La Silvano Fedi colpisce ancora con 5 successi (comprensivi di 3 titoli regionali) e un gran numero di corse disputate dai propri podisti.
La classica sfida rallistica proposta sulla montagna pistoiese, il Rally degli Abeti e Abetone, che quest’anno festeggia le 43 edizioni, con il miglior dato di adesioni registrato sinora in Toscana, è pronta a dare il via alle danze.
Finisce qui la stagione della FC Pistoiese.
Grandi performance, per Pavel Group, impegnata nel fine settimana passato su due fronti, con quattro partecipazioni di livello, con risultati da alta classifica.
Mercoledì sera, dalle ore 21, il teatro Yves Montand di Monsummano Terme è pronto ad accendersi e ad accogliere il gotha del calcio valdinievolino e delle categorie dilettantistiche.
Si chiude con una sconfitta per 2-1 la trasferta dell’Hockey Pistoia Frajo sul campo del Cuscube Brescia, al termine di una gara combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi secondi.
Finisce nel modo più amaro possibile gara-4 dei playout di Serie A2 Lnp per l’Estra Pistoia Basket 2000.
Una partita che esprime al massimo la tensione e la psicologia di una serie play-out.
Raccontami un libro, di Ilaria Cecchi
Il premio è realizzato nell'ambito delle iniziative di Pistoia Capitale italiana del libro 2026.
In occasione della Giornata mondiale della prematurità, l’ospedale San Jacopo ha dedicato la mattina di oggi a una serie di iniziative rivolte ai neonati nati pretermine e alle loro famiglie. La giornata, promossa dal gruppo multidisciplinare che si occupa del percorso del neonato prematuro – composto da neonatologhe, ostetriche, infermiere della patologia neonatale, fisioterapiste e neuropsichiatre del percorso di follow-up – ha rappresentato un momento di incontro, sensibilizzazione e condivisione.
L’evento si è aperto nell’atrio dell’ospedale con una seduta dimostrativa di massaggio infantile, nell’ambito del progetto aziendale “Il tocco che nutre”, dedicato ai neonati prematuri e pensato per valorizzare il contatto e la relazione genitore-bambino. Durante la mattinata è stato presente anche il gruppo di volontari “Cuori di maglia”, che sostiene da anni i piccoli pazienti con donazioni di indumenti e copertine realizzati a mano.
Nella sala Cinzia Lupi si è svolto un incontro con le professioniste del percorso nascita e i genitori, che hanno condiviso la propria esperienza. Un momento ricco di testimonianze e commozione in cui i genitori hanno ringraziato il personale sanitario per la cura e l’assistenza durante tutte le fasi della nascita dei propri bambini.
Il personale medico e infermieristico ha illustrato il percorso di cura e di accompagnamento offerto dall’équipe dell’ospedale di Pistoia ai neonati pretermine, sottolineando l’importanza della collaborazione tra professionisti, famiglie e volontari. Durante l’incontro è stata sottolineata l’importanza della multidisciplinarietà nel percorso e la forte integrazione tra ospedale e territorio nella presa in carico del neonato prematuro. L’incontro è stato arricchito dall’intervento della coordinatrice aziendale attività di riabilitazione Uuffsmia, Monica Borrelli, dalla neuropsichiatra infantile Manuela Casarano e dalle neonatologhe Ilaria Cianchi e Simona Di Amario che hanno illustrato i futuri progetti con particolare attenzione ai neonati pretermine e alle loro famiglie: la musicoterapia, in collaborazione con l’associazione Giovani Sangiorgello Aps e le attività di lettura.
La patologia neonatale dell’ospedale San Jacopo accoglie i neonati a partire dalla 32° settimana di gestazione con un peso di almeno 1500 grammi ed è fornita di tutti i presidi utili per il supporto delle funzioni vitali (respiratorie, nutrizionali) a partire da questa età gestazionale. Inoltre, per tutti i neonati prematuri, dopo la dimissione è prevista una presa in carico multidisciplinare (pediatra neonatologo, neuropsichiatra infantile e fisioterapista) con l’obiettivo di monitorare e sostenere lo sviluppo neurologico del neonato.
A Pistoia nell’anno 2024 sono nati 1050 bambini e nel 2025, fino a settembre, 800. I neonati pretermine tra il 2024 e il 2025 sono stati 30.
“La prematurità è una sfida complessa, che richiede competenze, delicatezza e lavoro di squadra. La Giornata mondiale della prematurità rappresenta per noi un momento prezioso per ribadire l’impegno quotidiano verso i nostri piccoli pazienti e le loro famiglie” – sottolinea Silvia Ghione, responsabile della Sos pediatria del San Jacopo – “All’interno della patologia neonatale i genitori sono accolti e sostenuti nella gestione del proprio bambino con attenzione nello svolgimento delle pratiche di cura”, aggiunge l’infermiera coordinatrice di reparto, Stefania Magnanensi.