 la prima partita alla LumoSquare di questa stagione 2026/27 di Serie A2 Old Wild West, con la Reale Mutua Torino che festeggia la vittoria esterna.
Nella sala consiliare del municipio di Montecatini Terme, è stato presentato il programma della 75° edizione del Gran Premio Del Rosso di ciclismo su strada categoria Elite under 23.
La penultima riunione di trotto stagionale all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme, valida per la 31^ uscita stagionale, si è disputata venerdì 2 ottobre in un pomeriggio caldissimo, estivo, e aveva come protagonisti per la generazione più giovane il Premio Lisa America.
La pista di atletica di Monsummano Terme si prepara ad accogliere una nuova grande rassegna, confermandosi ancora una volta un impianto sportivo di riferimento per l’atletica toscana.
Weekend impegnativo per i podisti della Silvano Fedi, impegnati in 4 manifestazioni, sia in Toscana che all’estero.
Prima i bambini, poi la presentazione, adesso la gara. Il 47° Rally Città di Pistoia entra nella sua fase decisiva.
Un fine settimana impegnativo per i nostri colori nella prima giornata di Coppa Federale.
Una tenera avventura che parla di amore per la natura ci viene regalata dall’autrice e illustratrice Nicola Killen.
La Fondazione Poma Liberatutti sceglie di celebrare questa ricorrenza.
Il consigliere comunale del Paertito democratico Paolo Tosi interviene sulla raccolta rifiuti in zona Nord.
"Sono trascorsi 90 giorni dal 6 ottobre 2025, data di avvio del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta integrale che ha coinvolto circa 18.000 cittadini della zona Nord della città. Un periodo di tempo più che sufficiente per tracciare un primo bilancio serio e onesto dell’esperimento.
Secondo l’amministrazione comunale il bilancio sarebbe positivo. La realtà che emerge quotidianamente, però, è ben diversa. Il caos iniziale caratterizzato da contenitori mancanti, ritiri irregolari e, soprattutto, da una grave carenza di informazione ai cittadini non può essere liquidato come un semplice “assestamento fisiologico”.
Nelle aree collinari e montane i problemi restano evidenti: contenitori lasciati all’aperto, sacchetti trascinati dal vento, animali che li rompono disperdendo i rifiuti, con conseguenze pesanti sul decoro e sull’igiene urbana. Nei piccoli borghi i ritiri continuano a essere inaffidabili e discontinui, alimentando disagio e frustrazione tra i residenti. Era chiaro fin dall’inizio che applicare il porta a porta in contesti come Castel dei Gai non sarebbe stato paragonabile a una via urbana: questo andava previsto e gestito meglio.
Ancora più preoccupante è l’aumento evidente degli abbandoni dei rifiuti. Le campane del vetro si stanno trasformando in nuovi punti di accumulo incontrollato e lungo strade e sentieri stanno comparendo micro-discariche diffuse. Un fenomeno inaccettabile, che non può essere tollerato né minimizzato.
Per queste ragioni lunedì 12 gennaio, in consiglio comunale, discuterò una mia interpellanza: perché allo stato attuale il sistema presenta più ombre che luci.
La raccolta porta a porta può essere uno strumento valido, ma solo se gestito con serietà, organizzazione e rispetto per i cittadini. Oggi questo non sta avvenendo. Amministrazione comunale e Alia devono fare di più: servono immediatamente una vera campagna di informazione e sensibilizzazione, chiara e capillare, ritiri puntuali e un presidio costante del territorio. Il contrasto agli abbandoni deve diventare una priorità concreta, non uno slogan da comunicato.
I cittadini pistoiesi stanno facendo la loro parte, spesso andando ben oltre quanto sarebbe lecito chiedere. Stanno cambiando abitudini, affrontando disagi e sopportando inefficienze, mentre la Tari continua ad aumentare ogni anno. Questo squilibrio non è più sostenibile.
Per questo ritengo doveroso aprire una riflessione seria su forme di compensazione economica nella tariffa rifiuti per chi si comporta in modo corretto e virtuoso. Sarebbe un segnale minimo, ma concreto, di rispetto verso una cittadinanza che oggi sta pagando due volte: con l’impegno quotidiano e con una bolletta sempre più salata.
Se l’amministrazione vuole davvero difendere il porta a porta, smetta di autocelebrarsi e inizi a risolvere i problemi reali. Perché sulle nostre colline, oggi, le ombre superano di gran lunga le luci".