Sabato 23 maggio, a partire dalle ore 15,20, la pista dello stadio Stadio Roberto Strulli ospiterà il Campionato Toscano Allievi e Juniores.
Estra Pistoia Basket 2000 ssd arl comunica di aver preso atto con enorme rispetto e piena comprensione della decisione di coach Pete Strobl di non ricoprire il ruolo di head coach della prima squadra nella prossima stagione.
La Silvano Fedi si fa ancora ben valere in questo weekend, caratterizzato da 3 successi che portano il conto a 50 nel 2026.
Va sempre più delineandosi il finale di stagione delle rappresentative giovanili del Pistoia Basket 2000.
Quarantasettesima edizione del Trofeo Dormisacco-Memorial Enzo Bindi-Carlo Ruggiero), organizzata dall’Atletica Borgo a Buggiano su di un percorso molto impegnativo.
Il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno ha celebrato la sua 43ª edizione, porta nuovamente la firma del lucchese Rudy Michelini.
Fine settimana straordinario per l’HC Pistoia, che chiude una domenica ricca di impegni con risultati di grande valore per tutte le categorie impegnate.
Crystal Palace contro Rayo Vallecano non è la finale più glamour che la Conference League potesse immaginare.
Raccontami un libro: consigli di lettura di Valentina.
Si inaugura domenica 17 maggio, alle ore 18, presso gli spazi di “Cvm Venio – Casa studio galleria”.
Giunge alla III edizione Vitamina T – Il teatro fa bene, il progetto che promuove il benessere dei bambini (sotto i 14 anni) e delle famiglie attraverso il teatro. In partenza il 23 novembre con lo spettacolo Lumache, è a cura di Teatri di Pistoia e Far.Com., vede il sostegno del Comune, la collaborazione di Studiamente Aps, di Azienda Usl Toscana centro uffici salute mentale infanzia e adolescenza di Pistoia e, da quest’anno di Ulepe - Ufficio locale esecuzione penale esterna di Pistoia. Saranno messi a disposizione 1000 biglietti ad un prezzo agevolato per favorire l’accesso agli spettacoli della stagione Ri-Belli, danza, concertistica al Manzoni. Nella stagione 2025/26 sono previsti anche un convegno formativo dedicato a medici, assistenti sociali, insegnanti, educatori, genitori e chiunque sia interessato, percorsi di avvicinamento al teatro e l’etichettatura di spazi e attività per facilitare l’accesso ai bambini con neurodiversità.
Domenica 23 novembre, alle ore 16, al Piccolo teatro Mauro Bolognini, con lo spettacolo Lumache si inaugura la III edizione di Vitamina T – Il Teatro fa bene, il progetto che promuove il benessere dei bambini (sotto i 14 anni) e delle famiglie attraverso il teatro. A cura di Teatri di Pistoia e Far. Com., vede il sostegno del Comune di Pistoia, la collaborazione di Studiamente Aps, di Azienda Usl Toscana Centro Uffici Salute Mentale Infanzia e Adolescenza di Pistoia e, da quest’anno di Ulepe - Ufficio locale esecuzione penale esterna di Pistoia. Quest’anno verranno messi a disposizione 1000 biglietti a un prezzo agevolato per favorire l’accesso agli spettacoli della stagione Ri-Belli, danza, concertistica al Manzoni. Nella stagione 2025/26 sono previsti anche un convegno formativo dedicato a medici, assistenti sociali, insegnanti, educatori, genitori e chiunque sia interessato –, percorsi di avvicinamento al teatro e l’etichettatura di spazi e attività per facilitare l’accesso ai bambini con neurodiversità.
Nato nel 2023/2024 Vitamina T – il Teatro fa bene mira all’inclusione sociale, sottolineando l’importanza del “palcoscenico”, in tutte le sue declinazioni, per lo sviluppo psicofisico dei bambini. Sensibilizza al benessere attraverso le esperienze reali, adattandole alle esigenze dei bambini, motivando i ragazzi che vivono fragilità di varia natura, mostrando loro che è possibile gestire le emozioni. Il teatro fornisce inoltre opportunità di formazione per le professioni dedicate a questa fascia età. L’insieme di queste possibilità favorisce la coesione della comunità tutta.
