Nel posticipo della 16° giornata di Serie A2 Lnp 2025/26, l’Estra Pistoia Basket incappa nella sconfitta alla Unieuro Arena di Forlì contro i romagnoli per 85-72 al termine di un match dai due volti.
L’amministrazione comunale di Lamporecchio, nella serata di domenica, ha reso omaggio a coloro che si sono distinti in ambito sportivo nell’ultimo anno elevando il territorio in ambito regionale, nazionale e internazionale.
Terza gara dell’anno conclusa con piena soddisfazione per Andrea Bartarelli, che lo scorso fine settimana ha preso parte al 46° Rally della Fettunta, storico appuntamento nel Chianti Fiorentino. La sua prestazione si è chiusa con un brillante 11° posto assoluto e la vittoria di classe.
Il regalo di Natale del Gs Avanguardia 1953 del mitico Renzo Corsini è la festa del “calcio integrato”.
Chiusura di novembre ad altissimi livelli per le atlete della Ferrucci Libertas, protagoniste di ottime uscite sia nella ginnastica artistica sia nella ritmica.
Grande impatto in campo, in casa, per l’Under19 Eccellenza nel corso dell’ultimo turno di campionato visto che l’ampia affermazione ottenuta contro Pino Basket Firenze ha permesso ai biancorossi di regalarsi la vetta della classifica.
Settimana densa di impegni per il gruppo podistico Silvano Fedi, impegnato su vari fronti.
L’anno solare si chiude nel migliore dei modi per i master della Scherma Pistoia 1894 Chianti Banca.
Raccontami un libro – Consigli di lettura di Valentina
Al centro per le famiglie Amina Nuget, è in programma l'apertura della mostra "Memorie a un'esposizione".
Venerdì 5 dicembre alle 16
presso il cinema “Splendor” in via G. Matteotti 13 a Pescia
le organizzazioni di volontariato “Albatros” e “Rosa Spina” di Buggiano
celebrano la
Giornata nazionale sulla salute mentale
La vita è una noia, senza un po' di “Pazza gioia”
con la proiezione del film “La pazza gioia” di Paolo Virzì - Ingresso gratuito
Su tutto il territorio nazionale il 5 dicembre viene celebrata la Giornata nazionale sulla salute mentale. L’iniziativa, fu decisa nel 2004 con decreto del Ministro della Salute Girolamo Sirchia, nel quadro delle campagne di comunicazione di sensibilizzazione rivolte ai cittadini per la prevenzione e tutela della salute e per i corretti stili di vita.
La Giornata nazionale sulla salute mentale è un momento di riflessione e di presa di coscienza frutto di numerose campagne di comunicazione organizzate dalle associazioni di volontariato, dalle istituzioni e anche dalle società scientifiche in collaborazione con il Ministero della Salute. Lo scopo è quello di sensibilizzare la popolazione diffidente e ignorante in materia sui problemi di tanti pazienti (o utenti) affetti da “disturbo mentale” e dei loro familiari e contribuire così a fornire un'informazione realistica e corretta per tentare almeno di superare il pregiudizio sociale (stigma) verso i portatori di tali problematiche che li etichettano come disabili mentali.
Le OdV Albatros a braccetto con Rosa Spina hanno promosso questo evento di conoscenza e sensibilizzazione della gente, su un tema urticante come quello che in gergo psichiatrico viene chiamato: “disagio mentale” o impropriamente “malattia mentale”. L'evento è sotto l'egida del patrocinio del Comune di Pescia e della Società della Salute (SdS) della Valdinievole.
La pluripremiata pellicola del regista livornese ha avuto un successo straordinario, con i favori della critica ed è stato tradotto in più lingue. Il messaggio è chiaro e forte: scavalcare l'ostacolo del pregiudizio e dello stigma per coloro che soffrono di malessere psicologico e rimangono ai margini della realtà e della gente, cosiddetta sana, che non li vuole.
Presenta la pellicola il critico cinematografico Federico Berti.
Emarginazione, sofferenza, annientamento e soprattutto discriminazione per quelle persone che vengono etichettate come “malati di mente” e che in fondo sono solo dei “diversamente sani”.
