Fabo Herons Montecatini comunica di avere rescisso l’accordo con l’atleta Alberto Benites, accogliendo la sua richiesta di cambiare squadra.
Estra Pistoia Basket 2000 Ssd arl comunica di aver raggiunto un accordo fino al 30 giugno con la guardia Gabriele Stefanini che si metterà a disposizione di coach Stefano Sacripanti a partire da martedì 13 gennaio. Indosserà la maglia numero 4.
Successo del portacolori dell’Atletica Calenzano Samuele Oskar Cassi nella trentasettesima edizione della ‘’Scarpinata di’ granocchio", organizzata dalla Podistica Aglianese.
Sconfitta amarissima quella che l’Estra Pistoia rimedia al PalaDelMauro di Avellino contro l’Unicusano nella seconda giornata di ritorno di Serie A2 Lnp 2025/26.
Ora è ufficiale: dal 2026 il team pistoiese Franco Ballerini si chiamerà Neri Sottoli – Lucchini Energy.
Vince e convince la FC Pistoiese, che al Brera di Milano conquista un importantissimo successo nell’andata delle semifinali di Coppa Italia di Serie D.
Giornata di presentazione, in casa Estra Pistoia Basket 2000, per l’ala/centro Ivan Buva.
Oltre un secolo di storia industriale che si intreccia con quella della città.
Raccontami un libro, di Maria Valentina Luccioli.
Com. stampa Andrea Bonvicini: "Ieri il TG1 RAI delle 13.30, in relazione al Ponte dell’Immacolata, comunicava dati molto positivi delle prenotazioni nelle localita’ termali, con una saturazione media del 79% e con tendenze all’aumento last minute. Il 77% nelle mete di montagna ed in ribasso quelle costiere, immagino a causa del clima.
Quanto sopra per asserire, che investire nel settore termale e’ una priorita’ ! Lo devono fare i proprietari ed in questo caso per Montecatini Terme gli attori sono Comune e Regione.
Entrambi la prendono con calma, mentre i negozi chiudono e la citta’ e’ diventata suo malgrado il dormitorio di quelle d’arte, con la conseguenza di prezzi bassi e citta’ deserta durante il giorno.
Mentre i dati sono positivi ovunque, molti hotel sono chiusi in citta’ poiche’ aprire genera rimessa !
Buona parte degli Stabilimenti termali sono purtroppo chiusi, progetti inesistenti, strutture innovative assenti e niente di quello che chiedono i potenziali turisti alla ricerca di benessere a tutto tondo !
Perdiamo opportunita’ ogni volta !
Non possiamo godere da anni di questo exploit turistico, che si rinnova durante tutti i ponti, le festivita’, il Natale, il fine anno, la befana, la Pasqua, i ponti di aprile, maggio e giugno.
Si aspetta sempre che arrivino investimenti strutturali termali, da un soggetto esterno ed il Comune in particolare e’ immobile e senza visione o progetti.
Il Sindaco di questa citta’, spende l’aumento della tassa di soggiorno, di 1 milione e settecentomila, in concerti, manifestazioni di giochi elettronici, yoga, o altro senza pensare a far tesoretto da investire in immobili termali che in proprio o affidati ad altri servirebbero per rilanciare la citta’. O addirittura far squadra con la Regione che ha da parte 17 milioni di euro (per Tettuccio ed Excelsior(ma per fare un museo !!!!!) a cui il Comune potrebbe sommare le proprie risorse 1,7 milioni da aumento da tassa di soggiorno, + 1.7 milioni gia’ a bilancio per l’ipotesi acquisto Torretta + 2.3 milioni di crediti dalle Terme di Montecatini Spa, (da far presente al liquidatore, di fronte non alle parole, ma al reale interesse sugli Stabilimenti principali).
Inoltre se il progetto turistico termale ci fosse, come ho detto in Consiglio Comunale, di fronte ad un progetto reale, il Comune dovrebbe investire in politiche turistiche, una quota anche dei 5 milioni dell’avanzo di amministrazione e dei 4 milioni previsti per il prossimo anno .
Di fronte ad un progetto reale che generi interesse e ricchezza, per portare turismo di qualita’, nulla osterebbe a proporre un ulteriore aumento della tassa di soggiorno di 1 euro che equivarrebbe ad un altro milione e settecentomila euro/anno, se necessario, da investire totalmente per il rilancio termale attraverso il progetto di supporto o completamento di Viale Verdi (Excelsior-Leopoldine-Tettuccio in primis).
Quali sono i dubbi : Che troppi soggetti gestirebbero il futuro settore termale frazionato : Comune-Regione-
Privati ?? quando invece, almeno i primi due soggetti attraverso una modalita’ da individuare, potrebbero associarsi per unire gli sforzi o costituirsi insieme, ed occuparsi di Terme e raccogliere le disponibilita’ economiche e sommarle. Inoltre l’enigma della Societa’ “Terme di Montecatini Spa” che potrebbe tornare in bonis se i creditori accettassero una riduzione che ad oggi potrebbe sembrare una realta’.
Insomma al tavolo troppi interlocutori, ed anche quello che dovrebbe attribuire l’utilizzo dell’acqua termale ai singoli attori. Che gran confusione ! Poi alcuni alberghi importanti potrebbero e dovrebbero disporre di acqua termale (vedi hotel La Pace). Tutto tace e comunque occorrerebbe un solo interlocutore, una sola societa’ prettamente immobiliare per mettere al sicuro i beni termali riacquistati dai soggetti pubblici, ed individuare il soggetto gestore ed investitore privato, pubblico/privato. Strategie non ne vediamo o non ne sentiamo parlare mentre il tempo passa ed anche le opportunita’ !
Da qui si dovrebbe partire con le idee chiare che oggi non ci sono ! Tutto un po’ stand-by e soprattutto nessuna azione forte che indichi la volonta’ concreta dei soci ad essere attivi o esautorati con piacere da terzi che magari potrebbero cannibalizzare i beni termali per altri usi o scopi !
Insomma il Comune dovrebbe battere un colpo ed annunciare le sue intenzioni. Comprare la Torretta e’ oggi inutile, poiche’ mancano i soldi per ristrutturarla quando cade a pezzi ed e’ troppo lontana dalla centralita’ di Viale Verdi dove dovrebbero concentrarsi gli sforzi principali e prioritari.
La citta’ non ha bisogno di musei, che sono ideali per Firenze o Prato ! La citta’ termale deve rimanere termale con investimenti specifici, sia per l’inverno che per l’Estate. Piscine termali alle Leopoldine e Terme romane all’Excelsior. Ben vengano le strutture ricettive di alto livello all’interno degli Stabilimenti individuati per averle.
Ma il Comune i soldi non li dovrebbe sprecare nei concertini che evaporano il giorno dopo, ma in maniera concreta nel settore termale per generare offerta di qualita’ che genera ricchezza per il territorio, o almeno essere pronto con un portafoglio dotato di risorse !
Un settore quello turistico che e’ l’industria piu’ importante al mondo ! Che genererebbe forza lavoro e una citta’ organizzata con piscine termali, terme romane , tecnologie anti-aging e tutte le ultime nuove tendenze del settore capace di attrarre clientela stanziale e far muovere il volano cittadino in tutte le sue caratteristiche ed attivita’.
Ma di questo nessuno parla ed il tempo passa !"
Andrea Bonvicini
Consigliere Comunale di minoranza