Come sarà possibile usufruire delle agevolazioni sui 10 spettacoli in programma? I farmacisti delle quattro Farmacie comunali sul territorio del comune di Pistoia, i professionisti di Studiamente Aps, i dottori dell’Azienda Usl Toscana Centro di Pistoia – Salute mentale infanzia e adolescenza, gli impiegati degli uffici Ulepe distribuiranno i 1000 biglietti che daranno la possibilità sia ai minori di 14 anni, che agli adulti, loro accompagnatori, di vedere spettacoli a costi calmierati ovvero € 4 per la Stagione Ri-Belli e € 8 per le stagioni danza, prosa e concertistica al Manzoni. I tagliandi dovranno essere convertiti in biglietti presentando gli stessi presso le biglietterie dei Teatri di Pistoia con almeno una settimana di anticipo dalla data prevista per lo spettacolo e fino ad esaurimento posti riservati. Ogni tagliando avrà validità individuale. Su ogni tagliando ci saranno le informazioni per la prenotazione e l’acquisto del biglietto, nonché i titoli e le date degli spettacoli.
Oltre a Lumache, di Stefano Andreoli e Marco Continanza, fanno parte del progetto il concerto dell’Orchestra Leonore diretta da Daniele Giorgi con la partecipazione della violinista Alena Baeva e di Peppe Servillo in qualità di voce recitante il 29 novembre, Parole Magiche, di e con Elisa Consagra il 20 dicembre, il concerto de I Solisti di Pavia, il 6 febbraio, Clown in libertà, del Teatro Necessario, il 13 febbraio, Lo specchio della regina, del Teatro della Ribalta, il 20 febbraio, L’orso felice, di e con Elisa Canessa e Federico Dimitri, il 22 febbraio, il concerto del violoncellista Giovanni Sollima con l’ensemble Il Pomo d’Oro, il 27 febbraio, La regina delle nevi, di Renzo Boldrini, Michelangelo Campanale, l’8 marzo e lo spettacolo di danza Prelude- Preludio, della compagnia Accrorap diretta da Kader Attou, il 26 marzo.
In una data che verrà annunciata a breve sarà realizzato un convegno incentrato sul rapporto tra virtuale e reale. Le nostre vite e quelle dei più piccoli sono ormai fortemente connesse alla tecnologia. Il teatro e tutte le attività dal vivo possono compensare le distorsioni di questo rapporto intenso con il virtuale. Esistono guide con consigli per i genitori che illustrano i rischi dell’online: cyberbullismo sui social network e sui programmi di messaggistica, visualizzazione di contenuti dannosi, la dipendenza da dispositivi e soprattutto l’incapacità di distinguere tra cosa è reale da cosa non lo è. Il teatro è reale ma invita a immaginare quello che non c’è, in questo senso è un ponte fra reale e virtuale. Durante il pomeriggio invece verranno offerti laboratori formativi a cura di esperti. La giornata sarà aperta a genitori, insegnanti, assistenti sociali e tutti coloro che sono coinvolti nel tema infanzia e prima adolescenza.
Novità di quest’anno sono le etichettature di spazi e attività teatrali. Consiste nel posizionamento di simboli nell’ambiente per facilitarne la fruizione a bambini con neurodivergenze. L’etichettatura permette di esporre il bambino e il contesto ad un codice rappresentazionale condiviso e ne facilita l’uso. Il 20 % dei ragazzi ha neurovariabilità, è quindi parso utile procedere con questa iniziativa negli spazi teatrali maggiormente dedicati a loro: il Piccolo Teatro Mauro Bolognini e il Funaro di Pistoia. Costruire un ambiente facilitante significa anche occuparsi del tempo, in quello spazio permettendo al bambino di sapere cosa sta succedendo in ogni istante, quali sono i momenti da seguire durante un percorso laboratoriale, ad esempio. Strisce e simboli consentono di aumentare la prevedibilità degli eventi e aiutano a rendere evidenti le sequenze di quello che accade, per questa ragione sei laboratori di Teatri di Pistoia (3 dedicati alla musica e 3 al teatro/circo) prevederanno questo ulteriore strumento.
Sono infine previsti momenti di accompagnamento alla visione teatrale, realizzati in collaborazione con famiglie, insegnanti e terapeuti e rivolti ai bambini di età compresa tra i 5 e i 10 anni, che vivono una dimensione di fragilità nel momento della fruizione dello spettacolo dal vivo. Alcuni minori, ad esempio, hanno difficoltà sensoriali, visiva o uditiva: entrare in una stanza buia o con molte persone sono esempi degli ostacoli che si possono trovare a vivere. Attivando la visione di spettacoli in sale piccole e facendola precedere da visite con familiari o accompagnatori scolastici o teatrali sarà possibile prendere confidenza con gli spazi, le scenografie e tutto l’ambiente.