La T Tecnica Gema Montecatini e Fabo Herons Montecatini, in occasione di una giornata che si preannuncia storica per la città e per la pallacanestro dell’intera Valdinievole, "giocheranno" una partita colorata di rossoblù per tutti i montecatinesi e non solo per i propri sostenitori.
E’ particolarmente negativo il debutto in panchina per il neo coach biancorosso Pete Strobl che, nel recupero della 27° giornata di Serie A2 Lnp 2025/26, incappa in una brutta sconfitta per 87-71.
Match e incroci sempre più decisivi per quanto riguarda le varie formazioni del Pistoia Basket Junior.
Estra Pistoia Basket 2000 Ssd arl comunica che il nuovo direttore sportivo del club sarà Domenico Pezzella che ricoprirà l’incarico fino al prossimo 30 giugno.
E’ stata la sala del consiglio comunale di Montecatini Terme, la sede della presentazione, stamane alle ore 12, del 41° Rally Montecatini Terme e Valdinievole, in programma per il 7 e 8 marzo, prima gara per le vetture “moderne” in Toscana ed una delle prime in Italia.
A pochi giorni dal recupero della 27° giornata di Serie A2 Lnp 2025/26, con la sfida a porte chiuse del “PalaMaggetti” che vedrà l’Estra Pistoia Basket opposta ai padroni di casa della Liofilchem Roseto in un match fondamentale per la lotta salvezza, è iniziata l’avventura da head coach sulla panchina biancorossa per Pete Strobl.
Il presidente di Estra Pistoia Basket Joseph David, nella giornata odierna di giovedì 26 febbraio, ha voluto tenere una conferenza stampa alla luce della sua presenza in città da qualche giorno e in occasione della presentazione del nuovo coach, Pete Strobl.
Con provvedimento in data odierna la prefettura ha disposto la misura restrittiva del divieto di vendita dei tagliandi per tutti i settori dell’impianto ai residenti in provincia di Salerno.
L’esposizione presenta oltre 1.400 opere tra disegni, progetti, fotografie, materiali documentari e oggetti di design.
Inaugurazione venerdì 6 marzo, alle 17, nelle Sale affrescate del Palazzo comunale.
Il vivaismo toscano è conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Continua il percorso di ascolto della Regione Toscana in questo ambito, centrale per l'economia della nostra regione e unico in ambito nazionale e internazionale.
A Pistoia un nuovo momento di confronto, questa volta sul campo, che ha riunito istituzioni, aziende, associazioni di categoria e operatori del settore. Una mattinata intensa dell'assessore all'agricoltura Leonardo Marras e del sottosegretario alla presidenza della Regione Bernard Dika che hanno fatto visita ad alcuni dei principali vivai del distretto pistoiese.
Dallo sviluppo in ambito fitosanitario alle ultime tecnologie in materia di irrigazione, tante le tematiche sul tavolo per un settore in continua espansione, con una domanda destinata a crescere, che necessita di valorizzazione, per uno sviluppo sostenibile e per la prevenzione dei rischi.
“Venire qui non è una semplice visita, è capire i processi, la filiera, la proiezione sul mercato, la comunità”, ha detto l'assessore Leonardo Marras parlando agli operatori del settore. “Quella vivaistica è una delle produzioni agricole a maggior vocazione internazionale, al pari del vino, che ha bisogno di fare i conti con gli investimenti in tecnologia e ricerca per il futuro, in rapporto a una filiera particolarmente lunga e complessa. Nell'assessorato all' agricoltura troverete un riferimento pronto e disponibile anche in questo mandato, un soggetto interessato a sviluppare insieme delle direttrici di lavoro comuni in un rapporto proficuo tra pubblico e privato, penso per esempio allo sviluppo del settore fitosanitario che è una sfida fondamentale. Ci impegneremo per innalzare il livello della risposta pubblica”.
Secondo il sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana Bernard Dika “il vivaismo è un’eccellenza economica ma anche un patrimonio identitario: di Pistoia e dell’intera Toscana. È uno dei biglietti da visita della nostra regione in Europa, al pari dell’agroalimentare e del vino. Attraverso questo settore la Toscana può e deve essere riconosciuta come terra che investe in innovazione, sostenibilità e qualità del verde. La presenza della Regione fin dai primi giorni della nuova giunta è il segno di una volontà chiara: costruire, insieme agli operatori, un lavoro comune per valorizzare al massimo un comparto strategico”.
Il vivaismo toscano nel panorama nazionale. La Toscana rappresenta la punta di diamante del settore con circa il 40% della produzione nazionale. Il distretto di Pistoia, con le sue 1.500 aziende e 3.500 ettari coltivati, è un autentico patrimonio produttivo e culturale. Un’eccellenza che può diventare, al pari di olio e vino, un simbolo identitario riconosciuto a livello nazionale e internazionale.
Un momento di confronto importante è stato inoltre quello con i soci Coldiretti di Pistoia da parte dell'assessore all'agricoltura Leonardo Marras e del sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana Bernard Dika, preceduto dalla visita al parco del Naturart Village che ospita varietà di splendide piante, un roseto, collezioni di bonsai, piante grasse e cactus.
Presso la sede della Fondazione Giorgio Tesi con il presidente Coldiretti Pistoia Fabrizio Tesi, un focus su alcuni dei principali temi che interessano il mondo agricolo nella nostra regione. Dal contrasto alla peste suina aficana, alle problematiche del reticolo minore, fino al vivaismo olivicolo. Un'occasione per ribadire la necessità del lavoro comune tra istituzioni e operatori di un settore strategico per l'economia toscana quale quello agricolo.
"Il confronto con Coldiretti e con gli operatori del territorio è fondamentale per costruire politiche agricole efficaci e realistiche", ha detto l'assessore Leonardo Marras. "L’agricoltura toscana è un settore strategico non solo dal punto di vista economico, ma anche ambientale e sociale. Per questo la Regione è impegnata su più fronti. Serve una Regione che accompagni chi lavora ogni giorno nei campi, garantendo competitività, sostenibilità e certezze, soprattutto in una fase segnata dai cambiamenti climatici e dalle sfide del mercato europeo".
Secondo Bernard Dika "il valore di questo confronto sta nel metodo: presenza, ascolto e capacità di dare risposte. La Regione vuole costruire le proprie scelte partendo dai territori, affrontando insieme questioni decisive come il contenimento della fauna selvatica e il contrasto alla PSA, la manutenzione del reticolo idrico minore, la realizzazione di invasi per fronteggiare la siccità e ridurre il rischio idraulico. Accanto a questo, servono semplificazione delle procedure – a partire dalle serre temporanee – rapidità nelle autorizzazioni per non perdere competitività rispetto al mercato europeo e un forte investimento sulla formazione professionale per accompagnare i giovani verso il lavoro in agricoltura. Solo così possiamo tutelare il territorio, sostenere chi investe e garantire sviluppo e futuro alle nostre comunità".
Nell'allegato Pdf qua sotto un comunicato (sullo stessa tema) dell'Associazione vivaisti italiani.