In Italia ci sono circa 17 milioni di persone malate con patologie mentali, che ricorrono agli psicofarmaci che, anche se utili per contenere il problema, a lungo andare gli cambiano la vita e li fanno diventare degli zombi e purtroppo degli invalidi civili con una misera pensione, un briciolo di diritti e tanto dolore da vivere ogni giorno.
Sarebbe meglio parlare più di matti o di pazzia che di patologia o disagio mentale che sono solo definizioni coniate con il solo scopo di trattare questo “modo di essere” con cure farmacologiche spesso devastanti che incidono sullo stile di vita e sui rapporti con le persone più o meno care.
Oltre alle attrici Tedeschi e Ramazzotti, Virzì volle con se delle vere e proprie pazze o malate di mente (decidete voi). Infatti, le scene che sono state girate anche sul nostro territorio (es: la veggente di Uzzano o le terme di Montecatini) vedono la partecipazione di tre componenti del Csm (Centro salute mentale) di Montecatini Terme ancora in vita: Marcia Angeli, Isabella Dei e Anna Maria Mariani che saranno presenti all'evento. Loro hanno recitato parti collaterali ma dense di verve interpretativa visto la condizione paritaria con le attrici che invece hanno interpretato un ruolo, sì drammatico, ma da professioniste.
Con la famosa “Legge Basaglia”, nel 1978, furono chiusi i luoghi di pena mentale o, che dir si voglia manicomi, che sono stati la vergogna e l'imbarazzo del sistema sanitario nazionale che non ha saputo affrontare razionalmente la patologia e tuttora annaspa con sistemi coatti che abbrutiscono l'individuo e lo staccano maggiormente dalla vita vissuta.
Ma è notizia dell'estate 2024 quando Francesco Zaffini e altri senatori di Fratelli d'Italia hanno presentato un disegno di legge che è stato approvato dalla commissione Affari Sociali del Senato, per la riapertura dei manicomi che i politici hanno ribattezzato “Trattamenti Sanitari Necessari prolungati”. La Legge 180/78 di Basaglia verrebbe spazzata via con un colpo di spugna e questo ha destato indignazione, polemiche e critiche da parte di esperti e associazioni che temono un ritorno ai sistemi manicomiali delinquenziali e tradizionali del passato. A tale proposito, sul periodico 'Voce nuova”, si è espressa Gisella Trincas, presidente di Unasam, l’Unione nazionale delle associazioni per la salute mentale, che è seriamente in allarme:“È un disegno di legge che utilizzando un linguaggio ingannevole ci riporta nella filosofia di una psichiatria manicomiale. Si parla di aumento dei posti letto nei servizi di diagnosi e cura, ma non di risorse per i centri di salute mentale sul territorio e di aumento di personale. Dunque si punta a ospedalizzare e separare i pazienti dalla società e dalla famiglia, non curarli nel loro contesto. Si tornano a evocare misure di sicurezza speciali coinvolgendo il ministero della Giustizia, insistendo sulla pericolosità sociale delle persone con disturbi mentali, quando le stesse linee guida dell’Onu hanno cancellato quella definizione”.
La Toscana è al 17° posto per quello che riguarda la sanità rivolta al benessere mentale nel sociale. Ci sono regioni molto più virtuose dove si pratica la “psichiatria del fare-assieme” che funziona grazie a sinergie ed espedienti frutto della collaborazione con tutti i soggetti che ruotano attorno agli utenti/pazienti del Ssn: operatori, familiari, semplici cittadini, volontari, dirigenti, psichiatri, psicologi, infermieri, assistenti sociali e sodalizi del territorio e, ovviamente, gli stessi semplici utenti, facilitatori o utenti Esp.
Il film “La pazza gioia” è un grido di celluloide che mette in evidenza quanto sia agghiacciante quel tunnel della pazzia che spesso non finisce mai.
In una scena del film La pazza gioia, Beatrice alla domanda “Ma dove si trova la felicità?” risponde cosi: “Nei posti belli, nelle tovaglie di fiandra, nei vini buoni, nelle persone gentili” .